Paris, Texas (1984)
Con Harry Dean Stanton, Nastassja Kinski, Dean Stockwell, Hunter Carson
La trama
Un vagabodo ritrova il figlioletto e la moglie, ma poi se ne va ancora.
Travis crolla stremato nel deserto della Califoria. Suo fratello lo porta a casa propria e qui l'uomo ritrova suo figlio di otto anni. Poco a poco Travis esce dal silenzio e stabilisce un buon rapporto col bambino. Saputo che sua moglie vive a Houston, vi si reca col figlio. Ritrova Jane che lavora in un "peep show", rievoca con lei il loro passato e le lascia il bambino. Poi riparte verso l'ignoto.
Palma d'oro a Cannes '84, è un film di squisita bellezza formale e di profonda complessità tematica; un itinerario attraverso un affascinante intreccio di sentimenti e di pensieri visualizzato con grande sensibilità. Ottimi gli interpreti.
L'opinione più votata
Di LorCio scritta il 2008-09-03 09:25:34 - utile per 1 utenti
Voto al film: 
- negative [3]
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2011-01-08 16:45:21 Opinione di movieman su "Paris, Texas"
Tempi molto dilatati, ma l'ultima parte è di notevole impatto, momenti di forte intensità fatti di sentimenti inespressi e repressi, parole dette-non dette. Su tutto, l'impossibilità di vivere una vita normale.
voto al film: 
2011-01-06 18:52:12 Opinione di mm40 su "Paris, Texas"
Wenders ama il Cinema. Wenders ama il Viaggio. Wenders ama sè stesso. Riunisce le tre cose ed ottiene un film scrupolosamente bello esteticamente, che masturbatoriamente indugia sull'idea di incompiutezza che il viaggio della vita trascina con sè. Paris, Texas è un cortometraggio affascinante dilatato fino alla mostruosa lunghezza di due ore e mezza, farcito di autoindulgenti pause e silenzi (il protagonista comincia a parlare dopo circa venti minuti, e nella prima...
voto al film: 
2010-10-14 19:24:05 Opinione di wonderkid93 su "Paris, Texas"
Costruito basandosi su una narrazione lenta, ma sfruttando una storia tutt'altro che banale, il film viaggia su due livelli; uno offre una visione secca, arruginita, torrida del mondo: un deserto dove ognuno di noi vaga alla ricerca di tutto. Il secondo livello è invece fatto di dialoghi interrotti, ricordi che riemergono, grandi ideali e buoni sentimenti (adulti, non buoni sentimenti alla Disney). Se tutta la prima parte è di un umanità e genuinità incredibile,...
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2009-07-10 11:22:41 Opinione di Daskabinett su "Paris, Texas"
UTENTE: LED34 --- 07/07/2009 --- Premetto di non aver visto molti film di Wenders di non conoscerlo a fondo, comunque "Paris, Texas" mi sembra un ottimo film, certo si prende i suoi tempi e le sue (numerose) pause, ad esempio in un film "classico" una storia così sarebbe stata risolta in 1h e 30.
voto al film: 
2009-07-07 15:38:04 Opinione di LED34 su "Paris, Texas"
Premetto di non aver visto molti film di Wenders di non conoscerlo a fondo, comunque "Paris, Texas" mi sembra un ottimo film, certo si prende i suoi tempi e le sue (numerose) pause, ad esempio in un film "classico" una storia così sarebbe stata risolta in 1h e 30.
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2008-10-07 19:54:24 Opinione di bradipo68 su "Paris, Texas"
Questo è il classico film di Wenders fatto per dividere perche'qui si trovano presenti in egual misura i suoi pregi e i suoi difetti.Sotto il punto di vista formale è assolutamente splendido.Un America cosi'sconsolatamente vuota e desolata probabilmente un americano non l'aveva mai filmata,ci voleva un europeo per tirar fuori poesia da queste strade sempre dritte che si perdono all'orizzonte,da questi bar polverosi ,da queste case edificate,si fa per dire ,nel bel mezzo del nulla fatto...
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2008-09-03 09:25:34 Opinione di LorCio su "Paris, Texas"
Sperduti in un orizzonte illuminato da riverberi di un sole caldo ed avvolgente, ci ritroviamo catapultati in una zona di frontiera esistenziale in cui avviene un salvataggio fraterno. Per una buona mezz’ora, lo dico chiaro, il film non fila. Wenders si compiace della sua lentezza, a tratti lo si potrebbe accusare senza problemi di una pretenziosità intellettuale abbastanza evidente. Poi succede qualcosa. Sarà quel cielo azzurrissimo e cristallino che fa da sfondo al road movie? Sarà...
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2008-08-10 18:21:38 Opinione di sasso67 su "Paris, Texas"
Il primo grosso passo falso di Wenders: il regista tedesco sembra voler rifare una sorta di "Nel corso del tempo" in terra americana, ma partorisce una sbobba di una noia mortale, nella quale è da salvare soltanto la colonna sonora di Ry Cooder. Insipida e, come sempre, non attrice, la Kinski.
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2007-02-01 15:01:06 Opinione di H.A.L 9000 su "Paris, Texas"
PARIS, TEXAS - Una casa mai costruita, una vita mai vissuta, un sogno mai realizzato. Un uomo alla ricerca delle sue radici (familiari), del suo passato, della sua identità. Un viaggio nella propria coscienza, nella propria memoria (smarrita) assediata da dubbi ed interrogativi, un viaggio verso il nulla. Un padre ed un figlio, in cammino, divisi da una strada, due mondi, COSÌ LONTANI, COSÌ VICINI. Marito e moglie, separati, da uno strato di vetro sottile. Vedere, non vedere. Ascoltare,...
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2006-10-02 17:55:46 Opinione di scream su "Paris, Texas"
Emozionante film fatto di lunghe pause, sguardi penetranti ma allo stesso tempo persi nel vuoto, filtrati dal vetro dei loculi che ci imprigionano, spettatori e attori di un'esistenza ormai impoverita che viva sulla scia del ricordo di un tempo felice, che non potrà mai tornare.
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