Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/" title="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>

Ombre e nebbia (1992)




I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Ombre e nebbia: presente
Ritmo ritmo in Ombre e nebbia: presente
Impegno impegno in Ombre e nebbia: forte
Tensione tensione in Ombre e nebbia: forte
Erotismo erotismo in Ombre e nebbia: assente

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Ombre e nebbia

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Ombre e nebbia (voti: 54 media: 3,76) 54

Il tuo voto

scrivi la tua opinione

locandina di Ombre e nebbia

Acquista Ombre e nebbia

Scegli tra i formati disponibili

Ombre e nebbia disponibile in DvdOmbre e nebbia non disponibile in Blu-RayOmbre e nebbia non disponibile in Umd

La trama

Al termine di una notte lunga e movimentata, un uomo qualunque cambia vita.

Fra le stradine di una città mitteleuropea degli anni Venti si aggira uno strangolatore. Kleinman, tremebondo impiegatuccio ebreo, viene coinvolto dai concittadini nella caccia all'assassino. Si ritrova solo, spaventato e senza istruzioni, nella notte. Il suo dramma si intreccia con quello di Irmy, la mangiatrice di spade del circo accampato in città, che è fuggita dopo aver trovato Paul, il suo uomo, tra le braccia della trapezista. Durante la notte, vergogne e virtù di molti verranno al pettine, prima che il mago Armstroff faccia svanire l'assassino e Kleinman...  

Nell'adattare una sua vecchia pèce, Allen gioca con le atmosfere del cinema espressionista (evidente il richiamo a "M", le musiche sono di Kurt Weill), per tratteggiare fra dramma e umorismo il profilo morale non troppo accattivante della convivenza umana.

Incluso nelle taglist:

L'opinione più votata

Di luisasalvi scritta il 22/02/2010 - utile per 3 utenti

Voto al film: voto buono

Nettamente ispirato (ma parodisticamente) all’espressionismo tedesco, in particolare a “M”, ma sempre anche con ricordi di Fellini (il vagare nella notte quando se ne dimentica la paura espressionista del mostro, il circo e i suoi drammi e sogni, che alla fine diventano centrali, la visita al bordello, il gioco conclusivo fra sogno e realtà e finzione filmica), Bergman (in parte gli stessi temi, inoltre la dichiarata tematica della ricerca di Dio e il gusto di creare paura fittizia negli spettatori, più tipici di Bergman che di Fellini) e forse anche Kurosawa. Kleinman (Allen), pavido impiegatuccio ebreo, è costretto a partecipare alla caccia notturna al misterioso mostro assassino, sembra dover fare da esca, poi è sospettato di essere lui il mostro, infine, con il “mago” del circo, da lui sempre ammirato, lo cattura e incatena, ma il mostro scompare come in un sogno, in cui svanisce il film mentre lui si decide a partire con il circo e fare da aiutante al mago. A fianco la vicenda di Irmy (Farrow), la mangiatrice di spade del circo, che fugge dopo aver scoperto il suo uomo, il clown Paul (Malkovich), tra le braccia della trapezista Marie (Madonna), si incrocia spesso con quella di Kleinman, che alla fine, vincendo le sue paure, salverà Irmy dal mostro. I moralisti che danno la caccia al mostro perché la polizia non lo sa fare sono i tipici vigilantes, a ondate riemergenti anche in Europa (lega insegna), pronti a imporre con la violenza la propria morale e a combattersi fra loro dimenticando lo scopo dichiarato della loro formazione. Stessa ipocrisia nella polizia e nella chiesa, corrotte. Ma sono temi di sfondo, appena accennati per ricordare le tristezze di un mondo in cui dobbiamo pur vivere; dentro o ai margini di questo, personaggi vivi, dal pavido impiegatuccio che sa osare per difendere Irmy dal mostro, alle prostitute e all’ambiente del circo. Tenero e commovente senza retorica, come è senza retorica insistita la critica sociale alle istituzioni (che naturalmente non è piaciuta a molte recensioni ufficiali). Ottima, e lodata da tutti, la fotografia; che ripete con buona fedeltà ma anche con sottile umorismo lo stile espressionista.
Commenta l'opinione
SI

Opinioni su Ombre e nebbia


26 febbraio 2012 Opinione di Argan su "Ombre e nebbia"
Argan

Commedia brillante e divertente, molto originale e penso che ci voglia far riflettere sull'esistenza di Dio, durante il film alla domanda "credi in Dio" il protagonista risponde "io vorrei crederci perchè starei meglio, ma proprio non ci riesco" e la frase di chiusura del film conferma questa ipotesi "il pubblico ha bisogno delle illusioni come l'aria che respira" film consigliato..... 

voto al film: Argan assegna il voto sufficiente a Ombre e nebbia (1992)


27 dicembre 2010 Opinione di Luke Vacant su "Ombre e nebbia"
Luke Vacant

Mi ha un pò deluso qui Allen, nonostante molto fascino, un bianco e nero perfetto ed un ottima atmosfera da cinema tedesco anni'20 contornata da un corposo cast. Mi ha deluso perché è un film dove la commedia non è gustosa fino in fondo e dove la riflessione è un pò gettata qua e là e non approfondita. Un operazione un pò a metà.

