Opinioni del pubblico su I duellanti
Con Keith Carradine, Harvey Keitel, Cristina Raines, Albert Finney
- negative [3]
- sufficienti [4]
- positive [28]
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L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su I duellanti (1977)
1 dicembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "I duellanti"
Opera prima di Ridley Scott premiata (miglior regia) al Festival Di Cannes e già improntata dalla mano autoriale di chi firmerà due capolavori come Alien (1979) e Blade Runner (1982). Scott, britannico colto, narra la storia di due ussari napoleonici che si rincorrono in uno stolto duello d’onore (iniziato come tutte le guerre epocali per futili motivi) che abbraccia circa un ventennio (dal 1800 al 1820) e si svolge parallelamente alla ascesa e caduta di Napoleone Bonaparte. Keith Carradine e Harvey Keitel si rincorrono per tutto il film come due bambini...
voto al film: 
30 dicembre 2011 Opinione di werk2 su "I duellanti"
Molto probabilmente in questo capolavoro vi è la summa del genio visionario di Ridley Scott . un genio a fasi alterne , ma sempre un genio
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2 gennaio 2011 Opinione di Luke Vacant su "I duellanti"
L'opera prima di Ridley Scott è un film che trasuda classe in ogni sua inquadratura, meravigliosamente estetico e con una coppia di protagonisti efficaci e convincenti. E per fortuna che è così, in quanto la storia suscita interesse (ed il monologo finale di Carradine è molto bello), ma ci vuole una cornice visiva molto bella per supportarla, vista la sua struttura narrativa molto esile.
voto al film: 
1 dicembre 2010 Opinione di Snaporaz68 su "I duellanti"
Opera prima di Ridley Scott premiata (miglior regia) al Festival Di Cannes e già improntata dalla mano autoriale di chi firmerà due capolavori come Alien (1979) e Blade Runner (1982). Scott, britannico colto, narra la storia di due ussari napoleonici che si rincorrono in uno stolto duello d’onore (iniziato come tutte le guerre epocali per futili motivi) che abbraccia circa un ventennio (dal 1800 al 1820) e si svolge parallelamente alla ascesa e caduta di Napoleone...
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8 aprile 2010 Opinione di jagger su "I duellanti"
Clamoroso esordio alla regia di un maestro ispirato (almeno nella prima decade della sua carriera). Paesaggi belli come quadri fiamminghi e due attori eccezionali per una metafora sull'infondatezza dell'etica di guerra. Keitel brutale e arcigno fa da contraltare a un Carradine elegante e riflessivo. Appassionante.
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8 aprile 2010 Opinione di Florian Klose su "I duellanti"
8/10: oltre alla precoce abilità di Ridley Scott vorrei anche sottolineare la straordinaria bravura di un Keith Carradine quasi pischello (28 anni) nell'interpretare un uomo "maturo" e in carriera. Realizzato piuttosto bene e soli due anni di distanza dal mostruoso Barry Lyndon, riesce a fasi apprezzare sia come parabola degenerante sull'onore e sulla follia, sia come spaccato dell'assai complessa e sfaccettata Europa napoleonica. Qualcosina di questo film, a mio modesto parere, si...
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2 dicembre 2009 Opinione di LAMPUR su "I duellanti"
L’opera prima è bisogno di fare film. Ancor prima di saperlo fare. Ed in Scott il bisogno trasuda ad ogni inquadratura coniugato ad una miracolosa, incredibile consapevolezza del fare cinema. C’è entusiasmo e fresca sapienza, maniacale applicazione pur nella ristrettezza dei mezzi. Conrad scrisse Il duello in tre mesi, Scott lo rende “visione” in un anno. Ci trascina in un ossessivo, apocalittico inseguimento lungo un ventennio. Il grottesco reiterarsi...
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18 settembre 2009 Opinione di Utente rimosso (signor joshua) su "I duellanti"
Alla prima regia, Scott, mette in scena un notevole saggio sulla follia dell' uomo e dei suoi stupidi luoghi comuni (appunto l' onore) nonchè dell' insaziabilità di combattere e di distruggere tutto ciò che non ci va bene. Sono ottime la colonna sonora, la fotografia, la scenegrafia e i due protagonisti - antagonisti.
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13 settembre 2009 Opinione di jonas su "I duellanti"
Ventotto anni prima di Le crociate, l’(anti)eroe dell’esordiente Ridley Scott aveva già ben chiaro in mente ciò che voleva: condurre a termine onorevolmente una guerra (il cui esito finale, vittoria o sconfitta, non ha nulla a che fare con l’onore personale) e ritirarsi nella pace della campagna accanto a una donna. Il film racconta il continuo rinvio della realizzazione di questo progetto. In fondo la critica alle assurde regole dell’onore resta sullo...
