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Tre colori - Film rosso (1994)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Tre colori - Film rosso: minimo
Ritmo ritmo in Tre colori - Film rosso: presente
Impegno impegno in Tre colori - Film rosso: presente
Tensione tensione in Tre colori - Film rosso: presente
Erotismo erotismo in Tre colori - Film rosso: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Tre colori - Film rosso

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Tre colori - Film rosso (voti: 73 media: 4,04) 73

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locandina di Tre colori - Film rosso

La trama

Una fotomodella, un ex giudice spione e il cieco gioco del destino.

Valentine, fotomodella ginevrina, conosce casualmente un ex giudice che intercetta le telefonate dei vicini. Dapprima scandalizzata, la ragazza è sempre più attratta dal "mistero" umano del magistrato. Intanto un suo giovane vicino di casa ripete inconsciamente le tappe della vita dell'anziano uomo di legge. Il destino è in agguato e interviene nelle esistenze di tutti i personaggi. Splendida chiusura della trilogia di Kieslowski, mirabilmente costruita e narrata, con interpretazioni eccellenti. Personaggi complessi acutamente analizzati, un perfetto meccanismo del racconto cinematografico, un esito globale affascinante e prezioso. 

Splendida chiusura della trilogia di Kieslowski, mirabilmente costruita e narrata, con interpretazioni eccellenti. Personaggi complessi acutamente analizzati, un perfetto meccanismo del racconto cinematografico, un esito globale affascinante e prezioso.

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La recensione di FilmTv

Di Enrico Magrelli - FilmTV n. 24/1994

Si conclude la trilogia di Kieslowski dedicata ai colori della bandiera francese. Ignorato dalla giuria, con il suo rigore e il suo umorismo era tra i migliori film di Cannes

Gli intrecci del caso, la possibilità, per due anime gemelle, di incontrarsi e quella di sfiorarsi per tutta la vita senza riconoscersi, la seconda occasione che talvolta il destino offre: è questo il percorso di Rosso, ultima parte della trilogia di Kieslowski e, forse, come sostiene l'autore, l'ultimo film della sua carriera. I personaggi sono un giudice in pensione, una modella, un laureato in legge. ESPANDI +

L'opinione più votata

Di steno79 scritta il 2010-08-27 16:09:44 - utile per 9 utenti

Voto al film: voto ottimo

VOTO 10/10 Ultimo film del grande Kieslowski che conclude in bellezza una straordinaria carriera, e anche episodio finale della Trilogia ispirata ai colori della bandiera francese: stavolta il motivo conduttore è quello della "Fraternità". Il film è ambientato a Ginevra e racconta la storia di Valentine, un'affascinante modella che entra casualmente in contatto con un giudice in pensione, Joseph Kern, da anni ritiratosi nella più completa solitudine, che passa il proprio tempo intercettando le conversazioni telefoniche dei vicini. E' proprio nel rapporto di crescente stima e affetto (dunque fraternità) fra il giudice misantropo e la giovane ragazza ancora aperta alla speranza che il film trova la sua ragione di essere, anche se è lasciato un certo spazio ad una vicenda parallela fra un aspirante giudice, Auguste (alter ego del vecchio Joseph) e una giovane donna di nome Karin, che lo tradirà in circostanze molto simili a quelle accadute a suo tempo a Joseph. Anche il finale a sorpresa ci fa riflettere sul ruolo del Destino e sulle forze che l'uomo non può controllare, e che influenzano l'andamento della vita umana.
Formalmente bellissimo, con composizioni figurative di grande eleganza in cui spesso si ritrova il colore rosso, è un film di profonda suggestione che, come altre opere del regista polacco, stimola la riflessione su temi di particolare importanza e attualità: fra gli altri, la comunicazione interpersonale opposta alla solitudine e all'alienazione, la moralità che nasce da una sofferta scelta personale e il tentativo di dare un senso alla propria esistenza e un ordine al mondo in cui viviamo. La maestria di Kieslowski è palpabile in ogni elemento della composizione cinematografica: dalla perfezione del ritmo data al film dal montaggio alla bellezza delle luci, dalla giustezza del commento musicale all'ottima direzione degli attori. Jean-Louis Trintignant rende benissimo la sofferenza segreta del giudice e Irene Jacob ha la giusta intensità richiesta dal personaggio. Qualcuno sostiene che il finale (da non rivelare) sia deludente, ma a mio parere si integra perfettamente col senso del film e fa riflettere sulla fragilità della condizione umana. Come addio al cinema, Kieslowski non avrebbe potuto sperare di meglio (e la sua morte prematura ha riempito di tristezza gli spettatori dei suoi film, e non solo quelli).
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SI

Opinioni su Tre colori - Film rosso


2010-08-27 16:09:44 Opinione di steno79 su "Tre colori - Film rosso"
steno79

VOTO 10/10 Ultimo film del grande Kieslowski che conclude in bellezza una straordinaria carriera, e anche episodio finale della Trilogia ispirata ai colori della bandiera francese: stavolta il motivo conduttore è quello della "Fraternità". Il film è ambientato a Ginevra e racconta la storia di Valentine, un'affascinante modella che entra casualmente in contatto con un giudice in pensione, Joseph Kern, da anni ritiratosi nella più completa solitudine, che passa il proprio tempo...

voto al film: steno79 assegna il voto ottimo a Tre colori - Film rosso (1994)

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2010-01-01 20:48:27 Opinione di sasso67 su "Tre colori - Film rosso"
sasso67

Mi dispiace di non poter parlare troppo bene dell’ultimo film di un Autore del quale ho molto amato il "Decalogo". Però, sulle infinite possibilità offerte dalla libertà di scelta, sulle mille combinazioni del caso e sulle necessità del Destino, il regista polacco aveva già detto pressoché tutto nel suo film "Destino cieco", del 1982. Qui, peraltro, Kieslowski si è francesizzato fin troppo e l’eccessivo numero di circostanze che si ripetono nelle vite dei protagonisti fa passare...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Tre colori - Film rosso (1994)



