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Sacrificio (1986)

[Offret - Sacrificatio, Svezia 1986, Drammatico, durata 147']   Regia di Andrej Tarkovskij
Con Erland Josephson, Susan Fleetwood, Gudrún S. Gisladóttir



I punteggi di FilmTV

Humor umorismo in Sacrificio: assente
Ritmo ritmo in Sacrificio: minimo
Impegno impegno in Sacrificio: molto forte
Tensione tensione in Sacrificio: forte
Erotismo erotismo in Sacrificio: minimo

Il voto di FilmTV

FilmTV assegna il voto buono a Sacrificio

Il voto degli utenti

Gli utenti di FilmTV assegnano il voto buono a Sacrificio (voti: 24 media: 3,46) 24

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locandina di Sacrificio

La trama

L'angoscia di un intellettuale per l'ipotesi dell'olocausto nucleare.

Si festeggia il compleanno di un critico d'arte quando, improvvisamente, scoppiano i sintomi della distruzione: una scossa di terremoto, aerei militari in volo radente, l'annuncio alla Tv che la guerra atomica totale è imminente. L'uomo offre a Dio ogni suo bene per salvare i suoi cari. Di notte fa l'amore con una domestica, e ciò sembra riportare la tranquillità; ma la sua mente è ormai sconvolta. Una limpida metafora di Tarkovskij sulla perdita dei valori spirituali e sull'esigenza di un "sacrificio" per recuperarli. Dal cupo della disperazione, il regista chiude però su un messaggio di speranza. Cinema arduo, impegnativo, ma affascinante. Gran premio della giuria a Cannes. 

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L'opinione più votata

Di Peppe Comune scritta il 06/12/2009 - utile per 6 utenti

Voto al film: voto buono

Alexander è un critico d'arte e sta festeggiando il compleanno con i suoi familiari nella sua casa su un'isola svedese quando arriva dalla televisione la notizia di una imminante catastrofe nucleare che coinvolgerà l'intero pianeta. A questo punto Alexander si affida a Dio e gli promette ogni suo bene in cambio della salvezza dei suoi cari. Un film sontuoso, dagli alti contenuti intellettuali e formali. Una parabola sugli "ultimi giorni" dell'uomo sulla terra quando è costretto a prendere atto della perdita dei valori spirituali e del fatto che l'uomo è regredito fino al punto di preferire un miope materialismo piuttosto che coltivare se stesso in armonia con le leggi della natura e della ragione. Non si può tornare indietro se non sacrificando se stessi abiurando una vita votata all'edonismo. Il "Sacrificio" è certamente il film di Tarkovskij più apertamente legato alle questioni della fede dove, tuttavia, agli elementi mistici si associano quelli laici per una metaforica rappresentazione della salvezza del mondo in cui il ritorno alla primordiale bellezza dell'uomo e della natura è concepito come l'elemento necessario per scongiurare l'inizio della fine. Il film si regge su di una facile struttura narrativa, tutto giocato su lunghi silenzi e forbite disquisizioni filosofiche, cadenzate da una variazione continua di colori (dovute a Svan Nykvist,operatore prediletto di Bergman) tanto affascinante quanto capace di conferire al tutto un tono di crescente solennità. E' probabile che "Offret" abbia risentito della malattia che affliggeva il maestro russo (che morirà poco dopo la fine della lavorazione del film) e che per esso l'etichetta di testamento abbia una certa pertinenza. Questo non significa che "Offret" sia stato il miglior film di Tarkovskij, tutt'altro. Ma che sia stato tra i più sofferti è certamente vero fosse solo per lo sforzo prufuso nel tentativo di offrire (è proprio il caso di dirlo) una o più chiavi di lettura per decodificare l'uomo nella sua più intima essenza. Come suggerisce Morandini,attorno alla figura di Alexander (un grande Erland Josephson), non mancano i personaggi enigmatici (la moglie Adelaide, il postino filosofo, la serva Marie dai poteri benefici, il medico di famiglia), "ciascuno dei quali è una porta attraverso la quale, a sua scelta, lo spettatore può entrare nel film e dargli la sua interpretazione". "Offret",insomma, è un film assai cerebrale. Arduo e affascinante insieme.
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SI

Opinioni su Sacrificio


18 ottobre 2010 Opinione di OGM su "Sacrificio"
OGM

L’esistenza umana è fragile, e il suo punto debole è il mistero. È questo il margine, inconoscibile e ingovernabile, in cui si annida la paura, che la fede trasforma in devozione, e l’amore in dipendenza. Questa cornice sfumata, eppure carica di tensione ansiosa, circonda i nostri gesti, le nostre parole ed i nostri pensieri, rendendoli schiavi della disperata volontà di sapere: l’al di qua terreno è una prigione, in cui la Verità...

voto al film: OGM assegna il voto ottimo a Sacrificio (1986)

nessun commento
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13 settembre 2010 Opinione di luca826 su "Sacrificio"
luca826

