Il suo nome era Pot... ma... lo chiamavano Allegria! (1972)
Con Peter Martell, Lincoln Tate, Daniela Giordano, Gordon Mitchell
La trama
Pot un fuorilegge dai modo scanzonati e beffardi porta a termine un grosso colpo ai danni di una banca, con l'aiuto del fratello, di un vecchio becchino e del feroce bandito Steve. Quest'ultimo, deciso a tenere per sé l'intero bottino, uccide il fratello di Pot, ma cade, a sua volta, prigioniero di Lobo. Un western-spaghetti in chiave comica, come altri dell'epoca, girati per tentare di risollevare le sorti di un genere ormai in declino. Non riesce neanche a far sorridere.
L'opinione più recente
Di Cipolla Colt scritta il 20/01/2011
Voto al film: 
20 gennaio 2011 Opinione di Cipolla Colt su "Il suo nome era Pot... ma... lo chiamavano Allegria!"
Non male, ci si diverte abbastanza. voto 6+
voto al film: 
18 maggio 2006 Opinione di tunney su "Il suo nome era Pot... ma... lo chiamavano Allegria!"
Anni 70, l'estinzione de western all'italiana era ormai cosa certa. Nuovi generi stavano prendendo il sopravvento, comunque si continua a girare e nel west seppur meno presente si continua a cavalcare. Il film, nella sua semplicità è un piccolo cult, classica ma intraprendente la storia, i protagonisti, e non è affatto un western comico, negli anni del western comico. Si, il protagonista Martell può sicuramente somigliare ad un Trinità alla buona, ma se ne discosta avendo una una...
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