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Carlito's Way (1993)

[Carlito's Way, USA 1993, Gangster, durata 141']   Regia di Brian De Palma
Con Al Pacino, Sean Penn, Penelope Ann Miller, John Leguizamo



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Carlito's Way: assente
Ritmo ritmo in Carlito's Way: forte
Impegno impegno in Carlito's Way: assente
Tensione tensione in Carlito's Way: forte
Erotismo erotismo in Carlito's Way: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto ottimo a Carlito's Way

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto ottimo a Carlito's Way (voti: 234 media: 4,37) 234

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locandina di Carlito's Way

La trama

Carlito Brigante (Pacino) riesce a salvarsi per miracolo dalla galera grazie ai cavilli del suo amico avvocato Kleinfeld (Penn). Tornato in libertà, vorrebbe chiudere con il passato, racimolare i soldi per aprire un autonoleggio e abbandonare la vita del gangster. Ma le cose non sono così facili e quando Kleinfeld, che s'è messo nei guai con un boss per questioni di droga, gli chiede un aiuto, lui non può dirgli di no. 

Tutto già visto in questo film di De Palma. La storia è prevedibile ma Pacino è strepitoso, Sean Penn è quasi irriconoscibile ma del tutto insuperabile. E soprattutto De Palma (guardate la sequenza della sala da biliardo) la macchina da presa la sa usare davvero.

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L'opinione più votata

Di Snaporaz68 scritta il 2010-10-23 20:39:17 - utile per 18 utenti

Voto al film: voto ottimo

LA COSCIENZA DELL'ASSASSINO
 
Tra i migliori film di Brian De Palma, equilibrato, teso, avvincente, ben calibrato.
Sin dai tempi di Scarface, De Palma avrebbe voluto rappresentare un altro tipo di antieroe, non il cocainomane e megalomane (e anche incestuoso) Tony Montana, ma il pentito e leale Carlito Brigante, portoricano dell East Harem, che vuole avere una seconda possibilità per tirarsi fuori dal gioco ( e dall’inferno) e volare verso il Paradiso di spiagge tropicali, a noleggiare auto.
Ed una seconda possibilità verrà offerta al nostro Carlito, sfruttata bene dal suo avvocato Sean Penn (irriconoscibile con i riccioli rossi) che lo farà uscire di prigione per un cavillo legale ma il pedaggio verrà pagato più avanti. Tutto il film poggia su questo concetto basilare: Carlito vuole veramente smettere di fare il malavitoso (contrabbandiere di eroina) ma il guaio è che nessuno gli crede. Non gli crede il giudice che sentendo il suo discorso da pentito redento (molto melodrammatico ma ingenuamente sincero) al momento della scarcerazione, ha un moto di stizza e di rabbia, non gli crede il fido avvocato Sean Penn che vuole sfruttare le sue conoscenze e il codice d’onore di Carlito per dei giochi torbidi con la Mafia e gli ride malamente in faccia appena sente i buoni propositi dell’amico di mettere la testa a posto, non gli crede la eterna fidanzata Gail che nei primi incontri, sorride amaramente alle frasi di catarsi interiore, scottata dalla precedente esperienza. La stupenda tensione drammatica non risiede nel sapere se Carlito è ferito a morte oppure sopravvive, o chi è il traditore (dovunque si giri, ci sono individui poco chiari e doppio giochisti come in tutti i film di DePalma) qui la grandezza di quest’opera è proprio nella distanza tra le intenzioni soggettive di Carlito e l’oggettività di un mondo troppo cinico e disilluso per credergli.
Questo contrasto tra soggettiva e oggettiva è espresso in maniera magistrale da DePalma nella sequenza che apre e chiude il film, quella del ferimento di Carlito. Dopo i colpi di pistola che stendono a terra il nostro antieroe, parte una stupenda soggettiva (il punto di vista di chi è trasportato in barella) prima sul viso di un poliziotto, poi sulle luci al neon della stazione, poi su una flebo, poi sull’atteggiamento disperato (le mani portate sul viso) della povera Gail. Questi passaggi vengono eseguiti con rotazioni magistrali di 90° della camera da presa fino a che all’ennesima rotazione (un vero capovolgimento) il punto di vista diventa quello del narratore che osserva il corpo sanguinante di Carlito. Come se questa vicenda di un singolo si dilatasse e diventasse modello universale (e oggettivo) di disadattamento ed emarginazione da una realtà assurda e mediocre, violenta e disperata. E lo stesso personaggio di Carlito ha la lucidità di riconoscere che per quanto lui fugga da questa merda, la merda tende a seguirlo e a spiaccicarsi addosso. ESPANDI +
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SI

Opinioni su Carlito's Way


2012-01-09 15:45:33 Opinione di armonica1996 su "Carlito's Way"
armonica1996

Dopo Scarface il grandissimo regista Brian De Palma realizza un altro capolavoro gangster che certo non è agli stessi livelli di Scarface, ma poco ci manca.

voto al film: armonica1996 assegna il voto ottimo a Carlito's Way (1993)


2011-12-27 03:36:12 Opinione di pietroamacecilia su "Carlito's Way"
pietroamacecilia

I film veramente belli si suddividono in due categorie, ovvero i "cult"(rarissimi) e quelli che si riguardano sempre volentieri. "Carlito's way" non ha pretese di essere il miglior gangster-movie della storia, ma racconta in modo ineguagliabile la storia di un uomo, che uscito di galera vuole rifarsi una vita onestamente. Il suo grande sogno, le sue paure e gli ostacoli che gli si frappongono sono la controprova che anch'egli come noi vive in un mondo pericoloso e con pochi amici fidati....

