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Gli spietati (1992)

[Unforgiven, USA 1992, Western, durata 131']   Regia di Clint Eastwood
Con Clint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Gli spietati: minimo
Ritmo ritmo in Gli spietati: presente
Impegno impegno in Gli spietati: minimo
Tensione tensione in Gli spietati: forte
Erotismo erotismo in Gli spietati: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Gli spietati

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Gli spietati (voti: 185 media: 4,32) 185

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locandina di Gli spietati

2010-11-16 11:06:53

Il "tema" della vendetta

Un genere a sé stante nel Cinema, soprattutto americano, è il revenge movie.Spesso "storie" di uomini soli, abbandonati dal Destino, che hanno ricevuto un torto gravissimo, nel...

di Travis Bickle 1979

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La trama

Un gruppo di prostitute vuole vendicarsi di due cowboy che hanno sfregiato una di loro. Si fa avanti il Kid che convince l’ex pistolero arrugginito dall’età e dal dolore per la perdita dell’amata moglie William Munny. Si aggiunge anche l’amico fidato di Munny il nero Ned Logan. Quest’ultimo viene ucciso e Munny pestato a sangue. Ma l’animo del killer ha il sopravvento, e l’ex pistolero si scontra con il nemico di un tempo... 

Eastwood ha realizzato un film nel quale le tematiche forti del genere western sono decantate nel gelo e nella disperazione della tragedia. È per questo che il film assomiglia a un "noir" dove non possono più esistere eroi. Oscar al miglior film, alla regia, a Gene Hacman come non protagonista e al montaggio.

L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 2012-02-06 22:36:17 - utile per 10 utenti

Voto al film: voto buono

Acclamato western di Eastwood, considerato da molti critici uno dei migliori film degli anni 90, vincitore di ben 4 premi Oscar fra cui Miglior film e Miglior regia. Secondo Mereghetti « il tredicesimo western di Eastwood assomiglia molto di più a una tragedia: la fortuna ha girato le spalle agli eroi, il coraggio, l’abilità, la spavalderia sembano non essere mai esistiti e i grandi temi del genere- la morale, l’azione, la solitudine del cowboy, sono decantati, raffrenati, spogliati di ogni romanticismo o mitologia ». Anch’io riconosco che come summa crepuscolare del genere funziona molto bene, è ben diretto e solidamente interpretato dallo stesso Eastwood, da Gene Hackman (eccellente il suo sceriffo sadico Little Bill), Morgan Freeman, Richard Harris e Saul Rubinek, ottimamente fotografato da Jack N. Green su tonalità cupe e autunnali, ben risolto negli aspetti tecnici (vinse anche un Oscar per il montaggio).  Tuttavia, a mio parere si tratta più di un « buon film » che non di un « capolavoro », soprattutto a causa di alcune ambiguità sul senso che si ritrovano nella sceneggiatura di David Webb Peoples. La prima ha a che fare con l’incidente da cui si dipana tutta la storia (e che risulta dunque molto importante nell’economia narrativa): nella prima scena assistiamo all’aggressione di Delilah, una prostituta del locale bordello, da parte di un cowboy, Quick Mike, che la sfregia violentemente in volto. Il suo amico Davey, che stava a letto con l’altra prostituta Strawberry Alice, cerca di fermare il massacro in tutti i modi possibili, senza riuscirci (le immagini sono chiarissime in questo). Nella scena successiva, per qualche motivo che non viene chiarito, Strawberry Alice chiede allo sceriffo Little Bill di impiccare entrambi i cow-boy (eppure ha visto chiaramente che il solo responsabile era Quick Mike) e rimane delusa quando Little Bill impone un’ammenda ai due cow-boy ordinandogli di portare dei cavalli per ripagare il misfatto. Da lì parte l’azione delle prostitute che impongono una taglia sui due cow-boy per vendicare l’onore della donna sfregiata; fin qui nessun problema, però quando si arriva alla scena dell’esecuzione di Davey (personaggio caratterizzato in maniera alquanto positiva, che non manca di suscitare una certa simpatia nello spettatore), non si può non provare un certo fastidio nell’assistere al massacro di un innocente, reso in maniera estremamente realistica, senza risparmiarci i dettagli di una dolorosa agonia. Cosa ha voluto dimostrare qui lo sceneggiatore? Potrebbe trattarsi di un errore di logica narrativa (non lo escluderei affatto), oppure ha voluto dirci che la giustizia delle prostitute era altrettanto sommaria e crudele di quella degli Uomini del West ? Eppure, considerando che le prostitute sono chiaramente la parte offesa e che il film ha dei toni « femministi » in loro difesa, non ha oggettivamente senso che richiedano la testa di un personaggio che aveva cercato di opporsi in tutti i modi alla violenza dell’amico e che poi affermino che « si è meritato la morte per quello che ha fatto », quando non aveva fatto niente. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Gli spietati


2012-02-06 22:36:17 Opinione di steno79 su "Gli spietati"
steno79

Acclamato western di Eastwood, considerato da molti critici uno dei migliori film degli anni 90, vincitore di ben 4 premi Oscar fra cui Miglior film e Miglior regia. Secondo Mereghetti « il tredicesimo western di Eastwood assomiglia molto di più a una tragedia: la fortuna ha girato le spalle agli eroi, il coraggio, l’abilità, la spavalderia sembano non essere mai esistiti e i grandi temi del genere- la morale, l’azione, la solitudine del cowboy, sono decantati, raffrenati, spogliati...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Gli spietati (1992)