2009-11-17 00:20:47 Opinione di Silvia Piccone su "Tre colori - Film rosso"
Silvia Piccone

Capolavoro finale della mitica trilogia. In questo, ancor più degli altri film, il racconto cinematografico è sempre coerente, con continui rimandi alle storie secondarie, ognuna intrecciata all'altra. Un racconto portato avanti anche dalla grammatica filmica, particolarmente riuscita, mai ridondante, con movimenti di macchina essenziali, utili e originali. Coincidenze, intrecci, rimandi agli altri due film, rapporto doppio di Auguste che ripercorre le tappe salienti della vita...

voto al film: Silvia Piccone assegna il voto ottimo a Tre colori - Film rosso (1994)

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2009-11-02 18:17:56 Opinione di mm40 su "Tre colori - Film rosso"
mm40

Terzo ed ultimo capitolo della trilogia dei colori (della bandiera francese), abbinati ciascuno ad uno dei valori della rivoluzione: qui si parla, anche se in modo piuttosto astratto, della fratellanza. La trama è senz'altro la più complessa (e quella che parte più lentamente, per poi scatenarsi vero la metà del film e nel finale) fra quelle dei tre lavori ed il colpo di genio finale è memorabile: al naufragio dell'ultima scena scampano i protagonisti di...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Tre colori - Film rosso (1994)



2009-06-06 18:16:05 Opinione di jonas su "Tre colori - Film rosso"
jonas

Parte in modo abbastanza intrigante, ma come era prevedibile (conoscendo i precedenti di Kieslowski) si incarta presto. Il giudice filosofeggia sul bene e sul male, la modella è incerta fra repulsione e attrazione. Alla fine tutti incontrano tutti, come in un Rohmer involgarito e ridotto a pura meccanica. Una certa eleganza formale può motivare una stentata sufficienza, ma l’insieme è insopportabilmente pretenzioso.

voto al film: jonas assegna il voto sufficiente a Tre colori - Film rosso (1994)

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2009-05-27 08:09:51 Opinione di epicuro su "Tre colori - Film rosso"
epicuro

La bellezza, la dolcezza, la delicatezza, la sensibilità, l'eleganza, la raffinatezza, la bontà d'animo, tutto questo è in un'unica donna: la protagonista del terzo e conclusivo capolavoro della trilogia dei tre colori in omaggio ai colori della bandiera francese. Questa giovane fotonodella con queste caratteristiche s'incontrerà con un arido vecchio e disamorato della vita giudice in pensione. Instaureranno un rapporto di frequentazioni in cui lei lo andrà a trovare e lui farà...

voto al film: epicuro assegna il voto nd a Tre colori - Film rosso (1994)



2009-03-30 12:18:27 Opinione di OGM su "Tre colori - Film rosso"
OGM

Lo sfiorarsi delle esistenze, apparentemente lontane, eppure segretamente vicine, che non si conoscono, eppure, a distanza si influenzano e si rassomigliano, come tessere del domino messe in fila. Il rosso è il colore di un sanguigno fluido vitale, che scorre attraverso il mondo facendo del genere umano un organismo solo. Ed in questo gigantesco sistema vascolare, ogni persona, come Valentine, può essere il cuore pulsante. Ciascuno di noi è, infatti, un luogo in cui si incrociano le linee...

voto al film: OGM assegna il voto buono a Tre colori - Film rosso (1994)

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2008-12-31 17:30:43 Opinione di Mathiasparrow su "Tre colori - Film rosso"
Mathiasparrow

Fratellanza. Era questo il tema che “Film Rosso” avrebbe dovuto sviluppare nel concludere la saga dei Tre Colori. Ma Kieslowski si è superato: è riuscito a concepire e realizzare un film che usa il concetto di partenza come base su cui imbastire un discorso assolutamente universale. Lo aveva fatto parzialmente nei primi due capitoli della sua trilogia, qui vi riesce nel modo più completo e assoluto. Il corso della vita è quanto di più imprevedibilmente ampio si conosca, e la...

voto al film: Mathiasparrow assegna il voto ottimo a Tre colori - Film rosso (1994)

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2008-07-23 17:33:17 Opinione di colonel blimp su "Tre colori - Film rosso"
colonel blimp

La celebrazione del caso come motore dei destini (gli incontri avvenuti e quelli solo suggeriti della protagonista) e, allo stesso tempo, la constatazione che i disegni del caso stesso sono, per la vita di qualcuno, straordinariamente coincidenti con la vita di qualcun altro (i due giudici che appartengono a generazioni diverse). Attraverso lo scambio intenso tra i due protagonisti i temi affrontati (i limiti dell'affetto disinteressato tra le persone; l'oggettiva distanza tra il bene e il...

voto al film: colonel blimp assegna il voto buono a Tre colori - Film rosso (1994)

2 commenti

2008-04-16 12:12:46 Opinione di Mr.Klein su "Tre colori - Film rosso"
Mr.Klein

L’aspetto che predomina l’ultimo capitolo del maestro polacco sui colori della bandiera francese è quello che mancava nei due precedenti e che lo giustifica e lo pone molto al di sopra:il senso dell’inspiegabile,dell’incontro fortuito il cui ha come arbitro il tema ancora oggi più rischioso e affascinante possa esserci:l’intersezione di vari destini nascosta dietro l’espediente del caso. Film rosso assume il valore di una gemma rara distanziandosi con disinvoltura scoperta e...

voto al film: Mr.Klein assegna il voto buono a Tre colori - Film rosso (1994)




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