Il trapianto (1969)
Con Carlo Giuffrè, Renato Rascel, Graziella Granata, Liana Trouché
La trama
Un miliardario americano offre mille milioni a chi, con un trapianto, saprà ridonargli la virilità. Viene scelto un impiegato romano, ma uno squattrinato barone siciliano finge di essere stato lui il "donatore" per intessere, indisturbato, le sue trame sentimentali. Scoperto l'inganno il barone subisce davvero l'evirazione. Umorismo scontato e farsesco.
L'opinione più recente
Di mm40 scritta il 11/07/2010
Voto al film: 
11 luglio 2010 Opinione di mm40 su "Il trapianto"
Steno dirige, Giuffrè e Rascel sono i protagonisti di questa commediola a sfondo - sottilissimamente - erotico, scritta da Vianello, Scarnicci, Stefano Strucchi e dal regista stesso. Presumibilmente al posto di Giuffrè doveva esserci Buzzanca, tipico interprete di questo tipo di ruoli (il barone siciliano ipervirile e beffato... nell'onore intimo) ed in quegli anni spesso utilizzato proprio per le sceneggiature di Vianello e Scarnicci (ma anche per le regie di Steno, come nel...
voto al film: 
25 agosto 2005 Opinione di sasso67 su "Il trapianto"
Solo una farsa, ma meno volgare di quel che si sarebbe potuto temere.
voto al film: 

















