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Opinioni del pubblico su L'occhio del diavolo

[Djävulens öga, Svezia 1960, Commedia, durata 85', b/n]   Regia di Ingmar Bergman
Con Bibi Andersson, Jarl Kulle, Nils Poppe, Gertrud Fridh, Sture Lagewall




L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su L'occhio del diavolo (1960)

25 marzo 2006 Opinione di Aquilant su "L'occhio del diavolo"
Aquilant

“L’occhio del diavolo” (ovvero Bergman che incrocia casualmente Bunuel, sfiorandolo per qualche minuto e poi distaccandosene definitivamente), pur presentandosi nelle non mentite vesti di una commedia che tracima talvolta nel grottesco, presenta al suo interno una specie di intermezzo horror che richiama alla mente talune macabre fantasie tipiche del regista spagnolo, di là da venire all’epoca, inserite nel delirante “Fantasma della libertà”. Per ironia della sorte l’autore asserisce testualmente nelle sue memorie: “Non mi è mai piaciuto Bunuel. Scoprì presto che poteva...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a L'occhio del diavolo (1960)

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29 luglio 2009 Opinione di luisasalvi su "L'occhio del diavolo"
luisasalvi

Il tema centrale, ma esposto più in dialoghi e monologhi che attraverso immagini del racconto, è l'intercambiabilità tra bene e male; il mito di Don Giovanni mi pare preso più da Mozart che da Kierkegaard, citato a sproposito per leggere nella conclusione del film il passaggio alla vita etica mentre basta leggervi l'innamoramento, con tono leggero da Mozart e senza le riflessioni di Aut-aut. Anzi, il fascino del diverso, spesso premessa dell'innamoramento, che fa...

voto al film: luisasalvi assegna il voto sufficiente a L'occhio del diavolo (1960)


28 maggio 2009 Opinione di mm40 su "L'occhio del diavolo"
mm40

Una delle rare commedie di Bergman, ovviamente cupa e incentrata su temi non esattamente farseschi quali la morte, il tradimento, l'incomprensione, la menzogna; tanto per non smentire l'attitudine pessimista-misantropica del Maestro svedese. Non è però un lavoro particolarmente memorabile; se il cast è come sempre ottimo (e c'è anche Bjornstrand nella parte del narratore) e sulla regia non si discute, ciò che lascia un po' a desiderare in questa occasione è la costruzione della storia,...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a L'occhio del diavolo (1960)



21 settembre 2008 Opinione di steno79 su "L'occhio del diavolo"
steno79

"La verginità di una donna è un orzaiolo nell'occhio del diavolo" : questo proverbio introduce ad una commedia, definita un rondò capriccioso dal regista, in cui si trattano tematiche abituali nell'universo di Bergman, ma in maniera molto più leggera. Il risultato è dignitoso, ma comunque inferiore ai migliori esempi di commedia bergmaniana come "Sorrisi di una notte d'estate". Il comico svedese Nils Poppe spicca nel cast, in cui si ritrova anche una fresca Bibi Andersson nel ruolo...

voto al film: steno79 assegna il voto sufficiente a L'occhio del diavolo (1960)


1 novembre 2007 Opinione di Klizia su "L'occhio del diavolo"
Klizia

Una commedia in cui sono presenti tematiche profonde.L'amore ben piu' forte del desiderio trionfa sulla storia piu' improbabile mentre per la madre figura generalmente sollida cadrà in tentazione ma sarà salvata dalla compassione.

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26 febbraio 2007 Opinione di florentia viola su "L'occhio del diavolo"
florentia viola

Commedia divertente sulla tematica del matrimonio.

voto al film: florentia viola assegna il voto buono a L'occhio del diavolo (1960)


7 maggio 2006 Opinione di Tex Murphy su "L'occhio del diavolo"
Tex Murphy

Bellissimo film che ho visto oggi per la prima volta.

voto al film: Tex Murphy assegna il voto buono a L'occhio del diavolo (1960)



25 marzo 2006 Opinione di Aquilant su "L'occhio del diavolo"
Aquilant

“L’occhio del diavolo” (ovvero Bergman che incrocia casualmente Bunuel, sfiorandolo per qualche minuto e poi distaccandosene definitivamente), pur presentandosi nelle non mentite vesti di una commedia che tracima talvolta nel grottesco, presenta al suo interno una specie di intermezzo horror che richiama alla mente talune macabre fantasie tipiche del regista spagnolo, di là da venire all’epoca, inserite nel delirante “Fantasma della libertà”. Per ironia della sorte l’autore...

voto al film: Aquilant assegna il voto buono a L'occhio del diavolo (1960)

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1 marzo 2004 Opinione di Dr.Lynch su "L'occhio del diavolo"
Dr.Lynch

un inedito bergman si rivolge alla commedia...risultato:perfetto.i temi dell'amore,dell'infedeltà, delle bugie vengon trattati con ampio respiro per un effetto esplosivo

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