Domenica, maledetta domenica (1971)
Con Glenda Jackson, Peter Finch, Murray Head, Daniel Day-Lewis
La trama
Bob Elkin, giovane scultore, ha una storia con una donna divorziata, Alex Grenville (Jackson). Cosa che non gli impedisce di avere anche una relazione con un medico di nome Daniel Hirsch (Finch). Lo strano triangolo precipita nel momento in cui Bob decide di abbandonare entrambi per andare a provare il suo talento in America. Alex e Daniel si adattano, tristemente, alla nuova situazione.
Uno dei migliori film del periodo migliore di Schlesinger. Un film sobrio e antiscandalistico con una grande Glenda Jackson. Esordio per Daniel Day-Lewis nel ruolo di un giovane teppista.
L'opinione più votata
Di OGM scritta il 06/10/2010 - utile per 12 utenti
Voto al film: 
Il coscienzioso rifiuto di ogni estetica visiva, che John Schlesinger propone in questo film, esprime la sua adesione alla natura approssimativa e futile della realtà che, quando non poggia sulle solide basi della tradizione, è solo un'espressione artistica estemporanea, priva di stile, di ritmo e di coerenza formale. Domenica, maledetta domenica è la sinfonia, affannosa e stonata, di una vita che ingegnosamente si inventa gli istanti, eppure annaspa, inutilmente, nel tentativo di metterli insieme per arrivare a comporre il Tempo.
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10 novembre 2010 Opinione di silvia25 su "Domenica, maledetta domenica"
un triangolo d' amore complicato ma coordinato bene da Schlesinger.all' epoca fece scalpore per il tema omossesuale così esplicito. ma ormai il codice Hays era stato abolito da tempo e tutto era (è) permesso!
voto al film: 
6 ottobre 2010 Opinione di OGM su "Domenica, maledetta domenica"
La normalità, nella moderna era della libertà, è affidata al caso, al disordine, alla superficialità. I rapporti umani, benché arricchiti dalla fantasia e dall'assenza di canoni prefissati, sono in balìa dell'insicurezza e della precarietà: l'apertura alla sperimentazione rende infatti tutto provvisorio ed emendabile. D'altra parte gli individui sono preda del timore inconscio che i legami sentimentali possano compromettere la realizzazione...
voto al film: 
15 giugno 2009 Opinione di maso su "Domenica, maledetta domenica"
Fantastico. Un film che non tramonterà mai come esempio di realismo e lirismo. E’ uno Schlesinger in formissima dopo i successi di Midnight Cowboy che gli hanno dato fama mondiale affrontava un opera intimista che visti i temi trattati appariva molto difficile da realizzare ma che meglio non poteva riuscire: 10 giorni di vita vera senza cadere mai nella commedia o nel dramma rimanendo a contatto con i tre magnifici protagonisti quando si svegliano ed aprono gli occhi, quando si...
voto al film: 
14 gennaio 2009 Opinione di LorCio su "Domenica, maledetta domenica"
In italiano il titolo è, forse, più insinuante. In inglese porta in sé una ruvidità struggente: “Sunday, Bloody Sunday”. Sarà forse anche per l’omonima canzone, chissà. Per parlare di uno dei più importanti film (di lento ma dirompente culto) dei tempestosi anni settanta, sarebbe curioso partire dal contesto storico: non di rado si pronunciano termini come “crisi”, “America”, “viaggio”. La dimensione di crisi “economica” (ma prima ancora umana, e successivamente...
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15 settembre 2008 Opinione di kotrab su "Domenica, maledetta domenica"
Il tocco di J. Schlesinger è assolutamente magico e delicato nel trattare temi scottanti come il divorzio, l'amore non legato ad una sola persona, l'omosessualità, la bisessualità, nel ritrarre il mondo di allora (pensiamo alle immagini e al montaggio dei cavi telefonici e l'uso della segreteria) e nell'accostarsi ai volti e agli atteggiamenti con delicate immagini affezione, che accomunano il destino e i sentimenti di Daniel (P. Finch) e Alex (G. Jackson) alla...
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22 agosto 2008 Opinione di rosario su "Domenica, maledetta domenica"
Angoscia,solitudine,mali dell'anima,Un buon film su tutto questo e..molto di piu'.
voto al film: 
18 agosto 2008 Opinione di bradipo68 su "Domenica, maledetta domenica"
Fresco del successo oltreoceano e dei fasti americani il britannico Schlesinger torna in patria per dirigere uno dei suoi film migliori.Prevale la sfera intima in questo strano triangolo tra un medico ebreo e gay,una divorziata con un monte di problemi e un giovane e piacente scultore bisex che frequenta alla stessa maniera entrambi.In realta'ci sarebbe anche il servizio di segreteria telefonica che usano,che ne combina una piu'di Bertoldo,determinando varie incomprensioni.A distanza di...
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14 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "Domenica, maledetta domenica"
Un film sulla solitudine, che affronta l'argomento in maniera estrema, ma molto interessante, sorretto da un cast eccellente che partecipa in maniera determinante all'operazione. Scritto e sceneggiato da Penelope Gilliat, un bel ritorno in patriai di questo interessantissimo regista, che poi emigrò definitivamente in Usa, non sempre rendendosi un bel servizio. Qui i premi furono a iosa e tutti meritatissimi, il tema scottante dell'omosessualità e della bisessualità non adombra per...
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28 aprile 2006 Opinione di will kane su "Domenica, maledetta domenica"
Fresco dell'Oscar vinto per "Un uomo da marciapiede",John Schlesinger tornò in patria a girare uno dei suoi lavori forse più apprezzati dalla critica:triangolo d'amore bisex,"Domenica maledetta domenica" sollevò pareri entusiastici.Visto oltre trent'anni dopo la sua uscita,rimane un film molto ben fatto,affidato a due dei più bravi interpreti inglesi di quegli anni,che condensando il proprio arco narrativo in dieci giorni definisce la chiusura della doppia relazione per l'abbandono...
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