Nemico pubblico (1931)
Con James Cagney, Jean Harlow, Edward Woods, Joan Blondell
La trama
Ritratto senza reticenze dell'educazione di un gangster, dall'infanzia sulle strade di Chicago, alle prime imprese criminose, alla tragica fine. Interpretato da un grande James Cagney, capace perfino di far assumere al personaggio dimensioni eroiche nonostante la sua totale negatività, è insieme a "Piccolo Cesare e "Sarface" il film fondativo del gangster movie. Serratissima la regia di Wellman, con la laconinca sequenza finale dell'abbandono del cadavere di Cagney. Celebre il pompelmo che Cagney schiaccia in faccia alla sua ragazza.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 03/09/2008 - utile per 3 utenti
Voto al film: 
- sufficienti [1]
- positive [10]
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21 giugno 2011 Opinione di Axeroth su "Nemico pubblico"
Uno degli archetipi cinematografici del genere gangster con "Piccolo cesare" di M. LeRoy, "Scarface" di H. Hawks, e "Le notti di Chicago" di J. von Sternberg. Racconta la storia di Tom Powers, parte dall'infanzia e attraverso il periodo del proibizionismo americano e poi della grande depressione, un ragazzo cresciuto nella malavita, diventa da adulto, uno degli uomini piu' importanti della mafia. Il fratello Mike, tentata anch'egli la vita da furfante da giovane, e non avendo avuto...
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24 gennaio 2011 Opinione di Tex Murphy su "Nemico pubblico"
Il cinema non regge la distanza, il dramma diventa quasi comico rivisto oggi, l'arte (che indubbiamente c'era) tende inesorabilmente a sbiadirsi.
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2 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "Nemico pubblico"
Buon gangster movie tipico degli anni trenta con un James Cagney perfetto nell'impersonare il cattivo senza scrupoli.
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12 agosto 2009 Opinione di carlos brigante su "Nemico pubblico"
Pensi a Nemico pubblico e non può non venirti in mente James Cagney e il suo personaggio Tom Powers. Quel ghigno "malefico" perennemente stampato in faccia e quell'espressione sbruffona ma al tempo stesso sinistra ricordano Alex (Malcolm Mcdowell) di Arancia Meccanica. Tom è una pistola pronta a sparare, ma è anche un buffetto per l'amata madre, unica donna che "è per sempre", a differenza delle tante bambole di questa New York violenta! L'ascesa è...
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31 maggio 2009 Opinione di jonas su "Nemico pubblico"
Insieme a Piccolo Cesare (1930) e Scarface (1932), è il film che codifica sul modello “ascesa e caduta” il genere gangster: genere che rispecchia la realtà sociale dei primi anni ’30, quando la grande depressione aveva provocato un aumento della criminalità, ma che al tempo stesso prevede una conclusione moralistica, in cui il cattivo viene punito. Dei tre titoli è quello forse leggermente meno riuscito, ma in compenso ha il protagonista...
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28 febbraio 2009 Opinione di michel su "Nemico pubblico"
ANCHE TROPPO Lo dico subito, per me “Nemico pubblico” non è un capolavoro. È la storia edificante di un piccolo gangster che finisce male, piena di eccessi melodrammatici, dalla recitazione sopra le righe e dallo stile incerto tra realismo, spettacolarizzazione della violenza e moralismo. La fotografia raffinata e plastica, frequente nei film di Wellman, non aiuta un soggetto al quale avrebbe giovato maggiore sobrietà. Persino J.Cagney, dotato di un carisma straordinario, appare...
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7 gennaio 2009 Opinione di sasso67 su "Nemico pubblico"
Non si può negare che si tratti di un film importante, efficace e sostenuto da un buon ritmo, dato da una regia essenziale, con il gusto dell'ellissi quando serve (come dimostra l'inquadratura della mano del poliziotto ucciso durante il primo furto di Tom e compagnia). Così come, d'altra parte, non si può negare che gran parte della riuscita del film sia da attribuire alla modernissima e carismatica interpretazione di un grande, quasi istrionico, James Cagney.
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3 settembre 2008 Opinione di LorCio su "Nemico pubblico"
Il gangster movie abita qui. Vive ed agisce criminale tra le strade di un’America sperduta e frastornata, troppo impegnata nel calcolare il giusto equilibrio tra sogni e bisogni, per niente interessata a fermare la furia dannata che avvolge i malavitosi. Cosa volete che fregassero ad un lattaio o ad un birraio le malefatte di una banda dedita al controllo del commercio e della società? È questo lo scenario, complice e cupo, in cui si muove la parabola umana di Tom Powers, è tra i bigi...
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29 febbraio 2008 Opinione di Lollo81 su "Nemico pubblico"
un capolavoro. Teso, sanguinoso nell'animo, crudo e senza illusioni... Un Cagney gigantesco in un film che è la pietra miliare di un intero genere... Secondo me addirittura un gradino più in alto di Piccolo Cesare... La camminata quasi teatrale dei gangster, dialoghi serrati, e un paio di sequenze che rimarranno per sempre nella storia del cinema. Strepitoso!
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26 novembre 2005 Opinione di supern su "Nemico pubblico"
Il film diretto da William A.Wellman nel 1931 racconta l’ascesa e la caduta dei gangsters americani Tom Powers e Matt Doyle. La storia inizia nel 1909, con i protagonisti ancora ragazzi, ma che già hanno incominciato a fare i loro primi passi verso la criminalità, fino al 1920, ormai affermati gangsters. Entrambi verranno uccisi da una banda rivale. I personaggi del film sono: Tom Powers, interpretato da James Cagney; Gwen Allen, interpretata da Jean Harlow; Matt Doyle, interpretato da...
voto al film: 
- sufficienti [1]
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