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11 febbraio 2009 Opinione di will kane su "I duellanti"
Da un romanzo breve di Joseph Conrad, l'esordio al cinema di uno dei registi più difficilmente catalogabili da chi ne scrive, ma i cui lavori hanno fatto sempre notizia: Ridley Scott,venuto dal mondo della pubblicità, scelse un racconto ambientato nella Francia napoleonica (e dopo la caduta del Còrso) e tramite una sfida lunga quindici anni e cinque scontri ( più uno quasi avvenuto nella campagna di Russia) in locazioni differenti narra un'era e l'influsso della Storia sulle vite e sulle...
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1 novembre 2008 Opinione di nemodave su "I duellanti"
Film stupendo, Scott in gran forma racconta l'ossessione a la vita di due ufficiali austroungarici. L'ambientazione e la fotografia sono davvero spettacolari. Intimo e crudele è un lavoro particolare, si ama o si odia. Non possono esserci vie di mezzo.
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16 agosto 2008 Opinione di sutter c su "I duellanti"
Quando Scott era ancora un grande registe,film sublime
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15 agosto 2008 Opinione di Inside man su "I duellanti"
Primo capolavoro di una trilogia d'esordio (Alien e Blade Runner) con pochi eguali, I duellanti coniuga magistralmente un perfetto formalismo estetico al tema dello scontro eterno di Conrad, che Scott connota in più punti di sfumature kafkiane e soprattutto di rimandi ad "Il deserto dei tartari" di Buzzati (che proprio in quel periodo avrà la trasposizione cinematografica di Zurlini). Un'opera colta e sopraffina quindi, frutto del periodo di grazia del regista, eccellente in ogni aspetto,...
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15 agosto 2008 Opinione di OGM su "I duellanti"
Un Ridley Scott innamorato delle atmosfere soffuse e delle calde luminosità del crepuscolo ci regala un film pieno di suggestioni pittoriche, romantiche nei paesaggi boschivi, ed ispirate a Vermeer e Courbet negli interni, con splendidi scorci di nature morte. La sceneggiatura si snoda, semplice e lineare, tra dialoghi poco fantasiosi, che non vanno oltre il dato immediato, ma brillano per efficacia e precisione sul piano narrativo, e il cui tenore, d'altronde, è quello più consono ad...
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13 agosto 2008 Opinione di emmepi8 su "I duellanti"
Prende in pieno il messaggio di Conrad, che solo pochissimi al cinema sono riusciti a non tradire o a verificare. Scott tiene conto delle lezioni di Kubrick e coraggiosamente affronta il tema con un esordio affascinante e fortemente cinematografico.Una storia che si rièpete, ma che non smette mai di farci partecipi. Viene percorsa la storia dell'intera epopea napoleonica con il leitmotiv del duello, l'onore inteso come portatore di vita. Singolarissimi le caratterialità dei due...
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13 agosto 2008 Opinione di annamartori su "I duellanti"
Visto ieri notte in attesa della gara di Federica Pellegrini (lei sì, grandissima!), un filmetto senza infamia e senza lode, che si avvale di una bella fotografia, ma che, come storia, lascia molto a desiderare. Due tizi, un tenente ussaro e un ufficiale napoleonico, per 15 anni si sfidano a duello, senza nemmeno sapere il perchè; l'uno, l'ufficiale napoleonico, sembra non avere di meglio da fare nella vita, l'altro, il tenente ussaro, che di meglio da fare ce l'avrebbe pure avuto, si...
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28 luglio 2008 Opinione di almodovariana su "I duellanti"
Sembra quasi un western ambientato in epoca napoleonica..ottima l'interpretazione dei protagonisti, il buono e burbero CArradine e il sanguinario irrazionale Keitel. Bella la fotografia, molto soffusa.
voto al film: 
15 luglio 2008 Opinione di IGLI su "I duellanti"
L'opera prima di Ridley Scott è molto accurata e quasi maniacale. Il film deve gran parte del suo fascino a una scelta estetica antirealistica(il ricorso continou al controluce e addiritura nella scena del duello tutti e due galoppano con il sole alle spalle). Protagonisti straordinari.
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4 aprile 2008 Opinione di Hideo Kuze su "I duellanti"
Ottimo. Una menzione speciale la meritano la fotografia e lo splendido finale.
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28 dicembre 2007 Opinione di bradipo68 su "I duellanti"
Ridley Scott esordisce dietro la macchina da presa con un film di raro pregio formale,di ambientazione europea a cui i due protagonisti(entramvi attori americani)conferiscono una fisicita'e un vigore che risaltano nell'andamento abbastanza "morbido"della pellicola,film di parola e di lussuose ambientazioni con una fotografia che predilige i toni caldi e che esalta la luce naturale(per il tipo di fotografia mi ricorda molto Barry Lyndon di un paio d'anni antecedente).Un duello lungo 15...
voto al film: 
20 dicembre 2007 Opinione di robynesta su "I duellanti"
Noioso film di personaggi; peccato che i personaggi non abbiano spessore.
voto al film: 
- negative [3]
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