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Mignon è partita (1988)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Mignon è partita: minimo
Ritmo ritmo in Mignon è partita: presente
Impegno impegno in Mignon è partita: minimo
Tensione tensione in Mignon è partita: minimo
Erotismo erotismo in Mignon è partita: assente

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FilmTV assegna il voto sufficiente a Mignon è partita

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto sufficiente a Mignon è partita (voti: 31 media: 3,39) 31

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La trama

I primi palpiti amorosi di due adolescenti, tra interni piccolo borghesi e guai con la giustizia.

La famiglia Forbicioni (genitori e 5 figli, dai 17 anni di Tomaso ai 18 mesi di Giacomino) ospita a Roma la parigina Mignon, figlia di un fratello del capofamiglia con qualche guaio con la giustizia francese. La ragazzina (15 anni) è parecchio altezzosa e lega solo col timido tredicenne Giorgio, mentre con Chiara. Sarà un impossibile amore adolescenziale, non corrisposto. Promettente esordio registico di Francesca Archibugi, leggero ma non di rado felice. Pur nella scelta di una ridotta spettacolarità (l'insistenza per i modesti interni piccolo-borghesi), la vicenda ha un suo nucleo corposo e gli interpreti, ragazzi e adulti, danno il giusto rilievo ai rispettivi personaggi. In evidenza Cèline Beauvallet (Mignon) e Leonardo Ruta (Giorgio), oltre alla Sandrelli.  

L'opinione più votata

Di Baliverna scritta il 2010-09-03 01:57:44 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Proprio bello questo film, e ricco. Il suo valore cresce ancora se pensiamo alla volgarità e superficialità che caratterizzava molto cinema di allora (e di oggi). Sulla dorsale della vicenda sentimentale del protagonista, narrata con sensibilità e profondità psicologica, si innestano le piccole storie degli altri personaggi. Dico piccole nel senso dello spazio che occupano, ma non nel senso della povertà di ciò che ne sappiamo. A questo proposito, una delle principali abilità della regista e degli sceneggiatori sta secondo me nel costruire ritratti di persone o situazioni attraverso pochi o pochissimi cenni. In questo senso ogni personaggio ha una sua identità umana e sentimentale. L'episodio più interessante a questo riguardo è quello della domenica in spiaggia di tutta la famiglia, quando chiama l'amante del padre, e lui pianta baracca e burattini e corre da lei. Quante cose con pochi cenni: la relazione adulterina, le penose bugie di cui tutti sono al corrente, l'amante che non vuole accettare che lui abbia anche la sua famiglia e quando è con loro sta male, il suo guastare la festa quasi apposta, la solitudine e precarietà anche di questa donna. A questo proposito si può dire che tutti i personaggi hanno i loro pregi (maggiori o minori), ma tutti anche le loro miserie e le loro colpe. Nessuno è completamente assolvibile o condannabile. Ma questo film mi ha colpito soprattutto per il protagonista, che ha più di qualcosa di me a quell'età. La scena più bella e lirica del film e quando lui e Mignon son seduti in riva al Tevere. Molto indovinato anche l'elemento del cancello che un bel giorno diviene troppo stretto...
Lo sguardo della regista sulla realtà è amaro e piuttosto sconsolato, ma sicuramente non cinico o caustico. L'esordiente Archibugi sembra prendere atto della precarietà umana della vita moderna, con particolare riguardo al suo lato sentimentale. Qui non sono rari i tradimenti, le delusioni, e le persone sembrano a volte come foglie sbattute qua e là dal vento delle passioni, senza che sappiano controllarle (emblematico qui il personaggio del cognato). E mentre i grandi si concedono amanti e scappatelle, i figli ne soffrono terribilmente.
Chi giudica scarsino questo film, è secondo me perché non ne vede tutta la profondità umana e psicologica, di cui sono disseminati anche dialoghi. C'è anche spazio per qualche risatina a denti stretti. La Sandrelli, a quarant'anni suonati, era ancora in grado di turbare. Secondo me è uno dei migliori film sull'adolescenza.
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SI

Opinioni su Mignon è partita


2010-09-03 01:57:44 Opinione di Baliverna su "Mignon è partita"
Baliverna

Proprio bello questo film, e ricco. Il suo valore cresce ancora se pensiamo alla volgarità e superficialità che caratterizzava molto cinema di allora (e di oggi). Sulla dorsale della vicenda sentimentale del protagonista, narrata con sensibilità e profondità psicologica, si innestano le piccole storie degli altri personaggi. Dico piccole nel senso dello spazio che occupano, ma non nel senso della povertà di ciò che ne sappiamo. A questo proposito,...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Mignon è partita (1988)

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2010-08-06 16:50:18 Opinione di bukowski91 su "Mignon è partita"
bukowski91

