La stazione (1990)
Con Sergio Rubini, Margherita Buy, Ennio Fantastichini
La trama
Domenico, capostazione in un piccolo centro del Sud, è un omino meticoloso che passa il tempo tra piccoli impegni quotidiani. Ma una notte capita da lui una bella bionda in abito da sera e con qualche problema. Domenico affronta il poco raccomandabile compagno della donna, venuto a riprenderla per ricondurla con sé, e stabilisce un tenero rapporto con lei.
Da una commedia di Umberto Marino portata a teatro da Sergio Rubini, quest'ultimo debutta nella regia con una versione piena di pathos e di sentimenti inespressi. Lei è Margherita Buy, una delle migliori attrici della nuova generazione.
L'opinione più recente
Di RobyRubiolo scritta il 18/05/2012
Voto al film: 
Gli attori sono tutti e tre bravissimi e il film non manca di inquadrature altamente artistiche.
Questo film ormai appartiene di diritto alla storia del cinema non solo italiano.
18 maggio 2012 Opinione di RobyRubiolo su "La stazione"
Trasposizione cinematografica di una commedia teatrale di Umberto Marino e opera prima di un Sergio Rubini regista,"La stazione" è proprio un bel film,realizzato con pochi mezzi ma proprio ben amministrati. Gli attori sono tutti e tre bravissimi e il film non manca di inquadrature altamente artistiche. Questo film ormai appartiene di diritto alla storia del cinema non solo italiano.
voto al film: 
8 ottobre 2009 Opinione di mm40 su "La stazione"
L'esordio dietro la macchina da presa di Sergio Rubini è una commediola di chiara origine teatrale (riadattata per il cinema da lui stesso, da Filippo Ascione e dall'autore Umberto Marino), con essenzialmente tre personaggi e l'azione concentrati in pochi ambienti, quasi sempre interni. I tre attori, va certamente sottolineato, sono Rubini, la Buy e Fantastichini: ottime 'nuove leve' del cinema italiano, qui tutti bravissimi. Se la materia è poca, è comunque trattata con...
voto al film: 
11 ottobre 2008 Opinione di emmepi8 su "La stazione"
Esordio per Rubini e quasi esordio pe la Buy, un vero exploit, che fece ben sperare al nostro cinema in moneto di agonia come inq uegli anni. Fu presentato con succsso all mostra di Venezia e nessuno se lo aspttava e servì a mettere in vista i due attori in maniera detrrminate. Tratto da una commedia teatrale di Umberto Marino, gode di una felicissima trasposione cinematografica ad opera dello stesso Rubini con Marino e Filippo Ascione. Frescahezza di immagini e storia raccontata in...
voto al film: 
21 ottobre 2006 Opinione di stalker63 su "La stazione"
Un buon prodotto del cinema nostrano, girato con semplicità, senza ricercare inquadrature ad effetto. Il personaggio principale del film, il capostazione, incarna la figura di molti di noi, incollati ad un piccolo ma (abbastanza) gratificante posto di lavoro, ed incapaci di dare una svolta alla propria vita.
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18 febbraio 2006 Opinione di Luca633 su "La stazione"
Molto ben fatto. Come è già stato scritto: è da vedere da soli in una notte di pioggia.
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21 novembre 2004 Opinione di antimes su "La stazione"
Stupendo ritratto di una stazione trasandata e solitaria, "rallegrata" dalla presenza di tre personaggi in amore e lotta...
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4 settembre 2004 Opinione di biko su "La stazione"
la stazione è uno di quei film da vedere in assoluto silenzio da soli in una intima notte di pioggia incessante! grande sergio rubini attore e regista!!!
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28 marzo 2003 Opinione di will kane su "La stazione"
Ben diretto,anche se con qualche ingenuita',"La stazione" è uno spettacolo gradevole,in cui ci si affeziona facilmente alla timida storia d'amore tra il capostazione Sergio Rubini e la bella signora Margherita Buy,e si apprezza anche l'ottima interpretazione dell'odioso Danilo resa da Ennio Fantastichini.Bravissimo nell'amministrare pause e monologhi,e intelligente nel passare la battuta a Margherita Buy,Rubini è un protagonista memorabile di una commedia dai toni forti delpiccolo dramma...
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