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Vortice (1953)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Vortice: assente
Ritmo ritmo in Vortice: presente
Impegno impegno in Vortice: assente
Tensione tensione in Vortice: presente
Erotismo erotismo in Vortice: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Vortice

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Vortice (voti: 9 media: 3,67) 9

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locandina di Vortice

La trama

Una donna sposata per convenienza rischia di essere condannata per la morte del marito.

Per salvare il padre dal dissesto finanziario Elena lascia Guido e sposa Luigi. Tra i due non c'è nemmeno una parvenza d'amore, ma Elena non cede a Guido neppure quando il marito subisce un grave incidente. Poi Luigi viene ucciso ed Elena è accusata di uxoricidio. Fumettone che trasuda emozioni strappalacrime a ogni fotogramma. Solo che Matarazzo era un maestro in questo genere di film e sapeva come "parlare al cuore" del suo pubblico. 

L'opinione più votata

Di Baliverna scritta il 25/09/2010 - utile per 1 utenti

Voto al film: voto buono

Mi piaciuto molto, mentre mi aspettavo quasi un film minore tra i melodrammi di Matarazzo. La trama, ingegnosa ma non inverosimile, è un percorso dal ritmo sostenuto e serrato, senza però che abbia l'aria di fretta o compressione; infatti la seneggiatura è attenta a tutti i passaggi e non lascia buchi. Il titolo è particolarmente indovinato - a differenza di altri, che puntano solo a far effetto sul pubblico - perché richiama da vicino la struttura narrativa dell'opera: da un inizio andante o moderato, gli avvenimenti assumono via via un ritmo concitato e si quasi accavallano e incrociano in modo progressivo, fino al precipitare e alla tensione finali. La fine è proprio un passaggio per il fondo strettissimo e tenebroso del vortice verso la luce e la calma. Il tipo di lieto fine non ha nulla di studiato a tavolino o appiccicato al film, ma è coerente e verosimile col resto della trama.
Molto brava la Pampanini, mentre forse Santuccio ha una recitazione un po' teatrale e schematica. Come si chiama l'attore che interpreta il viscido avvocato? Al solito è perfetto nella parte del furfante. Massimo Girotti è anche lui bravo, e mi conferma un'idea che avevo avuto guardando "Ossessione": in quel pur bel film di Visconti non recita in senso pieno, ma fa più il bello e l'imperturbabile, preoccupato di non deformare il suo volto e la sua espressione, finenfo per essere un bellimbusto un po' imbambolato. Qui, invece, quando forse non era più preoccupato di fare il bello a tutti i costi, recita nel vero senso e rappresenta bene i vari momenti drammatici.
Quanto al lato umano della vicenda e delle sventure che contiene, secondo me il vero errore, quello che ingenera il dramma, è quello della protagonista all'inizio: accetta di sposare un uomo sotto ricatto e senza il minimo amore, accetta cioè un compromesso in un ambito che non ne permette. Era giusto che suo padre si facesse qualche anno di galera, perché in fondo l'aveva fatta grossa. Il fidanzato, siccome l'amava veramente, l'avrebbe sposata comunque. Infatti con quel matrimonio la donna si caccia in un guaio che per poco non la ingoia del tutto.
A confronto con i melodrammi di Matarazzo le moderne fiction per la TV fanno solo pena, o ridere.
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SI

Opinioni su Vortice


5 ottobre 2010 Opinione di barabbovich su "Vortice"
barabbovich

Se Vladimir Propp avesse visto i film di Raffaello Matarazzo avrebbe certamente provveduto ad aggiornare la sua "Morfologia della fiaba" con un nuovo capitolo dedicato al regista romano. Già, perché anche nel caso di Vortice, come in quelli di Catene, Tormento e I figli di nessuno, lo schema è sempre quello: una donna prodiga e responsabile perde l'uomo che ama a causa di qualche intruso e poi viene anche allontanata dai figli, fino all'inevitabile happy end. In Vortice...

voto al film: barabbovich assegna il voto sufficiente a Vortice (1953)


25 settembre 2010 Opinione di Baliverna su "Vortice"
Baliverna

Mi piaciuto molto, mentre mi aspettavo quasi un film minore tra i melodrammi di Matarazzo. La trama, ingegnosa ma non inverosimile, è un percorso dal ritmo sostenuto e serrato, senza però che abbia l'aria di fretta o compressione; infatti la seneggiatura è attenta a tutti i passaggi e non lascia buchi. Il titolo è particolarmente indovinato - a differenza di altri, che puntano solo a far effetto sul pubblico - perché richiama da vicino la struttura...

voto al film: Baliverna assegna il voto buono a Vortice (1953)

nessun commento
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20 settembre 2010 Opinione di emmepi8 su "Vortice"
emmepi8

  Matarazzo ha fatto centro anche questa volta, naturalmente le armi di trama a disposizione sono sempre le stesse e mixate in una maniera leggermente diversa e con la difficoltà di avere un un'interprete come la Pampanini, certamente spinta dalla produzione, con cui ha dovuto fare i conti diverse volte, e tagliando molte scene di primi piani improponibili per l'espressione mancante o esagerata da varietà di terzo ordine, certo c'è il doppiaggio, ma in certe scene...

voto al film: emmepi8 assegna il voto buono a Vortice (1953)


20 settembre 2010 Opinione di chribio1 su "Vortice"
chribio1

questo e' un melodramma un po' passato per certi versi che convince a meta'.voto.5.

voto al film: chribio1 assegna il voto mediocre a Vortice (1953)



23 giugno 2009 Opinione di jonas su "Vortice"
jonas

Per salvare il padre dalla rovina economica, una donna accetta di sposare senza amore un banchiere. Anni dopo il marito ha un incidente stradale, rimane paralizzato su una carrozzina e il medico che lo cura è proprio l’ex fidanzato della donna (che lei aveva lasciato senza dirgli il perché). Ma nell’auto l’uomo non era solo: con lui c’era l’amante, che è rimasta sfigurata e si rifà viva per chiedere un indennizzo. Per colpa sua l’uomo rimane ucciso accidentalmente, e del...

voto al film: jonas assegna il voto buono a Vortice (1953)


12 giugno 2009 Opinione di kurosawa su "Vortice"
kurosawa

cocente voto: 8

voto al film: kurosawa assegna il voto buono a Vortice (1953)




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