voto al film: pietroamacecilia assegna il voto buono a Carlito's Way (1993)



2011-12-24 16:59:42 Opinione di Kurtisonic su "Carlito's Way"
Kurtisonic

Punta di diamante nella produzione di Brian De Palma, Carlito's way è la consacrazione di uno stile registico , di una cifra narrativa avvincente e abbacinante. Attraverso la storia già definita dall'inizio dell'epopea del gangster Carlos Brigante (Al Pacino), De Palma sfoggia dalla prima sequenza girata in b/n il suo talento tecnico e inventivo, supportato dalla bravura dell'attore, dalla sceneggiatura solida e coinvolgente. Un film che cattura l'attenzione dello spettatore da subito, che...

voto al film: Kurtisonic assegna il voto buono a Carlito's Way (1993)

nessun commento
[utile per 7 utenti]

2011-10-16 18:15:02 Opinione di Viola96 su "Carlito's Way"
Viola96

Carlito Brigante è la più grande figura,per importanza e per struttura del personaggio,degli anni novanta. Brian De Palma,già autore dell'epopea criminale Scarface,con protagonista il leggendario Tony Montana,ritorna a realizzare un thriller tesissimo ed eccezionale,in cui gli attori sono in stato di grazia e in cui l'idea di poliziesco iniziale si mescola al thriller fino a produrre un film a là De Palma. Carlito's Way non è solo un gran capolavoro,ma è un film che vive della sua...

voto al film: Viola96 assegna il voto ottimo a Carlito's Way (1993)

2 commenti
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2011-06-08 18:58:07 Opinione di jonas su "Carlito's Way"
jonas

Il miglior film mai realizzato da De Palma, coincidente con la migliore interpretazione mai data da Pacino (cioè da uno dei migliori attori viventi), è la continuazione ideale di Scarface: cosa sarebbe successo se il gangster, anziché morire giovane in uno scontro a fuoco, una volta uscito di galera avesse deciso di cambiare vita? La risposta è nella primissima inquadratura: sarebbe morto giovane lo stesso, anche se “più tardi di quanto pensava un...

voto al film: jonas assegna il voto ottimo a Carlito's Way (1993)

nessun commento
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2011-02-23 13:36:11 Opinione di Simon Hackman su "Carlito's Way"
Simon Hackman

Un altro indimenticabile gran film di Brian De Palma che dopo il capolavoro Scarface, il quale ho sempre ritenuto molto diverso come film e superiore in tutto, torna a lavorare con un Al Pacino anche lui in gran forma e ancora una volta indimenticabile nel ruolo dell’ex spacciatore in cerca della retta via Carlito Brigante! Il film è stato basato sui due romanzi del giudice portoricano Edwin Torres, che nel  1975 scrisse “Carlito’s Way” che...

voto al film: Simon Hackman assegna il voto buono a Carlito's Way (1993)

nessun commento
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2011-02-17 01:02:52 Opinione di Mike.Wazowski su "Carlito's Way"
Mike.Wazowski

Devo dire che Carlito's way rimane e rimarrà il film in assoluto del mio cuore a parimerito assieme a "Blues Brothers" e si può dire che i due film sembrano diversi ma, non poi così distanti... in fin dei conti Carlito's è un film d'amore dentro una storia di gangster, ma è anche un grande musical dove le canzoni degli anni '70 la fanno da padrone rimanendo in sottofondo anche nel momento in cui Carlito si muove tra le stanze del locale. Quando ci...

voto al film: Mike.Wazowski assegna il voto ottimo a Carlito's Way (1993)

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2010-10-23 20:39:17 Opinione di Snaporaz68 su "Carlito's Way"
Snaporaz68

LA COSCIENZA DELL'ASSASSINO   Tra i migliori film di Brian De Palma, equilibrato, teso, avvincente, ben calibrato. Sin dai tempi di Scarface, De Palma avrebbe voluto rappresentare un altro tipo di antieroe, non il cocainomane e megalomane (e anche incestuoso) Tony Montana, ma il pentito e leale Carlito Brigante, portoricano dell East Harem, che vuole avere una seconda possibilità per tirarsi fuori dal gioco ( e dall’inferno) e volare verso il Paradiso di spiagge...

voto al film: Snaporaz68 assegna il voto ottimo a Carlito's Way (1993)

3 commenti
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2010-07-14 00:42:14 Opinione di look67 su "Carlito's Way"
look67

Grande film. Non è un poliziesco, ma una tragedia shakespeariana; la prova di ciò la troviamo subito all'inizio: se De Palma voleva realizzare un film di sola suspance, perchè nella primissima scena vediamo che sparano a Carlito? Certo, non sappiamo se morirà, ma è evidente che seguiremo tutto il film sapendo che prima o poi una pallottola colpirà il protagonista a distanza ravvicinata, con esito incerto. E più conosciamo il carattere del...

voto al film: look67 assegna il voto ottimo a Carlito's Way (1993)

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2010-07-05 17:52:15 Opinione di Travis Bickle 1979 su "Carlito's Way"
Travis Bickle 1979

Addio vecchio brigante Adagiarsi forse ma mai adeguarsi, inseguire sempre la propria via, farsi seppellire dalla merda, troppa, non è neppure variegata. "V'aria-ta". Come Charlie Brigante di De Palma, cercare la propria redenzione dopo una vita "storta", tante cose sono andate male ma c'è il Tempo per ritrovare il Sogno, un "Escape to Paradise", meta lontana, meta che puoi toccare con le corde della mente. Vacilla la speranza, schiacciata da giorni monotoni, a leccare i culi degli...

voto al film: Travis Bickle 1979 assegna il voto ottimo a Carlito's Way (1993)

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