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Singles - L'amore è un gioco (1992)

[Singles, USA 1992, Commedia, durata 100']   Regia di Cameron Crowe
Con Bridget Fonda, Campbell Scott, Kyra Sedgwick, Matt Dillon



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Singles - L'amore è un gioco: minimo
Ritmo ritmo in Singles - L'amore è un gioco: presente
Impegno impegno in Singles - L'amore è un gioco: minimo
Tensione tensione in Singles - L'amore è un gioco: assente
Erotismo erotismo in Singles - L'amore è un gioco: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Singles - L'amore è un gioco

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Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Singles - L'amore è un gioco (voti: 22 media: 3,09) 22

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locandina di Singles - L'amore è un gioco

La trama

Ritrattini in agrodolce della gioventù di Seattle, tra passioncelle e musica rock.

In quel di Seattle si dipanano le storie di alcuni ragazzi: c'è Linda, una ecologista, che è innamorata di Dunne, un serio progettista (sta elaborando il tracciato della metropolitana). Janet invece è innamorata di un musicista, Cliff, che però ama più il suo complesso che la ragazza, mentre lei, pur di conquistarlo, si farebbe anche rifare il seno. Linda ha un incidente d'auto che le procura un aborto: parte per l'Alaska e al suo ritorno ritrova Dunne. Film di sentimentalismi senza sentimenti (e viceversa) "Singles" mette in scena un piccolo girotondo di coppie, dalla precaria felicità, smarrite nella difficoltà di vivere e alla ricerca di un equilibrio. 

L'opinione più votata

Di GIANNISV66 scritta il 2011-10-27 19:58:35 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto buono

1992 – soffia un vento travolgente sul mondo del rock, la sua origine è a Seattle ed il suo nome è Grunge. E sulle onde provocate da quel vento nelle sale cinematografiche appare un film che narra di amori sconclusionati e relazioni irrisolte, una commedia che in realtà è un omaggio al nuovo (si fa per dire) genere musicale che sta travolgendo il mondo delle sette note.
Il “si fa per dire” di cui sopra non deve essere però letto come irrisorio, tutt’altro. Il grunge fu infatti nella sua essenza più radicale il recupero di sonorità più dirette ed essenziali derivate dagli anni ’70, dall’hard rock ma anche dal punk e dal rock più tradizionale (uno delle figure “storiche” che più ebbero influenza su molti dei musicisti del panorama giunge fu Neil Young). Nasce nella seconda metà degli anni ’80, tra le altre cose anche in reazione agli eccessi che il mondo del rock made in U.S.A. aveva assunto soprattutto nel cosiddetto hair metal (e c’è un bel film sull’argomento, che consiglio, Rock Star), ma diventa un fenomeno internazionale con il principiare dei nineties, ed è in questo momento che un regista che ha sempre avuto il rock nel suo background, Cameron Crowe, decide di portare sullo schermo un omaggio al genere.
Crowe, che qui è alla sua seconda regia, aveva esordito giovanissimo come giornalista musicale e in una rapidissima carriera era arrivato a pubblicare i suoi articoli sulle pagine di Rolling Stone (proprio le sue esperienze giovanili saranno la base per un altro suo film, Almost Famous). Chi meglio di lui poteva avere i mezzi culturali per avvicinarsi con la dovuta attenzione a un fenomeno musicale in grande ascesa?
Ed infatti Singles è un film assolutamente riuscito, una perfetta commistione tra la vicenda narrata (in sé non originalissima ma di piacevole visione) e le musiche che la accompagnano. La storia, molto semplice, ruota attorno a due coppie di giovani: da una parte Linda (la brava Kyra Sedgwick) e Steve (il non meno bravo Campbell Scott), giovani ma non giovanissimi, entrambi con il proprio bagaglio di esperienze e delusioni (soprattutto da parte di lei) che li porteranno a vivere la loro storia d’amore con un sacco di dubbi e paure, dall’altra Janet (una deliziosa Bridget Fonda), cameriera innamorata stracotta del cantante di una band in cerca di successo, Cliff (un ironico Matt Dillon).
E….sorpresa, chi sono i membri dei Citizen Dick (ovvero la band di Cliff)? Ma Eddie Vedder, Jeff Ament e Stone Gossard ovvero i Pearl Jam (per chi scrive il vero gruppo - pilastro del grunge.....e non mi venite a parlare dei Nirvana!).
Insomma un film buono ma non strabiliante che presenta però un valore aggiunto assolutamente straordinario, e cioè una colonna sonora di fronte alla quale ogni vero appassionato di rock non potrà che andare in delirio. Tra i gruppi che hanno dato la loro musica alle immagini, oltre ai gruppi principali della scena di Seattle, i Mother Love Bone (band mito dalle cui ceneri nacquero proprio i Pearl Jam) con la bellissima Chloe Dancer/Crown of Thorns e gli sconosciuti (allora) Smashing Pumpkins con una ipnotica Drown, dalla quale si intuivano le già notevoli qualità della band.
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SI

Opinioni su Singles - L'amore è un gioco


2011-11-17 15:19:37 Opinione di Lina su "Singles - L'amore è un gioco"
Lina

Commediola romantica carina, ma di poco spessore poichè ricca di luoghi comuni e stereotipi che non la rendono particolarmente coinvolgente, nè memorabile. Lo stile è spiritoso, ma non fa sempre centro e la trama mediamente interessante che propone diverse situazioni esilaranti, non riesce davvero a far ridere spesso purtroppo. Se non fosse anzi per il simpatico ruolo interpretato da Matt Dillon, probabilmente non meriterebbe neanche una visione. Basilare ed abbastanza influente è...

