I soldi degli altri (1991)
Con Danny DeVito, Gregory Peck, Penelope Ann Miller, Piper Laurie
La trama
Lawrence Garfield è un avvoltoio di Wall Street. Quando rivolge le sue mire sulla New England Wire & Cable, il presidente Andrew Jorgenson si rivolge per l'azione legale alla figliastra Kate. Garfield si rende conto che la donna è abile; tenta di sedurla e poi se ne innamora. Per la compravendita della fabbrica trova un alleato nel direttore generale.
Gli ambienti e i personaggi sono quelli a cui ci ha abituato il cinema di genere "finanziario". Ma il film, tratto da un testo teatrale e diretto con professionismo da Jewison, funziona nella sua satira e soprattutto si regge su un gigantesco (artisticamente) De Vito.
L'opinione più recente
Di supadany scritta il 2009-12-26 19:01:50
Voto al film: 
Per me un discreto film sul mondo finanziario, discretamente diretto ed interpretato è sicuramente un prodotto più che onorevole che riesce anche a mescolare, con un certo gusto, le componenti affettive.
Poi non è scattata la scintilla necessaria per farmelo amare sul serio e quindi non mi sento di dargli le quattro stellette che potrebbe meritarsi.
Anche se non siamo molto lontani.
Prodotto solido, con tutti i pro e qualche contro del caso.
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
2009-12-26 19:01:50 Opinione di supadany su "I soldi degli altri"
VOTO : 6,5. Per me un discreto film sul mondo finanziario, discretamente diretto ed interpretato è sicuramente un prodotto più che onorevole che riesce anche a mescolare, con un certo gusto, le componenti affettive. Poi non è scattata la scintilla necessaria per farmelo amare sul serio e quindi non mi sento di dargli le quattro stellette che potrebbe meritarsi. Anche se non siamo molto lontani. Prodotto solido, con tutti i pro e qualche contro del caso.
voto al film: 
2008-12-19 11:14:18 Opinione di Ivan180378 su "I soldi degli altri"
A me piace molto. Danny de Vito è un mattatore divertentissimo.
voto al film: 
2007-12-27 17:30:32 Opinione di emmepi8 su "I soldi degli altri"
Un Frank Capra reinventato, insomma riattualizzato e molto più cinico, dove per testimonial di una generazione passata si esibisce Peck, in un ruolo che ricorda molto da vicini certi personaggi di Capra, ma poi prende il sopravvento il cattivissimo e cinico De Vito, in un ruolo che sembra essere scritto appositamente per lui. Preso da un commedia tatrale, conserva un buon intreccio, ma poi spicca pienamente il volo in un cinema ben guidato da Jewison, regista non certo di secondo...
voto al film: 
2007-12-27 17:26:19 Opinione di emmepi8 su "I soldi degli altri"
Un Frank Capra reinventato, insomma riattualizzato e molto più cinico, dove per testimonial di una generazione passata si esibisce Peck, in un ruolo che ricorda molto da vicini certi personaggi di Capra, ma poi prende il sopravvento il cattivissimo e cinico De Vito, in un ruolo che sembra essere scritto appositamente per lui. Preso da un commedia tatrale, conserva un buon intreccio, ma poi spicca pienamente il volo in un cinema ben guidato da Jewison, regista non certo di secondo...
voto al film: 
2007-12-27 11:50:07 Opinione di ultrapaz su "I soldi degli altri"
Una commedia ambientata nello spietato mondo della finanza piacevole da seguire ma divertente solo a tratti. Il film funziona grazie soprattutto alla prova di un "grande" Danny DeVito negli spregevoli panni di un squalo di Wall Street. Per il resto si lascia seguire piacevolmente ma non colpisce mai nel segno e la storia si rivela meno interessante del previsto. Ottimi, comunque, anche gli altri attori del cast.
voto al film: 
2007-05-07 14:34:53 Opinione di Vegeta85 su "I soldi degli altri"
Commedia brillante e acida sul mondo degli affari americano. Una sequela di dialoghi spiritosissimi (scrive Alvin Sargent) e gag sull'avidità degli avvocati, ma anche una riflessione nient'affatto banale sul futuro dell'America. Il confronto tra il capitalista e cinico De Vito e il roosveltiano Gregory Peck, convinto che ci sarà un "futuro migliore" e utopico, è, a sorpresa, a tutto vantaggio del primo. Da applausi l'interpretazione di Danny De Vito, spregevole affarista che nasconde...
voto al film: 
2007-02-27 23:13:03 Opinione di atticus25 su "I soldi degli altri"
bello e divertente.
voto al film: 
2007-02-23 10:46:23 Opinione di PP su "I soldi degli altri"
Voto 6. Commedia tutto sommato abbastanza piacevole che pone sullo sfondo il conflitto tra modernità e tradizione e, in secondo piano, la guerra dei sessi. Dialoghi briosi e ottimo Danny De Vito. I temi trattati restano però allo stato embrionale, con una conclusione permeata di un (falso) ottimismo un po’ qualunquista. [22.02.2007]
voto al film: 
2007-01-11 11:01:22 Opinione di Marghe55 su "I soldi degli altri"
Ho trovato questo film piacevole e malgrado vi sia una manipolazione sentimentale per far cassetta, lo reputo interessante nei contenuti soprattutto nella parte finale, quando tutti si tifa per il buono (Gregory Peck) contro il cattivo DeVito che vince perchè il suo discorso è convincente anche per chi, come me, reputa questi rampanti scalatori finanziari una categoria superficiale e da evitare. Fa pensare.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [5]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni























