La luna (1979)
Con Jill Clayburgh, Matthew Barry, Fred Gwynne, Elisabetta Campetti
La trama
Il celebre soprano Caterina Silveri dopo la morte del marito viene a Roma, dall'America, col figlio Joe. Il ragazzo si droga; per salvarlo, la donna abbandona il teatro e concede a Joe un'intimità fin troppo spinta. Poi Caterina, in crisi, si rifugia a Parma, dove viene raggiunta da Joe. Tornati a Roma, la donna dà modo al figlio di scoprire il suo vero padre, ed è questa la chiave della riconciliazione.
Bertolucci affronta un tema di introspezione psicanalitica, con qualche abuso di simbologia, qualche gratuita "sparata" ideologica e alcune ingenuità narrative. Ma anche col pregio di soluzioni eleganti.
L'opinione più recente
Di Joeycruel scritta il 02/03/2012
Voto al film: 
Il sole splende e la vita va che è una meraviglia?
Sentite la mancanza di un groppo alla gola causata da immani quantità di tristezza?
Non c'è problema! Ecco a voi La Luna.
La trama è questa: Un quindicenne ha il brutto vizio di farsi di eroina, quindi la dolce mamma, per fargli superare la dipendenza, sceglie il metodo più comune: l'incesto.
Metodo riconosciuto internazionalmente dai medici come l'unico metodo davvero funzionante. E il padre? Il padre è morto ovviamente.
Una curiosità, secondo voi l'attore che fa il quindicenne quanti anni aveva all'epoca?
Bertolucci, che ha una coscienza, ha deciso di farlo fare a un minorenne, un maturo sedicenne.
Alla fine del film vi assicuro che sarete ritornati con i piedi per terra e il sole non splenderà più.
Ottimismo fuggi via da me!
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni
2 marzo 2012 Opinione di Joeycruel su "La luna"
Tutto vi va bene? Il sole splende e la vita va che è una meraviglia? Sentite la mancanza di un groppo alla gola causata da immani quantità di tristezza? Non c'è problema! Ecco a voi La Luna. La trama è questa: Un quindicenne ha il brutto vizio di farsi di eroina, quindi la dolce mamma, per fargli superare la dipendenza, sceglie il metodo più comune: l'incesto. Metodo riconosciuto internazionalmente dai medici come l'unico metodo davvero funzionante. E il padre? Il padre è morto...
voto al film: 
23 gennaio 2012 Opinione di vjarkiv su "La luna"
Il più melodrammatico dei film di Bertolucci, non solo per il ruolo della protagonista, cantante lirica, ma per la scelta stilistica che se da una parte accentua alcune scene drammatiche, dall'altra sembra forzarne il linguaggio al limite del caricaturale...meritevole, per aver indignato i censori dell'epoca, resta comunque l'aver trattato in maniera esplicita e finalizzata al contesto il rapporto incestuoso madre-figlio (solo "Il soffio al cuore" di Male era stato così diretto ma...
voto al film: 
22 agosto 2009 Opinione di kotrab su "La luna"
Dopo il gigante e ingombrante Novecento, Bernardo Bertolucci segue un bisogno impellente, quello di realizzare una sorta di analisi personale e ugualmente universale, intimista, delicata, simbolica, ricorrendo anche a tematiche psicanalitiche storiche, magari anche abusate, ma trattate senza eccessive forzature ossessive. Perché è proprio qui il punto principale: la capacità, con La luna, di voler amare lo spettatore riuscendo a colpirlo negli affetti con tocco...
voto al film: 
22 settembre 2008 Opinione di mm40 su "La luna"
Romanzone extradrammatico ed extralungo (due ore e venti di film) che si rifà evidentemente alla lirica non solo per le opere tirate in ballo e interpretate dalla protagonista. C'è una certa tensione emozionale - qualcosa che i personaggi vivono ma non riescono a sublimare materialmente - lungo tutto il racconto, che purtroppo finisce presto o tardi per diventare soporifera. Per qualcuno un bel film, per altri un discreto sonnifero. Sorry!
voto al film: 
15 agosto 2005 Opinione di Super Valerio su "La luna"
L'ultimo capolavoro di Bertolucci prima della deriva intellettuale è anche uno dei film più complessi ed affascinanti degli ultimi trent'anni.
voto al film: 
- negative [2]
- sufficienti [1]
- positive [4]
- leggi tutte le opinioni




















