La nave bianca (1941)
La trama
L'equipaggio di una nave da guerra, colpita da una cannonata durante un'azione, viene tratto in salvo da una nave ospedale: la nave bianca. Su questa, con instancabile dedizione, vengono curati e accuditi dalle crocerossine volontarie, che fanno loro ritrovare un po' della serenità perduta. Fu il primo film, montato anche con immagini di repertorio, di Rossellini nel quale si intravedono già alcuni elementi di quello che sarà il Neorealismo, anche se la vicinanza è più che altro con l'impostazione dei film navali di Francesco De Robertis, e la sua "antiretorica" non era in fondo così sgradita al regime.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 15/03/2010 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
In questo scenario crudo, in cui tutto è freddo e doloroso, la nave ospedale è un limbo di temporanea serenità, che non solo offre una tregua al corpo e allo spirito, ma ridà anche respiro alla speranza. Le amorevoli cure delle crocerossine sono una testimonianza del calore e del bene che, lontano dal fronte, nelle case, le donne continuano, nonostante tutto, a coltivare, al fine di poterli traghettare, intatti, oltre la parentesi di follia e di orrore.
“La nave bianca” è un modesto bozzetto di realismo, dimesso e discreto, però acceso di una luminosa poesia interiore; ed è, soprattutto, un inno sofferto, intenso e intramontabile a tutto ciò che l’odio e la guerra non riescono ad uccidere.
22 dicembre 2011 Opinione di luisasalvi su "La nave bianca"
Le cinque stelle che attribuisco sono un imbroglio per richiamare l'attenzione su altro... In realtà trovo che "La nave bianca" ha dei notevoli meriti cinematografici, ma non è un capolavoro; ma non compaiono nella filmografia di Rossellini né come siti specifici almeno due corto che meritano attenzione: "Il tacchino prepotente" del 1935 e "La vispa Teresa" del 1936; a entrambi assegno cinque stelle, e ne parlo qui in attesa che si rimedi alla lacuna e vengano creati i siti che li...
voto al film: 
18 marzo 2010 Opinione di emmepi8 su "La nave bianca"
Dire che che è un film anti-retorico è troppo, d'altra parte gli atti di eroismo per chi iniziava o voleva continuare fare cinema erano assolutamente fuori luogo, è semmai il fatto di contenerli, e Rossellini ha fatto l'impossibile, ma l'operazione risente moltissimo del clima, anche se ci sono venature qua e là di critica al pensiero della guerra. La musica stessa del figlio sottolinea il clima retorico, pur distinguendosi da un commento musicale...
voto al film: 
15 marzo 2010 Opinione di OGM su "La nave bianca"
Gli uomini in guerra, e per mare, sono cuori relegati fuori dal mondo, oltre ogni sponda della realtà dei sentimenti e dei rapporti profondi. La vita vera è sempre altrove, drammaticamente irraggiungibile, tanto remota quando desiderata, come lo è l’idea della pace quando si è sotto il fuoco del nemico. L’onda della Storia sospinge via le navi militari dagli affollati moli del porto, sospendendo gli amori e rinviando gli incontri, in attesa che il...
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13 marzo 2010 Opinione di chribio1 su "La nave bianca"
insomma come film propagandistico dell'epoca fascista non e' poi neanche cosi' male certo,qualche peccato di gioventu' c'e' ma nel complesso il film anche se non molto lungo come trama tiene discretamente.voto.6.
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20 luglio 2009 Opinione di jonas su "La nave bianca"
Avventure di alcuni marinai su una nave da guerra; uno di loro, ferito, viene casualmente assistito da un’infermiera volontaria (che in tempo di pace faceva l’insegnante) con cui aveva intrecciato un rapporto epistolare senza conoscerla. L’esordio di Rossellini è un dignitoso film di propaganda, dal taglio in parte documentaristico (vengono utilizzate vere immagini di battaglia), che esalta il senso del dovere e del sacrificio ma che si fa apprezzare per...
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5 luglio 2009 Opinione di mm40 su "La nave bianca"
Propaganda fascista. Ecco come esordisce Rossellini nel cinema. Il film dura poco più di un'ora ed è sostanzialmente diviso in due parti: la prima magnifica il coraggio degli arditi marinai dell'italica patria, impegnati in operazioni belliche sulla nave Arno, gloria della nostrana Marina; la seconda parte è invece tesa a risaltare e lodare il fedele operato e l'ineguagliabile abnegazione con cui le italiche crocerossine a bordo della nave bianca (ospedaliera) si...
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22 maggio 2009 Opinione di Mathiasparrow su "La nave bianca"
Abile operazione di regime che sfrutta il fenomeno cinema per mettersi in mostra attraverso una pellicola appositamente preconfezionata. In pieno conflitto lo spirito battagliero e patriottico era ancora alle stelle, ma fortuna vuole che il ventennio fosse ormai avviato verso il tramonto. Metà film di finzione, metà documentario: le riprese di repertorio ne fanno un oggetto interessante, benchè propagandistico. In ogni caso nulla di imperdibile, se non fosse per la presenza...
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2 marzo 2007 Opinione di sasso67 su "La nave bianca"
L'Italia è in guerra. Alcuni marinai della nave Arno scrivono alle madrine (ragazze che scrivevano ai soldati con lo scopo di tenere alto il morale) con la speranza, spesso vana, di incontrarle. Uno dei marinai ottiene un appuntamento con una madrina ma, al momento di recarsi a terra per incontrarla, l'equipaggio è chiamato a una missione di guerra. In un furibondo scontro con il nemico (che ovviamente si ritira, quant'era diversa la realtà dal cinema!) i marinai restano feriti e si...
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