Una romantica avventura (1940)
Con Assia Noris, Gino Cervi, Leonardo Cortese, Ernesto Almirante
La trama
Ripensando al passato, dopo vent'anni una donna capisce l'amore del marito.
Una signora che vive col marito e la figlia, quando questa le confessa di voler fuggire col fidanzato, disapprova. Poi ripensa alla sua vita, al giovane che l'aveva accompagnata a un ballo e di cui lei si era innamorata; ma lui, sapendola fidanzata, si era eclissato. Per vent'ani i suoi rapporti col marito sono stati freddi, nel rimpianto di quella breve avventura. Solo ora riesce a capire l'amore del consorte. Un racconto di elegante suggestione, di gentile malinconia, col profumo del tempo passato. Camerini racconta con finezza e Assia Noris è efficace nei tre ruoli della protagonista, da ragazza e da donna, e della figlia. Ottimo il commento musicale. Da un racconto di Thomas Hardy.
L'opinione più votata
Di Baliverna scritta il 22/01/2012 - utile per 2 utenti
Voto al film: 
Assia Noris è proprio brava, sia perché intepreta con successo tre ruoli (lei da giovane e da quarantenne, e sua figlia), sia perché sa rendere il suo personaggio principale (da giovane) complesso e credibile. In particolare l'attrice sa rendere molto bene la femminilità, in ciò che in essa vi è di buono e di cattivo. E' insuperabile quando punzecchia il fidanzato, per gelosia o meglio per orgoglio ferito; è anche efficace quando guarda estasiata il bel conte impavido e intrepido. Ben recitate sono anche le sue effusioni per il lusso e la ricchezza, che rimprovera al fidanzato di non possedere. A suo fianco troviamo un giovane ma bravo Gino Cervi, che già allora rivelava la stoffa di attore che aveva. In gamba anche Leonardo Cortese, che interpreta il conte.
Quanto a tematiche, il film sembra essere una riflessione sui pesanti effetti che può avere la schizofrenia sentimentale - se così posso chiamarla - di una donna che con essa combina un bel pasticcio nella vita propria e altrui. Tace al conte di essere fidanzata, poi tace al fidanzato di essersi innamorata di lui, quindi sposa chi non ama più, e infine nega al marito e a se stessa di essere innamorata di una altro uomo. Forse è la sofferenza che in tal modo si provoca a farla maturare, capire i propri errori, e ad aprire gli occhi su se stessa.
A margine della vicenda troviamo vaghi riferimenti a sedizioni o moti popolari (Risorgimento?), ma che rimangono appunto in secondo piano rispetto alla vicenda sentimentale.
22 gennaio 2012 Opinione di Baliverna su "Una romantica avventura"
CONTIENE ANTICIPAZIONI - Bello questo film, cosa che non si può dire di tutti i film di Camerini, o di tutti i film in costume di quel periodo. La trama è di quelle che hanno un senso e che hanno molto da dire, soprattutto sui personaggi e sulle loro scelte. Assia Noris è proprio brava, sia perché intepreta con successo tre ruoli (lei da giovane e da quarantenne, e sua figlia), sia perché sa rendere il suo personaggio principale (da giovane) complesso e credibile. In particolare...
voto al film: 
-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

-
Voto:

















