Opinione di bradipo68 su Novecento atto II
Con Gérard Depardieu, Robert De Niro, Donald Sutherland, Dominique Sanda, Romolo Valli
- negative [1]
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Attenzione! quando vedi questo simbolo
significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film
Sul film
Il film venne diviso in due parti per esigenze commerciali ma è innegabile che tra prima e seconda parte ci siano delle differenze ben tangibili.A mio parere mentre per la prima parte possiamo tranquillamente parlare di capolavoro qui la situazione è diversa perchè pur avendo iniziato nel sentiero tracciato dalla prima parte poi in questa seconda parte il lirismo che prima attenuava le istanze politiche viene irrimediabilmente meno in favore della drammatizzazione.L'ideologia diventa protagonista di un processo al padrone che diventa un vero e proprio gioco al massacro,una lotta senza quartiere il cui esito sarà una sconfitta per tutti.Ma qui proprio per affannarsi a spiegare le ragioni delle parti in causa il film arriva a essere didascalico.Nella seconda parte accanto a De Niro e Depardieu assumono importanza fondamentale i personaggi di Attila e Regina(Sutherland e Betti) autori di azioni diaboliche e che incarnano con feroce parossismo due figure di malvagi assoluti lontani da qualsiasi tipo(e volontà) di redenzione.Dopo l'ideologia nel finale si apre al sogno,al canto popolare, alle sequenze di massa che sembrano prese dal cinema russo degli anni d'oro del muto.Comunque sia l'atto secondo è una chiusura degnissima di una saga familiare raccontata con grande partecipazione perchè se Bertolucci non riesce a ripetere quel miracolo narrativo della prima parte è per eccesso di zelo filologico, è per generosità illustrativa,è per rendere perfettamente comprensibile tutto quello che gli si è agitato dentro per decenni.L'Emilia riportata da Bertolucci è parente stretta con quella reale pur non sentendo Bertolucci il bisogno insopprimibile di verosimiglianza.Bertolucci esplora vari generi dal racconto corale contadino fino al melodramma lacerante.E comunque ci regala una delle prove autoriali italiane più impressionanti.
Sulla regia di Bernardo Bertolucci
qui l'ideologia tende a prevalere fino ai toni magici del finale
Sull'interpretazione di Gérard Depardieu
sempre vigoroso
Sull'interpretazione di Robert De Niro
ottima prova
Sull'interpretazione di Donald Sutherland
personaggio luciferino reso con bravura
Sull'interpretazione di Dominique Sanda
ottima
Sull'interpretazione di Romolo Valli
apparizione di grande classe
Commenti
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14 febbraio 2010, 11:20 di hallorann
Non mi piace la divisione tra I e II atto, per me Novecento è un corpo unico e al contrario di te amo di più la seconda parte (o il secondo tempo) di questo capolavoro proprio perchè l'ideologia prevale, Bertolucci non scende a compromessi racconta il clima di quegli anni, l'odio feroce verso i repressori fascisti e i padroni. Altro che i revisionismi ridicoli dettati da questa destra e avvallati da un ex bravo giornalista come Pansa. Oggi in una qualunquistica fiction della rai o in una sceneggiatura dei normalizzatori Rulli e Petraglia prevarebbero le ragioni degli uni e degli altri cioè pure dei repubblichini fedeli a Hitler! Hai ragione da vendere però Emidio quando dici che ce ne fossero film così...ciao!
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14 febbraio 2010, 11:47 di bradipo68
ciao Hall,come ho deto Novecento è un corpo unico però nella seconda parte c'è un cambiamento di tono:a me sinceramente la parte centrale dell'atto II mi è sembrata un po'troppo sbilanciata ma apprezzo più la sincerità di questo schieramento ideologico che le giravolte e le contorsioni di comodo di un Pansa qualsiasi.E siuramente detesto i revisionismi storici disonesti che si stanno facendo in questo particolare momento in cui i piccoli e segreti ammiratori di Mussolini governano....Un salutone
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