Sette note in nero (1977)
Con Jennifer O'Neill, Marc Porel, Jenny Tamburi, Gabriele Ferzetti, Gianni Garko
La trama
Fin da bambina Virginia ha avuto delle visioni: ha previsto per esempio il suicidio della madre. Ora, fresca sposa di Francesco Ducci, "vede" l'omicidio di una donna murata nella villa del marito. Questi finisce dapprima in carcere poi, scagionato, esce, ma l'omicidio previsto da Virginia deve ancora accadere... Tentativo abile, e in parte riuscito, di trasfondere elementi scientifici in una paradossale vicenda horror.
L'opinione più votata
Di FABIO1971 scritta il 23/08/2010 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [11]
- positive [25]
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22 aprile 2012 Opinione di Gioccik su "Sette note in nero"
Facoltà extrasensoriali in una bambina poi in una bellissima donna interpretata dalla O'Neill. La storia decolla bene ma poi rallenta troppo diventando noiosa, solo la bravura della protagonista riesce a tenere lo spettatore attento in quello che sembra essere la brutta copia di un film di Dario Argento.
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19 aprile 2012 Opinione di giorgiobarbarotta su "Sette note in nero"
Ovvio che Tarantino abbia preso a prestito il motivetto del carillon che salva la pelle (in un bel finale sospeso) a Jennifer o'Neill: la protagonista di Sette note in nero in più d'un inquadratura assomiglia terribilmente a Uma Thurman. Il film di Fulci ripropone cose già viste pochi anni prima e vivacchia seduto su una sceneggiatura discreta costruita attorno al consueto canone dell'intreccio caro a tutto il giallo all'italiana: l'assassinio violento, l'enigma del colpevole, un goccio di...
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17 novembre 2011 Opinione di braddock su "Sette note in nero"
Uno dei migliori thriller italiani con protagonista la brasiliana Jennifer O'Neil molto espressiva vista anche in pellicole con Jhon Wayne e Chuck Norris. Nonostante il film sia diretto da Fulci, non presenta effettacci splatter e gore mentre si concentra maggiormente sulla tensione delle atmosfere e il dipanarsi della storia con diversi colpi di scena. Il ritmo diventa quindi parecchio lento ma il risultato e comunque apprezzabile viste le scenografie curatissime, il buon livello del...
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5 novembre 2011 Opinione di Baliverna su "Sette note in nero"
Io i film di Lucio Fulci, almeno quelli per cui è più noto e amato, non li sopporto, perché sono film sadici, e li ritengo anche artisticamente mediocri. Il compiacimento per il sangue e il truculento che vi si trova mi fa semplicemente schifo. A "Sette note in nero" ho pensato di dare fiducia proprio perché ho letto che vi è poco sangue. Solo la seuqnza iniziale fa intravvedere il Fulci dei film successivi. Comunque ho fatto bene. Il film è un bel giallo, diretto bene, con una trama...
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31 ottobre 2011 Opinione di XANDER su "Sette note in nero"
Diciamo che non mi ha colpito più di tanto questo thriller giallo di Fulci. La tensione a parte l'inzio si ha solo nella parte finale fatta bene, avevo capito già il finale a metà film (cosa che non mi capita quasi mai) e per di più conoscendo il regista che ci ha abituato con omicidi pieni di splatter e gore, in questo film ne è assente, ma si poteva tranquillamente evitare la morte iniziale visto che l'effetto è troppo finto. Grande colonna sonora. Non dimentichiamoci che due anni...
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30 agosto 2011 Opinione di davide69 su "Sette note in nero"
Lo reputo il migliore tra tutti i films di Fulci. Si colloca a metà tra un Dario Argento prima maniera e il Pupi Avanti della "Casa dalle finestre che ridono" : esistono infatti degli omicidi che scaturiscono da un segreto celato in una casa ( se vi ricorda Dario Argento in Profondo Rosso avete indovinato) e una borghesia di provincia descritta nella sua apparentemente tranquilla e annoiata esistenza ma che sotto la superficie nasconde, invece, un mondo...
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19 giugno 2011 Opinione di caciotta su "Sette note in nero"
Uno dei migliori film thriller italiani degli anni 70.Ottima trama,colpi di scena a ripetizione,ben interpretato.Ci sono tutti gli elementi principali,per un giallo dalle trame torbide ed oscure,ambientato in villle toscane,chiese diroccate e quant'altro.Da rilevare,durante le indagini,dopo il ritrovamento dello scheletro murato nella villa,l'abilita' degli sceneggiatori di lasciare far credere allo spettatore,di scavare nel passato per capirci qualcosa della vittima e del presunto assassino...
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14 novembre 2010 Opinione di lonestar su "Sette note in nero"
L'avrò visto mille volte da bambino fino ad oggi e non mi stanca mai. Credo che sia uno dei film più riusciti di Fulci, l'unico forse senza scene splatter (a parte la scena iniziale con la "bambola da negozio di vestiti" che precipita giu dal costone roccioso) e con una bellissima e originale sceneggiatura.
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23 agosto 2010 Opinione di FABIO1971 su "Sette note in nero"
Virginia (Jennifer O'Neill), moglie di un nobile toscano (Gianni Garko), possiede sin dall'infanzia doti extrasensoriali: da bambina, infatti, aveva previsto in una visione il suicidio della madre e adesso, a diciotto anni di distanza e appena sposata, una nuova visione (una donna murata in un casale di proprietà del marito) arriva a scuoterne l'equilibrio: al ritrovamento del cadavere l'uomo viene arrestato, ma la verità deve ancora venire a galla... Thriller...
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11 agosto 2010 Opinione di cheftony su "Sette note in nero"
Stavolta thriller parapsicologico per Fulci, che per una volta rinuncia al suo splatter e mette su una storia coinvolgente, i cui sviluppi si fondano su una visione di un assassinio da parte di una donna, che si ritrova a vedere davanti a sé molti degli elementi di quella visione (mentre Fulci insiste particolarmente con i primi piani sugli occhi di costei). Ci avrà visto giusto? Fulci tocca i fili giusti del terrore e manovra sapientemente questo film, che si sviluppa in...
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