Piovono pietre (1993)
Con Bruce Jones, Julie Brown, Ricky Tomlinson, Tom Hickey
La trama
Un drammatico spaccato della classe lavoratrice inglese tra rabbia e speranza.
Operaio disoccupato sempre in cerca di lavoretti per rimediare qualche sterlina, Bob si vede derubato anche del furgone. Compera un vestitino nuovo alla figlia per la prima comunone dicendo alla moglie di aver vinto i soldi alle scommesse. In realtà li ha chiesti a Tansey, lo strozzino del quartiere, che infatti piomba in casa reclamando il debito. Bob lo insegue e lo affronta ma Tansey fugge, sbanda con l'auto e si schianta morendo. Bob vuole costituirsi, ma padre Barry lo sconsiglia. Dopo "Riff raff", Loach rimane fedele ai temi più duri dell'impegno sociale, con un realismo affettuoso e un'ironia acre, verso il tatcherismo ma anche verso la sinistra"molle".
L'opinione più votata
Di maso scritta il 11/08/2011 - utile per 9 utenti
Voto al film: 
Nonostante lo abbia visto molti anni fa lo ricordo benissimo, vi sono delle scene memorabili, estremamente divertenti o tremendamente drammatiche che sembra impossibile che possano coesistere nello stesso film ma come disse John Badham nel commento della "Febbre del Sabato sera" la vita
è un alternarsi di gioia e tristezza, e poichè questo film parla della vita di tutti i giorni l'alternanza di questi due stati d'animo è perfettamente coordinata.
Nonostante sia di diversi anni fa è ancora attualissimo e può essere utilissimo a far capire come potremmo ritrovarci un domani.
Un elogio finale a Ken Loach: grandissimo maestro del cinema verità a sfondo sociale, ultimo figlio del FreeCinema britannico, da affiancare ai maestri di sempre.
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22 novembre 2011 Opinione di mm40 su "Piovono pietre"
Piovono pietre è la conferma della statura autoriale di Loach, regista politico e sociale, da sempre rivolto a un cinema impegnato, civile, che guarda alle fasce economiche più basse della società inglese con occhio quasi documentario, il più imparziale possibile, senza voler giudicare o tantomeno genericamente recriminare. Tutto ciò che accade nei suoi film ha un perchè: questa è la storia di un operaio che perde il lavoro e non riesce a trovarne un altro, e che anche qualora lo...
voto al film: 
18 agosto 2011 Opinione di Baliverna su "Piovono pietre"
Mi è piaciuto, anche perché è meno schematico e ripetitivo di altri film del regista inglese specializzato in storie di basso proletariato urbano. I temi cari a Loach ci sono tutti, come la sofferenza delle classi più deboli, la disoccupazione, la necessità di un cambiamento dal basso, cioè da parte dei poveri che si uniscono. Sono tutti temi classici del socialismo, ma questo film non soffre di schemi ideologici e riesce a raccontare una vicenda...
voto al film: 
17 agosto 2011 Opinione di wang yu su "Piovono pietre"
Un film istruttivo che dimostra che l'amore per la famiglia, lo spirito di iniziativa e avere degli amici alla fine danno sempre delle soddisfazioni, e che Dio non dimentica i suoi leali.Sentirsi amati da una forza straordinaria.
voto al film: 
11 agosto 2011 Opinione di maso su "Piovono pietre"
Commovente film di Loach sull'arte di arrangiarsi di due padri di famiglia ormai ultraquarantenni che devono fare i conti con una disoccupazione cronica ed una miriade di problemi del quotidiano che una grigia città industriale come Manchester può offrire: debiti, figli che si drogano, il furto del furgone, bugie fra moglie e marito, il sostegno sterile della religione, ed una comunione che s'ha da fare per la figlia di Bob; sarà questo il motivo...
voto al film: 
7 novembre 2010 Opinione di barabbovich su "Piovono pietre"
Il disoccupato quarantenne di Manchester Bob (Bruce Jones) ce la mette tutta per assicurare alla propria figlia una cerimonia adeguata alla sua prima comunione, col vestito bianco nuovo, le scarpette, il velo e i guanti. Così, sperimenta ogni soluzione possibile, dalla vendita di carne rubata all'impiego come buttafuori in una discoteca, fino allo sturacessi. Ma, si sa, "sulla classe operaia piovono pietre sette giorni alla settimana" e a Bob rubano pure il furgone che gli occorre per...
voto al film: 
29 giugno 2008 Opinione di sasso67 su "Piovono pietre"
Troppo ideologizzato per raggiungere le vette poetiche dei film di Mike Leigh, Ken Loach fa spesso film più utili che belli. Anche Piovono pietre, considerato uno dei suoi migliori, soffre, a mio parere, di questi difetti. Nonostante ciò, è un film da vedere per constatare i disastri di quindici anni di thatcherismo in Inghilterra. E chissà se le cose, dopo il decennio radioso e progressivo di Blair (concluso ingloriosamente con l'avventura irakena), sono davvero cambiate in meglio. La...
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