L'occhio del diavolo (1960)
Con Bibi Andersson, Jarl Kulle, Nils Poppe, Gertrud Fridh, Sture Lagewall
La trama
L'onestà di una donna è un orzaiolo nell'occhio del diavolo dice un vecchio proverbio scandinavo, e infatti, nel profondo dell'Inferno (più simile peraltro a un ufficio bancario che alla Geenna dantesca), a Satana è cresciuto un orzaiolo che gli fa... un male del demonio. Motivo? La virtù della giovane e onesta Britt-Marie, sorda a ogni seduzione maschile. Per guarire, Satana escogita una soluzione... diabolica: manda sulla terra don Giovanni in persona perché faccia finalmente breccia nel cuore della ragazza.
Un Bergman apparentemente leggero, ma che sotto le vesti della commedia (o meglio: dell'opera buffa) mette in scena il tema prediletto dell'impossibilità di amare.
L'opinione più votata
Di Aquilant scritta il 25/03/2006 - utile per 1 utenti
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29 luglio 2009 Opinione di luisasalvi su "L'occhio del diavolo"
Il tema centrale, ma esposto più in dialoghi e monologhi che attraverso immagini del racconto, è l'intercambiabilità tra bene e male; il mito di Don Giovanni mi pare preso più da Mozart che da Kierkegaard, citato a sproposito per leggere nella conclusione del film il passaggio alla vita etica mentre basta leggervi l'innamoramento, con tono leggero da Mozart e senza le riflessioni di Aut-aut. Anzi, il fascino del diverso, spesso premessa dell'innamoramento, che fa...
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28 maggio 2009 Opinione di mm40 su "L'occhio del diavolo"
Una delle rare commedie di Bergman, ovviamente cupa e incentrata su temi non esattamente farseschi quali la morte, il tradimento, l'incomprensione, la menzogna; tanto per non smentire l'attitudine pessimista-misantropica del Maestro svedese. Non è però un lavoro particolarmente memorabile; se il cast è come sempre ottimo (e c'è anche Bjornstrand nella parte del narratore) e sulla regia non si discute, ciò che lascia un po' a desiderare in questa occasione è la costruzione della storia,...
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21 settembre 2008 Opinione di steno79 su "L'occhio del diavolo"
"La verginità di una donna è un orzaiolo nell'occhio del diavolo" : questo proverbio introduce ad una commedia, definita un rondò capriccioso dal regista, in cui si trattano tematiche abituali nell'universo di Bergman, ma in maniera molto più leggera. Il risultato è dignitoso, ma comunque inferiore ai migliori esempi di commedia bergmaniana come "Sorrisi di una notte d'estate". Il comico svedese Nils Poppe spicca nel cast, in cui si ritrova anche una fresca Bibi Andersson nel ruolo...
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1 novembre 2007 Opinione di Klizia su "L'occhio del diavolo"
Una commedia in cui sono presenti tematiche profonde.L'amore ben piu' forte del desiderio trionfa sulla storia piu' improbabile mentre per la madre figura generalmente sollida cadrà in tentazione ma sarà salvata dalla compassione.
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26 febbraio 2007 Opinione di florentia viola su "L'occhio del diavolo"
Commedia divertente sulla tematica del matrimonio.
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7 maggio 2006 Opinione di Tex Murphy su "L'occhio del diavolo"
Bellissimo film che ho visto oggi per la prima volta.
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25 marzo 2006 Opinione di Aquilant su "L'occhio del diavolo"
“L’occhio del diavolo” (ovvero Bergman che incrocia casualmente Bunuel, sfiorandolo per qualche minuto e poi distaccandosene definitivamente), pur presentandosi nelle non mentite vesti di una commedia che tracima talvolta nel grottesco, presenta al suo interno una specie di intermezzo horror che richiama alla mente talune macabre fantasie tipiche del regista spagnolo, di là da venire all’epoca, inserite nel delirante “Fantasma della libertà”. Per ironia della sorte l’autore...
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1 marzo 2004 Opinione di Dr.Lynch su "L'occhio del diavolo"
un inedito bergman si rivolge alla commedia...risultato:perfetto.i temi dell'amore,dell'infedeltà, delle bugie vengon trattati con ampio respiro per un effetto esplosivo
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