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Nemico pubblico (1931)

[The Public Enemy, USA 1931, Drammatico, durata 83', b/n]   Regia di William A. Wellman
Con James Cagney, Jean Harlow, Edward Woods, Joan Blondell



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Nemico pubblico: assente
Ritmo ritmo in Nemico pubblico: presente
Impegno impegno in Nemico pubblico: assente
Tensione tensione in Nemico pubblico: forte
Erotismo erotismo in Nemico pubblico: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Nemico pubblico

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Nemico pubblico (voti: 26 media: 3,96) 26

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locandina di Nemico pubblico

La trama

Ritratto senza reticenze dell'educazione di un gangster, dall'infanzia sulle strade di Chicago, alle prime imprese criminose, alla tragica fine. Interpretato da un grande James Cagney, capace perfino di far assumere al personaggio dimensioni eroiche nonostante la sua totale negatività, è insieme a "Piccolo Cesare e "Sarface" il film fondativo del gangster movie. Serratissima la regia di Wellman, con la laconinca sequenza finale dell'abbandono del cadavere di Cagney. Celebre il pompelmo che Cagney schiaccia in faccia alla sua ragazza. 

L'opinione più votata

Di LorCio scritta il 03/09/2008 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Il gangster movie abita qui. Vive ed agisce criminale tra le strade di un’America sperduta e frastornata, troppo impegnata nel calcolare il giusto equilibrio tra sogni e bisogni, per niente interessata a fermare la furia dannata che avvolge i malavitosi. Cosa volete che fregassero ad un lattaio o ad un birraio le malefatte di una banda dedita al controllo del commercio e della società? È questo lo scenario, complice e cupo, in cui si muove la parabola umana di Tom Powers, è tra i bigi palazzi della periferia e gli sfavillanti saloni dei tabarin che può avere luogo l’ascesa irresistibile e la relativa caduta di questo “nemico pubblico”. In realtà, se andiamo ad esaminare bene, l’antagonismo di questo personaggio non è tanto verso il pubblico: l’avversità è nei confronti della banda rivale, il contorno “normale”, ordinario, la comunità estranea alla malavita, ha un ruolo marginale – anzi, forse non compare quasi per niente. Le ragioni della vocazione criminale: il riscatto da una situazione economica non brillante, l’altare del facile successo dopo la polvere della miseria. Ma questo prologo giustifica il protagonista? Ovvio che no, però il fascino che egli emana è indubbio – d’altronde tutto il cinema gangster fa perno su personaggi dotati di fascino malato. Merito di James Cagney, perfetto con quella faccia da schiaffi, concentrato di sfrontatezza e disperazione, di cui non si dimenticano il pompelmo spiaccicato sul volto della pupa Clarke e il finale, amarissimo ed ineluttabile. Quel cadavere legato ed immoto che casca rigido sull’uscio della casa, quando tutto sembrava recuperabile, ha un qualcosa di crudele. Pur essendo un personaggio pressoché schifoso, Powers ha una sua drammaticità epica che lo rende un (anti)eroe. Negativo, sì. Il cui destino è inevitabile, tragico, aperto ad una vendetta che, molto probabilmente, o verrà servita fredda o non vedrà mai la luce. Di lì a qualche anno ci sarebbe stata la grande crisi, e i problemi sarebbero stati altri. Figurarsi quanto poteva interessare una vendetta. Figurarsi quanto poteva interessare la difesa della società da questi nemici pubblici. Lo so, è scoraggiante, ma presumibilmente è stato così.
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SI

Opinioni su Nemico pubblico


21 giugno 2011 Opinione di Axeroth su "Nemico pubblico"
Axeroth

Uno degli archetipi cinematografici del genere gangster con "Piccolo cesare" di M. LeRoy, "Scarface" di H. Hawks, e "Le notti di Chicago" di J. von Sternberg. Racconta la storia di Tom Powers, parte dall'infanzia e attraverso il periodo del proibizionismo americano e poi della grande depressione, un ragazzo cresciuto nella malavita, diventa da adulto, uno degli uomini piu' importanti della mafia. Il fratello Mike, tentata anch'egli la vita da furfante da giovane, e non avendo avuto...

voto al film: Axeroth assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)

nessun commento
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24 gennaio 2011 Opinione di Tex Murphy su "Nemico pubblico"
Tex Murphy

Il cinema non regge la distanza, il dramma diventa quasi comico rivisto oggi, l'arte (che indubbiamente c'era) tende inesorabilmente a sbiadirsi.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto sufficiente a Nemico pubblico (1931)