5 commenti
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2012-02-05 19:29:38 Opinione di armonica1996 su "Gli spietati"
armonica1996

Capolavoro western assoluto che rende omaggio al frutto degli insegnamenti di Sergio Leone. Con la sola scena finale nel bar ci si emoziona.

voto al film: armonica1996 assegna il voto ottimo a Gli spietati (1992)



2012-01-09 01:16:09 Opinione di giuseppedimarco94 su "Gli spietati"
giuseppedimarco94

Un western? Presago di un punto limite che alla fine arriva, the unforgiven ci fa sentire il sasso nello stivale del cowboy: caduta del mito ( e da cavallo), rimorso nell'omicidio, una cittadina che non è di cartone, ma sembra un crocicchio alla mann, e Hackman ci sà stare in mezzo, sa dominare con virulenza la scena. Una fine gotica e limacciosa, dove fuoco e pioggia convivono per illuminare lo scarno volto di Murry, un demonio, che spara in testa come fumerebbe la pipa. Capolavoro, uno...

voto al film: giuseppedimarco94 assegna il voto ottimo a Gli spietati (1992)

nessun commento
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2011-12-08 08:42:25 Opinione di LAMPUR su "Gli spietati"
LAMPUR

Eccessivamente preambolato, l'atipico western eastwoodiano contiene in embrione tutto il futuro cinema della Moral Guidance di FilmTv. Lo sguardo attonito che viene lanciato su un decadente West attraverso le gesta di protagonisti al tramonto, fuori tempo massimo, dallo sguardo spento, le mosse scricchiolanti, la mira sbilenca, i cavalli disarcionanti, e tutto un campionario di luoghi comuni atti a derubricare, decanonizzare, deleggendare. Neve che vola riguardo alla pellicola sviscera...

voto al film: LAMPUR assegna il voto mediocre a Gli spietati (1992)

7 commenti
[utile per 4 utenti]


2011-11-23 10:58:49 Opinione di marcopolo30 su "Gli spietati"
marcopolo30

Ci sono film epocali, che fanno un po' da punto di cesura fra un'era e la seguente. “Gli Spietati” è uno di questi, per ben due ragioni: da un lato per il genere Western, che era praticamente morto una dozzina d'anni prima con “I Cancelli del Cielo” di Michael Cimino e qui risorge -riveduto e corretto- per una nuova epoca sul West; dall'altro lato perché separa Clint Eastwood 1, ch'era stato fino ad allora, da Clint Eastwood 2, il genio della regia la cui mente avrebbe partorito...

voto al film: marcopolo30 assegna il voto ottimo a Gli spietati (1992)


2011-03-19 00:23:51 Opinione di wang yu su "Gli spietati"
wang yu

Quello che rovina il film è che è un racconto di immoralità mascherato da qualcosa di profondo e morale. Poco credibile verso la fine il modo in cui  Clint uccide un intero gruppo di persone molto brave a maneggiare le armi, non ha una colonna sonora particolare, niente spettacolarità,solo esagerato cinismo un pretesto per una  violenza senza senso. Vogliamo davvero la vendetta per essere idolatrati?  

voto al film: wang yu assegna il voto mediocre a Gli spietati (1992)



2011-02-27 20:28:52 Opinione di Tex Murphy su "Gli spietati"
Tex Murphy

Spietatamente sublime.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto ottimo a Gli spietati (1992)


2011-02-15 15:35:06 Opinione di kotrab su "Gli spietati"
kotrab

Non c'è più mito in questo western disperato di C. Eastwood, il peso del passato non si può rimarginare, la tentazione dell'omicidio e lo sfruttamento di un'occasione sono sempre pronti a rifarsi vivi (però non certo quello di un orgasmo). Il regista ci mette di fronte ad un gruppo di antieroi (meglio dire meri coprotagonisti) confusi, smarriti, insicuri, amorfi, esseri umani con le loro debolezze e contraddizioni, da una parte presi dal rimorso, dall'altra...

voto al film: kotrab assegna il voto sufficiente a Gli spietati (1992)

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[utile per 8 utenti]


2010-12-31 14:26:44 Opinione di bukowski91 su "Gli spietati"
bukowski91

Sono ormai passati 24 anni da "C'era una volta il west", il film di Leone che ha decretato la fine di questo genere. Infatti tutti i film successivi, nonostante ci siano buoni lavori, sono andati avanti per inerzia e venivano denominati "tardi-western". Ebbene "gli spietati" dovrebbe essere dunque un "tardissimo-western" ma in realtà è forse il più crepuscolare. Eastwood parte dagli insegnamenti di Leone riprendendo le tematiche dei suoi film ma sovvertendole: non ci...

voto al film: bukowski91 assegna il voto ottimo a Gli spietati (1992)

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2010-05-11 13:50:46 Opinione di alfatocoferolo su "Gli spietati"
alfatocoferolo

Non ha nulla di eccezionale questa pellicola di Eastwood ma è imbottita di vaccini. Sì, perché si può criticarla pure ma non mostra il fianco a nessun attacco deciso. La fotografia è buona, gli attori bravi (su tutti Hackman) e la storia raccontata ha dei punti di forza formidabili che trovano in Eastwood la loro sintesi perfetta sul set come fuori dallo stesso. E' fuor di dubbio, infatti, che questa pellicola con il suo impatto segni...

voto al film: alfatocoferolo assegna il voto buono a Gli spietati (1992)

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