La strage del 7° Cavalleggeri (1954)
Con Dale Robertson, Mary Murphy, J. Carrol Naish
La trama
Un militare di buon cuore tenta di arginare le tensioni con gli Indiani.
1876: nelle Black Hills sacre ai nativi americani, i rapporti con i bianchi si fanno via via più difficili. Mentre Toro Seduto suggerisce pazienza, Cavallo Pazzo è pronto a scendere in guerra. Al forte, il maggiore Bob Parrish capisce gli indiani e rifiuta di appoggiare le azioni dei cercatori d'oro che sconfinano nelle colline. Col ritorno di Custer al posto di comando, Parrish si trova però in minoranza, inoltre sua ragazza, irritata dalle sue fallaci scelte di carriera, decide di rompere il fidanzamento. La guerra ormai incombe...
Nonostante sia piuttosto avanti sui tempi nel tratteggiare gli indiani, rimane un rozzo incrocio di western e mélo.
L'opinione più recente
Di emmepi8 scritta il 2008-06-04 10:11:48
Voto al film: 
2008-06-04 10:11:48 Opinione di emmepi8 su "La strage del 7° Cavalleggeri"
Siamo ancora lontani dal revisionismo storico e sentimentale sugli indiani eppure qui si affronta l'argomento in maniera inaspettata, dando anche al titolo, in inglese, Toro Seduto. Il film è abbastanza misconosciuto senz'altro per l'argomento, ma ci sono delle cose interessanti, come la critica della posizine americana nei confronti degli indiani e quella sul generale Custer, declasssato a colonnello; latita la situazione sentimentale che vorrebbe andare di pari passo con la presa di...
voto al film: 















