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Opinione di panflo su I quattro cavalieri dell'Apocalisse

[The Four Horsemen of the Apocalypse, USA 1961, Drammatico, durata 153']   Regia di Vincente Minnelli
Con Karlheinz Böhm, Glenn Ford, Charles Boyer, Ingrid Thulin, Paul Henreid, Yvette Mimieux




Attenzione! quando vedi questo simbolo spoiler significa che l'opinione contiene anticipazioni sul finale del film

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20/02/2011 voto al film: voto buono

Sul film

Non è mai piaciuto ai critici; c'è addirittura chi afferma che Minnelli lo girò controvoglia, ma per quanto lo veda e riveda non riesco ad accorgermene, tanto la regia e il montaggio sono perfetti in questa  pellicola di ampio respiro storico e zeppa di messaggi : vediamo soprattutto la denunzia implacabile  dell'umanità,  che ad ogni costo vuole autodistruggersi ; la  guerra deriva sempre dalla volontà di pochi e coinvolge milioni di individui i quali anziché contrastarla la subiscono  (il popolo di Parigi occupata dai nazisti), tranne pochi caparbi  destinati a morire proprio perché in netta minoranza . Vediamo poi come la forza dell'amore in alcuni casi travolga ogni altro sentimento e condizioni implacabilmente il destino di chi ne viene travolto. Assistiamo anche allo sgretolamento delle grandi famiglie quando il loro patriarca viene a mancare e con lui viene a mancare il collante necessario : l'etica della vita "la vita è un regalo che ci viene dato e giorno per giorno dobbiamo godercelo, senza rovinarlo" ; inutile riempirsi la bocca con i brindisi "alla famiglia" ci dice Minnelli se alla base manca la coesione morale che solo il vecchio patriarca riusciva a dare.
La ricostruzione della Parigi occupata è perfetta, anche nei costumi  e  nei dettagli più nascosti. Questo è Cinema come lo intendo io.

Sull'interpretazione di Glenn Ford

Una delle sue migliori interpretazioni; uno snob perfetto .

Sull'interpretazione di Charles Boyer

Forse l'unica nota stonata con una recitazione troppo teatrale e sopra le righe.

Sull'interpretazione di Ingrid Thulin

Meravigliosa

Sulla colonna sonora

Ormai sicuramente datata per le sottolineature dei momenti drammatici ma bisogna considerarla con le orecchie anni '60.

Cosa cambierei

Da restaurare sicuramente; troppi sfarfalli ormai e colori inadeguati.


SI

Commenti

  • 20 febbraio 2011, 10:53 di kikisan

    Essendo un super ammiratore della Thulin,tempo fa cercai di recuperare a tutti i costi la versione in lingua originale;rimasi profondamente deluso quando scoprii che la"divina"era stata doppiata dalla"Signora in giallo"Angela Lansbury...Per quanto riguarda il film:rimane sempre un buono e"robusto"prodotto antimilitarista hollywoodiano:Ciao:

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  • 20 febbraio 2011, 11:55 di dedo

    Buon film, buona opinione, ma forse 5 stelle sono eccessive. Un salto Dedo

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  • 20 febbraio 2011, 12:19 di panflo

    @dedo forse hai ragione ; provvedo Ciao.

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  • 21 febbraio 2011, 09:42 di curiosone49

    Per alcuni aspetti (quello degli amici di diverse nazioni che bevono alla pace) ricorda “I giovani leoni”; la scena in cui Glenn Ford si dirige nel cartello/fortezza dove è insediato il cugino tedesco, ricorda Omar Sharif che entra nella fortezza ove è insediato il generale pazzo –magistralmente interpretatao da Peter O’ Toole - al comando della Divisione corazzata SS Nibelungen ne “La notte dei generali” (posteriore ovviamente). Bel film: mi è sempre piaciuta l’interpretazione di ord…un vero dandyL’ambientazione della Parigi sotto lo stivale tedesco è stata poi ripresa da “Parigi brucia?” e mi sembra ben fatta… Minelli ci poteva risparmiare i 4 Cavalieri dell’Apocalisse che cavalcano nel cielo…ma è roba da poco…

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  • 21 febbraio 2011, 13:36 di panflo

    @curiosone mi hai fatto venire in mente quell'altro fantastico film (almeno per me) che è la notte dei generali; i quattro cavalieri in effetti sono troppo " retorici" ma nel '61 usavano anche questi mezzucci per coinvolgere la gente; invece mi è venuto in mente che c'è un errore storico : l'ufficiale tedesco che salta in aria con l'auto in un attentato a Parigi non viene nominato, ma definito "il braccio destro di Hitler" quindi Heydrick, il quale sì saltò in aria con l'auto in un attentato lo stesso anno, ma non a Parigi.

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  • 21 febbraio 2011, 14:09 di curiosone49

    @panflo: si, ma forse c'è un pò ..di romanzesco...poteva essere "un qualsiasi "braccio destro di Hitler"...è evidente che è una trovata congeniale alla tram del film...

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  • 21 febbraio 2011, 14:14 di panflo

    @curiosone ho sbagliato a scrivere Hitler : nel film lo definiscono braccio destro di HIMMLER da ciò il mio ragionamento.

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  • 21 febbraio 2011, 14:53 di curiosone49

    si ...allora dovrebbe essere lui

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