voto al film: Lina assegna il voto mediocre a Singles - L'amore è un gioco (1992)

2 commenti
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2011-10-27 19:58:35 Opinione di GIANNISV66 su "Singles - L'amore è un gioco"
GIANNISV66

1992 – soffia un vento travolgente sul mondo del rock, la sua origine è a Seattle ed il suo nome è Grunge. E sulle onde provocate da quel vento nelle sale cinematografiche appare un film che narra di amori sconclusionati e relazioni irrisolte, una commedia che in realtà è un omaggio al nuovo (si fa per dire) genere musicale che sta travolgendo il mondo delle sette note. Il “si fa per dire” di cui sopra non deve essere però letto come irrisorio, tutt’altro. Il grunge fu infatti...

voto al film: GIANNISV66 assegna il voto buono a Singles - L'amore è un gioco (1992)

5 commenti
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2010-04-29 17:03:16 Opinione di mm40 su "Singles - L'amore è un gioco"
mm40

Crowe è un rocchettaro perso (cominciò a scrivere per Rolling Stone ancora adolescente) e qui è al suo secondo film; focalizza il suo sguardo sull'appena esplosa scena di Seattle (più nota al grande pubblico sotto la definizione di 'grunge'), ma la utilizza purtroppo solamente come pretesto per mettere in scena una scialba commedia sentimentale-generazionale. Avrà modo di raccontare poi la sua esperienza nel mondo del giornalismo musicale, romanzandola, in...

voto al film: mm40 assegna il voto mediocre a Singles - L'amore è un gioco (1992)

nessun commento
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2010-01-04 20:30:56 Opinione di supadany su "Singles - L'amore è un gioco"
supadany

VOTO : 6,5. Una piccola commedia sentimentale con qualche merito sopra la media del genere. Infatti mostra un'amore libero, mescola i sentimenti, incrocia storie, senza attorcigliarsi troppo, ma manifestando liberamente l'indole dei suoi personaggi. Niente di eclatante, ma molto meglio di altri film con analoghi temi trattati.

voto al film: supadany assegna il voto sufficiente a Singles - L'amore è un gioco (1992)



2008-09-16 00:17:50 Opinione di colonel blimp su "Singles - L'amore è un gioco"
colonel blimp

Commedia sentimentale travestita da manifesto culturale della Seattle grunge di inizio anni ’90, il film si ricorda soprattutto per la leggerezza che trasmette, piuttosto che per le numerose apparizioni dei componenti di band mitiche quali i Pearl Jam o gli Alice in Chains: i fans comunque godono. Crowe, si sa, non ama essere estremo o cattivo coi suoi personaggi e preferisce mandare avanti la trama in un gioco di interpellazioni in macchina dove tutti si confidano col pubblico (Allen...

voto al film: colonel blimp assegna il voto sufficiente a Singles - L'amore è un gioco (1992)


2007-11-29 11:10:34 Opinione di kkk su "Singles - L'amore è un gioco"
kkk

ma quale amore del cazzo!

voto al film: kkk assegna il voto sufficiente a Singles - L'amore è un gioco (1992)



2007-10-08 11:21:32 Opinione di bradipo68 su "Singles - L'amore è un gioco"
bradipo68

Si vede che è scritto e diretto da un ex critico musicale perche'la musica è protagonista assoluta pur essendo una commedia acidula ma dal retrogusto dolciastro e non un film musicale.E'abbastanza minimalista nella messa in scena,le storie d'amore sono volutamente leggere e banalotte ma ci si diverte col Matt Dillon capellone che ama la sua band piu'della sua ragazza è il prototipo del maschio immaturo ed è assolutamente esilarante.non si ride,al massimo si sorride ma il divertimento è...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Singles - L'amore è un gioco (1992)


2007-01-19 00:19:11 Opinione di arcarsenal su "Singles - L'amore è un gioco"
arcarsenal

6

voto al film: arcarsenal assegna il voto sufficiente a Singles - L'amore è un gioco (1992)



2006-08-13 13:56:35 Opinione di brando su "Singles - L'amore è un gioco"
brando

Orientativamente è un film orientato e orientabile verso un orizzonte di mediocrità. Ma ogni tanto qua e là salta fuori la faccia di un eddie state love and trust vedder che fa sempre piacere rivedere. Poi c'è Chris fighetto cornell che sembra la parodia di un camionista portoricano pederasta e qualche altra faccia parecchio grunge e poco heavy. Tutto il resto è un contorno un po' scondito, e un po' insipido. Ma resta Eddie. E eddie va benedetto come l'acqua del buon cristiano.

voto al film: brando assegna il voto buono a Singles - L'amore è un gioco (1992)


2006-05-19 19:40:01 Opinione di cekko su "Singles - L'amore è un gioco"
cekko

Per chi (come me...) si aspettava di vedere rappresentato il fuoco che animò Seattle a cavallo tra gli '80 e i '90, il film è una totale delusione. Non bastano certo le fugaci apparizioni di Pearl Jam, Alice In Chains e altre stelle cittadine a valorizzare quest'opera. Qui Hollywood cavalca l'onda del momento, così come molti altri a loro tempo (vedere per credere le sfilate di moda con le top-model che indossavano camicie di flanella e jeans strappati!!!). Per chi si accontenta di vedere...

voto al film: cekko assegna il voto sufficiente a Singles - L'amore è un gioco (1992)




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