VOTO 6- ERMETICO (Tv Aprile 2000) FIlm purtroppo annegato nei simbolismi, prezioso a tratti, ma in realtà non decolla mai, rimanendo rinchiuso nell'ermetismo tipico del suo autore. Lunghe carrellate, stranianti e strazianti sembrano mantenere ad una distanza obbligatoria lo spettatore dalla scena, inquadrata quasi esclusivamente in campi lunghi o lunghissimi, appaganti sì dal punto di vista formale (inattaccabile) ma a livello di comprensione la delusione è veramente...

voto al film: luca826 assegna il voto sufficiente a Sacrificio (1986)

nessun commento
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6 dicembre 2009 Opinione di Peppe Comune su "Sacrificio"
Peppe Comune

Alexander è un critico d'arte e sta festeggiando il compleanno con i suoi familiari nella sua casa su un'isola svedese quando arriva dalla televisione la notizia di una imminante catastrofe nucleare che coinvolgerà l'intero pianeta. A questo punto Alexander si affida a Dio e gli promette ogni suo bene in cambio della salvezza dei suoi cari. Un film sontuoso, dagli alti contenuti intellettuali e formali. Una parabola sugli "ultimi giorni" dell'uomo sulla terra quando è...

voto al film: Peppe Comune assegna il voto buono a Sacrificio (1986)

2 commenti
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23 settembre 2008 Opinione di steno79 su "Sacrificio"
steno79

Film-testamento del grande regista russo realizzato nella consapevolezza di essere ormai vicino alla morte, è un accorato invito alla fede e alla speranza per un'umanità troppo schiava dei valori materiali e dimentica di quelli spirituali. Opera di grande raffinatezza plastica con riferimenti visivi a Leonardo da Vinci (l'Adorazione dei magi) e drammaturgici a certe atmosfere bergmaniane, filtrati da uno stile visionario che si sforza di cogliere il mistero che si nasconde...

voto al film: steno79 assegna il voto buono a Sacrificio (1986)



24 luglio 2008 Opinione di sasso67 su "Sacrificio"
sasso67

L'ultimo film di Tarkovskij (che purtroppo morirà alla fine del 1986, a soli 54 anni) è il compimento del suo cinema ed anche il suo testamento spirituale. Ciò nonostante, non è detto, a mio parere, che esso rappresenti anche un progresso nella filmografia del Maestro. Rispetto, infatti, a "Nostalghia" (anche nonostante il fatto che lo stesso Tonino Guerra, sceneggaitore del film girato da Tarkovskij in Italia considerasse "Sacrificio" un film migliore), si ha una ripetizione e una...

voto al film: sasso67 assegna il voto sufficiente a Sacrificio (1986)

nessun commento
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9 aprile 2007 Opinione di Dying Theatre su "Sacrificio"
Dying Theatre

La mia corteccia è fatta di ventre, si scalfisce a colpi di gemiti. E' legno bagnato, ma per infiammarla basterà un sussurro. I voli di morte saran fatti d'ombre, non lasceranno, sulle nostre tavole imbandite, neanche un singolo granello di polvere da sparo. E i nostri occhi saran volti e lacrime, somiglieranno all'alba ma più velati, d'una nebbia che permetta ai cinque sensi d'annegare, riposare e basta. Il sacrificio, irrituale, sarà di uno e nessun altro. L'oblìo sconnesso delle...

voto al film: Dying Theatre assegna il voto buono a Sacrificio (1986)

nessun commento
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30 settembre 2005 Opinione di nico80 su "Sacrificio"
nico80

7.5

voto al film: nico80 assegna il voto nd a Sacrificio (1986)


10 settembre 2005 Opinione di luisasalvi su "Sacrificio"
luisasalvi

E' l'ultimo film di Tarkovskij; l'ho rivisto solo tre volte, troppo poche per parlarne con competenza, ma già troppo più di quanto meriti. P. Mereghetti ne parla male, ma lo riassume così male da rendere inattendibile il suo giudizio; avverte che "cinefili snob, ciellini e mistici dell'immagine sono andati in estasi"; non so a che categoria appartengano M. Morandini e S. Trinchero (degli spietati.it), che gli tributano un voto alto (4/5 e 8,5/10) e lodi sperticate facendone un riassunto...

voto al film: luisasalvi assegna il voto mediocre a Sacrificio (1986)



6 giugno 2005 Opinione di bocchan su "Sacrificio"
bocchan

non lo reggo. "Stalker", invece, era un bel film.

voto al film: bocchan assegna il voto mediocre a Sacrificio (1986)


17 aprile 2005 Opinione di bamba su "Sacrificio"
bamba

L'ultimo film di Tarkovskij gioca molto sullo stato di angoscia dell'uomo.

voto al film: bamba assegna il voto buono a Sacrificio (1986)




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