Buon esordio di francesca archibugi con un film adolescenziale. Mignon una ragazza francese di 15 anni viene mandata a roma ospite dagli zii e dai "trucidi" cugini, tra cui fa eccezione il tredicenne giorgio che legherà molto con lei fino ad innamorarsene ma(purtroppo per lui) non verrà corrisposto e ciò lo porterà a tentare il suicidio con la nafta. Il film è ambientato a roma ma non si vede quasi nulla perchè è quasi tutto ambientato negli...

voto al film: bukowski91 assegna il voto buono a Mignon è partita (1988)

1 commento
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2010-06-06 18:30:56 Opinione di sillaba su "Mignon è partita"
sillaba

È sempre stato un film che ho trovato di una bellezza unica. Semplice ma dall'intreccio complesso, vicino alla storia di tutti. Un film molto riuscito sull'adolescenza.

voto al film: sillaba assegna il voto buono a Mignon è partita (1988)


2010-01-03 19:32:38 Opinione di emmepi8 su "Mignon è partita"
emmepi8

  Un esordio inaspettato, dopo un tirocinio di sceneggiatrice con alterne fortune, fa l'esordio con questo film, con leggerezza giusta racconta il mondo degli adolescenti: Spesso i suoi film avranno le storie degli adolescenti e dei bambini, qui la storia è complessa ma semplicemente resa; ha il dono della direzione degli attori, in special modo quelli giovani. La storiella della ragazza francese è delicatissima, le divergenze adolescenziali un po ' precotte, e in special...

voto al film: emmepi8 assegna il voto sufficiente a Mignon è partita (1988)



2009-12-06 14:06:36 Opinione di bondjamesbond su "Mignon è partita"
bondjamesbond

Delicata ma sotanzialmente blanda e vana commedia familiare su un tema sfruttatissimo da un certo cinema borghese - nonostante i tentativi di confrontarsi con la quotidianità proletaria. La delicatezza sentimentale e il rapporto con l'adolescenza, per quanto adeguati, suonano spesso programmatici e stantii.

voto al film: bondjamesbond assegna il voto sufficiente a Mignon è partita (1988)


2009-10-02 13:14:51 Opinione di Thelma senza Louise su "Mignon è partita"
Thelma senza Louise

Film carino e gradevole che affronta con i toni della commedia molti argomenti;tra i quali le crisi famigliari,i tradimenti,i primi amori...Il limite di questo film è che non scava sotto la superficie e tutti questi argomenti vengono abbozzati e tutto ciò lo rende imperfetto.Tuttavia considerando che è un esordio,la regista se la cava;aiutata anche da un buon cast tra cui spiccano Dapporto e la Sandrelli.In sintesi,non mi è dispiaciuto..

voto al film: Thelma senza Louise assegna il voto sufficiente a Mignon è partita (1988)



2007-09-15 12:55:42 Opinione di kkk su "Mignon è partita"
kkk

bello, ma secondo me non opera a livello di critica di costume. siamo piuttosto in territori di esegesi paleocristiana?

voto al film: kkk assegna il voto buono a Mignon è partita (1988)


2007-08-29 19:49:35 Opinione di al3x su "Mignon è partita"
al3x

Piuttosto ingenuo, da debuttante. Un film che, seppur si tratti di un'opera prima, non possiede alcun elemento per far supporre una futura carriera della famosa regista. La storia, sciocchina e del tutto didascalica, è supportata da un gruppo di attori senza sintonia nè trasporto che recitano un copione legnoso. D'altra parte, la freschezza e la dolcezza di alcune scene e dei piccoli attori fanno in parte dimenticare l'inconsistenza del film.

voto al film: al3x assegna il voto mediocre a Mignon è partita (1988)



2007-06-24 21:31:29 Opinione di LorCio su "Mignon è partita"
LorCio

L’esordio di Francesca Archibugi è un classico romanzo di formazione sui primi turbamenti amorosi, raccontato discretamente e attraversato da un’originale finezza psicologica. Adottato il punto di vista del ragazzino, la regista si misura con temi cari a cineasti come Truffaut e Comencini e manterrà questa caratteristica come costante della sua cinematografia - le bambine di “Verso sera”, “Il grande cocomero” e “L’albero delle pere”, i ragazzini di “Con gli occhi...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Mignon è partita (1988)


2007-05-07 17:55:28 Opinione di bradipo68 su "Mignon è partita"
bradipo68

Esordio registico della Archibugi che narra una storia di adolescenti e un amore abortito,non corrisposto.Film di parola,di bei personaggi,di una francesina con un'enorme puzza sotto il naso,di un adolescente che se ne innamora,di altri ragazzi che la detestano.Non è molto ma il film si fa vedere perche'gli attori adolescenti sono bravi,meglio degli adulti,e ispirano simpatia per la loro aria borgatara romana contrapposta a Mignon(che poi si mette insieme a uno di questi borgatari,uno dei...

voto al film: bradipo68 assegna il voto sufficiente a Mignon è partita (1988)




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