Opinioni del pubblico su Paris, Texas
Con Harry Dean Stanton, Nastassja Kinski, Dean Stockwell, Hunter Carson
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni
L'opinione più votata dalla community su Opinioni del pubblico su Paris, Texas (1984)
13 marzo 2012 Opinione di steno79 su "Paris, Texas"
Un uomo di nome Travis cammina da solo in uno stato confusionale nel deserto messicano sul confine con gli Stati Uniti, cade a terra sfinito e viene raccolto da un medico che, attraverso un foglietto trovato nelle sue tasche, contatta il fratello più giovane Walt, che viene a prenderlo. Travis è chiuso in una sorta di mutismo ossessivo e non risponde di proposito alle domande di Walt e della moglie francese; in casa loro ritrova il figlio Hunter, che era stato loro affidato da Jane, la moglie di Travis, anche lei sparita. Dopo la diffidenza iniziale, il figlio si riavvicina al padre, ma...
voto al film: 
3 aprile 2012 Opinione di Stefano L su "Paris, Texas"
Un inconsueto, ma persuasivo ed originale, esercizio di stile del regista tedesco Wim Wenders; "Paris, Texas" si esprime con le immagini, con le sequenze di ripresa on the road, e la calda e luminosa fotografia, che mette in risalto il deserto del Texas. Il deserto, e l'architettura post-moderna americana, sono le metafore della vita di Travis Henderson; un uomo emotivamente distrutto dall'abbandono del figlio e della moglie, che si ritrova a vagabondare tra il confine del Messico e degli...
voto al film: 
13 marzo 2012 Opinione di steno79 su "Paris, Texas"
Un uomo di nome Travis cammina da solo in uno stato confusionale nel deserto messicano sul confine con gli Stati Uniti, cade a terra sfinito e viene raccolto da un medico che, attraverso un foglietto trovato nelle sue tasche, contatta il fratello più giovane Walt, che viene a prenderlo. Travis è chiuso in una sorta di mutismo ossessivo e non risponde di proposito alle domande di Walt e della moglie francese; in casa loro ritrova il figlio Hunter, che era stato loro affidato da Jane, la...
voto al film: 
8 gennaio 2011 Opinione di movieman su "Paris, Texas"
Tempi molto dilatati, ma l'ultima parte è di notevole impatto, momenti di forte intensità fatti di sentimenti inespressi e repressi, parole dette-non dette. Su tutto, l'impossibilità di vivere una vita normale.
voto al film: 
6 gennaio 2011 Opinione di mm40 su "Paris, Texas"
Wenders ama il Cinema. Wenders ama il Viaggio. Wenders ama sè stesso. Riunisce le tre cose ed ottiene un film scrupolosamente bello esteticamente, che masturbatoriamente indugia sull'idea di incompiutezza che il viaggio della vita trascina con sè. Paris, Texas è un cortometraggio affascinante dilatato fino alla mostruosa lunghezza di due ore e mezza, farcito di autoindulgenti pause e silenzi (il protagonista comincia a parlare dopo circa venti minuti, e nella prima...
voto al film: 
14 ottobre 2010 Opinione di wonderkid93 su "Paris, Texas"
Costruito basandosi su una narrazione lenta, ma sfruttando una storia tutt'altro che banale, il film viaggia su due livelli; uno offre una visione secca, arruginita, torrida del mondo: un deserto dove ognuno di noi vaga alla ricerca di tutto. Il secondo livello è invece fatto di dialoghi interrotti, ricordi che riemergono, grandi ideali e buoni sentimenti (adulti, non buoni sentimenti alla Disney). Se tutta la prima parte è di un umanità e genuinità incredibile,...
voto al film: 
10 luglio 2009 Opinione di Daskabinett su "Paris, Texas"
UTENTE: LED34 --- 07/07/2009 --- Premetto di non aver visto molti film di Wenders di non conoscerlo a fondo, comunque "Paris, Texas" mi sembra un ottimo film, certo si prende i suoi tempi e le sue (numerose) pause, ad esempio in un film "classico" una storia così sarebbe stata risolta in 1h e 30.
voto al film: 
7 luglio 2009 Opinione di LED34 su "Paris, Texas"
Premetto di non aver visto molti film di Wenders di non conoscerlo a fondo, comunque "Paris, Texas" mi sembra un ottimo film, certo si prende i suoi tempi e le sue (numerose) pause, ad esempio in un film "classico" una storia così sarebbe stata risolta in 1h e 30.
