Gli spietati (1992)
Con Clint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris
2010-11-16 11:06:53
Il "tema" della vendetta
Un genere a sé stante nel Cinema, soprattutto americano, è il revenge movie.Spesso "storie" di uomini soli, abbandonati dal Destino, che hanno ricevuto un torto gravissimo, nel...
di Travis Bickle 1979
La trama
Un gruppo di prostitute vuole vendicarsi di due cowboy che hanno sfregiato una di loro. Si fa avanti il Kid che convince l’ex pistolero arrugginito dall’età e dal dolore per la perdita dell’amata moglie William Munny. Si aggiunge anche l’amico fidato di Munny il nero Ned Logan. Quest’ultimo viene ucciso e Munny pestato a sangue. Ma l’animo del killer ha il sopravvento, e l’ex pistolero si scontra con il nemico di un tempo...
Eastwood ha realizzato un film nel quale le tematiche forti del genere western sono decantate nel gelo e nella disperazione della tragedia. È per questo che il film assomiglia a un "noir" dove non possono più esistere eroi. Oscar al miglior film, alla regia, a Gene Hacman come non protagonista e al montaggio.
L'opinione più votata
Di steno79 scritta il 2012-02-06 22:36:17 - utile per 10 utenti
Voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [8]
- positive [60]
- leggi tutte le opinioni
2012-02-06 22:36:17 Opinione di steno79 su "Gli spietati"
Acclamato western di Eastwood, considerato da molti critici uno dei migliori film degli anni 90, vincitore di ben 4 premi Oscar fra cui Miglior film e Miglior regia. Secondo Mereghetti « il tredicesimo western di Eastwood assomiglia molto di più a una tragedia: la fortuna ha girato le spalle agli eroi, il coraggio, l’abilità, la spavalderia sembano non essere mai esistiti e i grandi temi del genere- la morale, l’azione, la solitudine del cowboy, sono decantati, raffrenati, spogliati...
voto al film: 
2012-02-05 19:29:38 Opinione di armonica1996 su "Gli spietati"
Capolavoro western assoluto che rende omaggio al frutto degli insegnamenti di Sergio Leone. Con la sola scena finale nel bar ci si emoziona.
voto al film: 
2012-01-09 01:16:09 Opinione di giuseppedimarco94 su "Gli spietati"
Un western? Presago di un punto limite che alla fine arriva, the unforgiven ci fa sentire il sasso nello stivale del cowboy: caduta del mito ( e da cavallo), rimorso nell'omicidio, una cittadina che non è di cartone, ma sembra un crocicchio alla mann, e Hackman ci sà stare in mezzo, sa dominare con virulenza la scena. Una fine gotica e limacciosa, dove fuoco e pioggia convivono per illuminare lo scarno volto di Murry, un demonio, che spara in testa come fumerebbe la pipa. Capolavoro, uno...
voto al film: 
2011-12-08 08:42:25 Opinione di LAMPUR su "Gli spietati"
Eccessivamente preambolato, l'atipico western eastwoodiano contiene in embrione tutto il futuro cinema della Moral Guidance di FilmTv. Lo sguardo attonito che viene lanciato su un decadente West attraverso le gesta di protagonisti al tramonto, fuori tempo massimo, dallo sguardo spento, le mosse scricchiolanti, la mira sbilenca, i cavalli disarcionanti, e tutto un campionario di luoghi comuni atti a derubricare, decanonizzare, deleggendare. Neve che vola riguardo alla pellicola sviscera...
voto al film: 
2011-11-23 10:58:49 Opinione di marcopolo30 su "Gli spietati"
Ci sono film epocali, che fanno un po' da punto di cesura fra un'era e la seguente. “Gli Spietati” è uno di questi, per ben due ragioni: da un lato per il genere Western, che era praticamente morto una dozzina d'anni prima con “I Cancelli del Cielo” di Michael Cimino e qui risorge -riveduto e corretto- per una nuova epoca sul West; dall'altro lato perché separa Clint Eastwood 1, ch'era stato fino ad allora, da Clint Eastwood 2, il genio della regia la cui mente avrebbe partorito...
voto al film: 
2011-03-19 00:23:51 Opinione di wang yu su "Gli spietati"
Quello che rovina il film è che è un racconto di immoralità mascherato da qualcosa di profondo e morale. Poco credibile verso la fine il modo in cui Clint uccide un intero gruppo di persone molto brave a maneggiare le armi, non ha una colonna sonora particolare, niente spettacolarità,solo esagerato cinismo un pretesto per una violenza senza senso. Vogliamo davvero la vendetta per essere idolatrati?
voto al film: 
2011-02-15 15:35:06 Opinione di kotrab su "Gli spietati"
Non c'è più mito in questo western disperato di C. Eastwood, il peso del passato non si può rimarginare, la tentazione dell'omicidio e lo sfruttamento di un'occasione sono sempre pronti a rifarsi vivi (però non certo quello di un orgasmo). Il regista ci mette di fronte ad un gruppo di antieroi (meglio dire meri coprotagonisti) confusi, smarriti, insicuri, amorfi, esseri umani con le loro debolezze e contraddizioni, da una parte presi dal rimorso, dall'altra...
voto al film: 
2010-12-31 14:26:44 Opinione di bukowski91 su "Gli spietati"
Sono ormai passati 24 anni da "C'era una volta il west", il film di Leone che ha decretato la fine di questo genere. Infatti tutti i film successivi, nonostante ci siano buoni lavori, sono andati avanti per inerzia e venivano denominati "tardi-western". Ebbene "gli spietati" dovrebbe essere dunque un "tardissimo-western" ma in realtà è forse il più crepuscolare. Eastwood parte dagli insegnamenti di Leone riprendendo le tematiche dei suoi film ma sovvertendole: non ci...
voto al film: 
2010-05-11 13:50:46 Opinione di alfatocoferolo su "Gli spietati"
Non ha nulla di eccezionale questa pellicola di Eastwood ma è imbottita di vaccini. Sì, perché si può criticarla pure ma non mostra il fianco a nessun attacco deciso. La fotografia è buona, gli attori bravi (su tutti Hackman) e la storia raccontata ha dei punti di forza formidabili che trovano in Eastwood la loro sintesi perfetta sul set come fuori dallo stesso. E' fuor di dubbio, infatti, che questa pellicola con il suo impatto segni...
voto al film: 
- negative [7]
- sufficienti [8]
- positive [60]
- leggi tutte le opinioni





