voto al film: Luke Vacant assegna il voto sufficiente a Ombre e nebbia (1992)



22 febbraio 2010 Opinione di luisasalvi su "Ombre e nebbia"
luisasalvi

Nettamente ispirato (ma parodisticamente) all’espressionismo tedesco, in particolare a “M”, ma sempre anche con ricordi di Fellini (il vagare nella notte quando se ne dimentica la paura espressionista del mostro, il circo e i suoi drammi e sogni, che alla fine diventano centrali, la visita al bordello, il gioco conclusivo fra sogno e realtà e finzione filmica), Bergman (in parte gli stessi temi, inoltre la dichiarata tematica della ricerca di Dio e il gusto di creare...

voto al film: luisasalvi assegna il voto buono a Ombre e nebbia (1992)

nessun commento
[utile per 3 utenti]

4 febbraio 2010 Opinione di piedone su "Ombre e nebbia"
piedone

Quando si dice che un film è nato per essere in bianco e nero, questo è il caso di Ombre e nebbia. Non riesco ad immaginarlo in modo diverso. Un bianco e nero stupendo che da al film quel senso di non avere età che lo lascia immutato nel tempo. Allen confeziona un vero capolavoro con pochissimi elementi immersi in una fitta e costante nebbia, che tutto avvolge e copre, creando cosi situazioni comiche e al tempo stesso, con i personaggi di contorno, momenti di poesia e...

voto al film: piedone assegna il voto ottimo a Ombre e nebbia (1992)



2 febbraio 2010 Opinione di SaintlySinner su "Ombre e nebbia"
SaintlySinner

In un bellissimo bianco e nero (e una bellissima fotografia) Allen  realizza "Ombre e nebbia", ironico e divertente, ma anche riflessivo, dove Kleinman è un pò il capro espiatorio, dove tutti tranne lui sanno qual'è il suo ruolo nel "piano", tanto che per tutto il film lui è proprio alla ricerca di questo e non del mostro (M il mostro di Düsseldorf).

voto al film: SaintlySinner assegna il voto buono a Ombre e nebbia (1992)


16 novembre 2009 Opinione di bradipo68 su "Ombre e nebbia"
bradipo68

Un divertissment citazionista di squisita raffinatezza formale.I nomi tutelari di questo film almeo per quanto riguarda l'aspetto squisitamente visivo sono M,il mostro di Dusseldorf e il Nosferatu di Murnau,da cui riprende le atmosfere espressioniste nelle sezioni in esterni.Le architetture assumono aspetto decisamente spettrale per come i loro contorni sono sfumati nel grigio della nebbia.Il film è in un bianco e nero abbacinante,realizzato dal mago delle luci Carlo Di Palma,che da...

voto al film: bradipo68 assegna il voto buono a Ombre e nebbia (1992)

nessun commento
[utile per 2 utenti]


22 giugno 2009 Opinione di Mr Kleinman su "Ombre e nebbia"
Mr Kleinman

A mio parere, il più sottovalutato dei film di Allen. Un vero capolavoro, tributo all'Espressionismo e a Fellini e un attacco alle istituzioni. Da vedere!

voto al film: Mr Kleinman assegna il voto ottimo a Ombre e nebbia (1992)


1 gennaio 2009 Opinione di teaestefano su "Ombre e nebbia"
teaestefano

Non è forse tra i capolavori di Allen, ma il livello è comunue molto alto. Interessanti e riusciti sono soprattutto l'ambientazione notturna e nebbiosa e l'intreccio di avvenimenti e incontri che popolano quella movimentata notte. Per alcuni aspetti ricorda "Fuori orario" di Scorsese. Buoni sono anche i dialoghi, i quali toccano, come quasi sempre in Woody Allen, anche il problema dell'esistenza di Dio, del suo desiderio e del suo non riuscire a crederci. Deve essere un pensiero che lo...

voto al film: teaestefano assegna il voto buono a Ombre e nebbia (1992)



23 dicembre 2008 Opinione di mm40 su "Ombre e nebbia"
mm40

Il circo come scelta di una vita di allegria e fantasia, in alternativa alle ruvide questioni esistenziali di ogni giorno. Questo non è tanto un omaggio a Fellini, quanto alla Vampata d'amore bergmaniana, nonchè al Mostro di Dusseldorf, citato a più riprese, le cui atmosfere sono riprodotte lungo tutto il film. Certamente poco difficile da mettere in scena (tutto è avvolto dalla nebbia, costantemente), Ombre e nebbia vanta un cast discretamente stellare e vede recitare lo stesso Allen...

voto al film: mm40 assegna il voto sufficiente a Ombre e nebbia (1992)


18 settembre 2008 Opinione di maxcalifornia su "Ombre e nebbia"
maxcalifornia

Allen ricorda il capolavoro di Lang "M, il mostro di Dusseldorf" e lo trasforma in una commedia grottesca con dei momenti esilaranti. Il cast è pieno di stelle partendo da una breve apparizione di William H. Macy a Donald Pleasence. Sicuramente non è uno dei migliori di Allen ma resta sempre una godibile commedia.

voto al film: maxcalifornia assegna il voto sufficiente a Ombre e nebbia (1992)

1 commento



scrivi la tua opinione su Ombre e nebbia


Voti a Ombre e nebbia



login

hai dimenticato la password?