voto al film: 
7 ottobre 2008 Opinione di bradipo68 su "Paris, Texas"
Questo è il classico film di Wenders fatto per dividere perche'qui si trovano presenti in egual misura i suoi pregi e i suoi difetti.Sotto il punto di vista formale è assolutamente splendido.Un America cosi'sconsolatamente vuota e desolata probabilmente un americano non l'aveva mai filmata,ci voleva un europeo per tirar fuori poesia da queste strade sempre dritte che si perdono all'orizzonte,da questi bar polverosi ,da queste case edificate,si fa per dire ,nel bel mezzo del nulla fatto...
voto al film: 
3 settembre 2008 Opinione di LorCio su "Paris, Texas"
Sperduti in un orizzonte illuminato da riverberi di un sole caldo ed avvolgente, ci ritroviamo catapultati in una zona di frontiera esistenziale in cui avviene un salvataggio fraterno. Per una buona mezz’ora, lo dico chiaro, il film non fila. Wenders si compiace della sua lentezza, a tratti lo si potrebbe accusare senza problemi di una pretenziosità intellettuale abbastanza evidente. Poi succede qualcosa. Sarà quel cielo azzurrissimo e cristallino che fa da sfondo al road movie? Sarà...
voto al film: 
10 agosto 2008 Opinione di sasso67 su "Paris, Texas"
Il primo grosso passo falso di Wenders: il regista tedesco sembra voler rifare una sorta di "Nel corso del tempo" in terra americana, ma partorisce una sbobba di una noia mortale, nella quale è da salvare soltanto la colonna sonora di Ry Cooder. Insipida e, come sempre, non attrice, la Kinski.
voto al film: 
1 febbraio 2007 Opinione di H.A.L 9000 su "Paris, Texas"
PARIS, TEXAS - Una casa mai costruita, una vita mai vissuta, un sogno mai realizzato. Un uomo alla ricerca delle sue radici (familiari), del suo passato, della sua identità. Un viaggio nella propria coscienza, nella propria memoria (smarrita) assediata da dubbi ed interrogativi, un viaggio verso il nulla. Un padre ed un figlio, in cammino, divisi da una strada, due mondi, COSÌ LONTANI, COSÌ VICINI. Marito e moglie, separati, da uno strato di vetro sottile. Vedere, non vedere. Ascoltare,...
voto al film: 
2 ottobre 2006 Opinione di scream su "Paris, Texas"
Emozionante film fatto di lunghe pause, sguardi penetranti ma allo stesso tempo persi nel vuoto, filtrati dal vetro dei loculi che ci imprigionano, spettatori e attori di un'esistenza ormai impoverita che viva sulla scia del ricordo di un tempo felice, che non potrà mai tornare.
voto al film: 
26 agosto 2005 Opinione di rosario su "Paris, Texas"
Un film splendido..tra speranze,sogni,realta' e fantasia...un road-movie a tratti surreale,ma intenso,coerente,evocativo..una storia che scava profondamente nell'anima dei protagonisti..vivisezionandoli ad ogni inquadratura,grazie anche ad una fotografia bellissima..la regia e' straordinaria come lo e' il cast.Da vedere,senza alcun dubbio.
voto al film: 
21 gennaio 2005 Opinione di Aquilant su "Paris, Texas"
Sottolineata dalla struggente chitarra di Ray Cooder, la visione degli stupendi paesaggi del deserto texano fa da cornice alla figura stralunata dell’individuo dallo sguardo completamente assente, sbucato letteralmente dal nulla, solo, spaurito, assetato, senza una direzione precisa, che sembra aver perso il controllo della realtà. “PARIS, TEXAS” è la prima parola pronunciata da Travis dopo il suo ritrovamento, un puntino nascosto su una grande mappa, un paradosso che sembra...
voto al film: 
- negative [3]
- sufficienti [2]
- positive [10]
- leggi tutte le opinioni
dal 21/5 al 27/5
- 1 Men in Black 3 2.591.957,00
- 2 Dark Shadows 1.122.660,00
- 3 The Avengers 457.344,00
- 4 Quella casa nel bosco 457.100,00
- 5 American Pie: Ancora insieme 450.594,00
- 6 Cosmopolis 330.899,00
- 7 La fredda luce del giorno 245.995,00
- 8 Molto forte incredibilmente vicino 239.484,00



