2 febbraio 2010 Opinione di IGLI su "Nemico pubblico"
IGLI

Buon gangster movie tipico degli anni trenta con un James Cagney perfetto nell'impersonare il cattivo senza scrupoli.

voto al film: IGLI assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)


12 agosto 2009 Opinione di carlos brigante su "Nemico pubblico"
carlos brigante

Pensi a Nemico pubblico e non può non venirti in mente James Cagney e il suo personaggio Tom Powers. Quel ghigno "malefico" perennemente stampato in faccia e quell'espressione sbruffona ma al tempo stesso sinistra ricordano Alex (Malcolm Mcdowell) di Arancia Meccanica. Tom è una pistola pronta a sparare, ma è anche un buffetto per l'amata madre, unica donna che "è per sempre", a differenza delle tante bambole di questa New York violenta! L'ascesa è...

voto al film: carlos brigante assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)



31 maggio 2009 Opinione di jonas su "Nemico pubblico"
jonas

Insieme a Piccolo Cesare (1930) e Scarface (1932), è il film che codifica sul modello “ascesa e caduta” il genere gangster: genere che rispecchia la realtà sociale dei primi anni ’30, quando la grande depressione aveva provocato un aumento della criminalità, ma che al tempo stesso prevede una conclusione moralistica, in cui il cattivo viene punito. Dei tre titoli è quello forse leggermente meno riuscito, ma in compenso ha il protagonista...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)


28 febbraio 2009 Opinione di michel su "Nemico pubblico"
michel

ANCHE TROPPO Lo dico subito, per me “Nemico pubblico” non è un capolavoro. È la storia edificante di un piccolo gangster che finisce male, piena di eccessi melodrammatici, dalla recitazione sopra le righe e dallo stile incerto tra realismo, spettacolarizzazione della violenza e moralismo. La fotografia raffinata e plastica, frequente nei film di Wellman, non aiuta un soggetto al quale avrebbe giovato maggiore sobrietà. Persino J.Cagney, dotato di un carisma straordinario, appare...

voto al film: michel assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)



7 gennaio 2009 Opinione di sasso67 su "Nemico pubblico"
sasso67

Non si può negare che si tratti di un film importante, efficace e sostenuto da un buon ritmo, dato da una regia essenziale, con il gusto dell'ellissi quando serve (come dimostra l'inquadratura della mano del poliziotto ucciso durante il primo furto di Tom e compagnia). Così come, d'altra parte, non si può negare che gran parte della riuscita del film sia da attribuire alla modernissima e carismatica interpretazione di un grande, quasi istrionico, James Cagney.

voto al film: sasso67 assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)

nessun commento
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3 settembre 2008 Opinione di LorCio su "Nemico pubblico"
LorCio

Il gangster movie abita qui. Vive ed agisce criminale tra le strade di un’America sperduta e frastornata, troppo impegnata nel calcolare il giusto equilibrio tra sogni e bisogni, per niente interessata a fermare la furia dannata che avvolge i malavitosi. Cosa volete che fregassero ad un lattaio o ad un birraio le malefatte di una banda dedita al controllo del commercio e della società? È questo lo scenario, complice e cupo, in cui si muove la parabola umana di Tom Powers, è tra i bigi...

voto al film: LorCio assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)

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29 febbraio 2008 Opinione di Lollo81 su "Nemico pubblico"
Lollo81

un capolavoro. Teso, sanguinoso nell'animo, crudo e senza illusioni... Un Cagney gigantesco in un film che è la pietra miliare di un intero genere... Secondo me addirittura un gradino più in alto di Piccolo Cesare... La camminata quasi teatrale dei gangster, dialoghi serrati, e un paio di sequenze che rimarranno per sempre nella storia del cinema. Strepitoso!

voto al film: Lollo81 assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)


26 novembre 2005 Opinione di supern su "Nemico pubblico"
supern

Il film diretto da William A.Wellman nel 1931 racconta l’ascesa e la caduta dei gangsters americani Tom Powers e Matt Doyle. La storia inizia nel 1909, con i protagonisti ancora ragazzi, ma che già hanno incominciato a fare i loro primi passi verso la criminalità, fino al 1920, ormai affermati gangsters. Entrambi verranno uccisi da una banda rivale. I personaggi del film sono: Tom Powers, interpretato da James Cagney; Gwen Allen, interpretata da Jean Harlow; Matt Doyle, interpretato da...

voto al film: supern assegna il voto buono a Nemico pubblico (1931)




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