Enfasi
ma come, enfasi non è un concetto estetico? se ne può parlare in letteratura, musica, cinema. certo, ha significati anche in ambiti diversi da quello estetico, ma che mussolini amasse il cinema,...
Enfasi
ma come, enfasi non è un concetto estetico? se ne può parlare in letteratura, musica, cinema. certo, ha significati anche in ambiti diversi da quello estetico, ma che mussolini amasse il cinema,...
Enfasi
le visioni apocalittiche su cui dissentivo (ma su cui ritengo molto più interessante soffermarmi) non erano solo quelle di cineteca ma anche quelle del mio grande amico travis bickle. "cosa...
Enfasi
le visioni apocalittiche su cui dissentivo (ma su cui ritengo molto più interessante soffermarmi) non erano solo quelle di cineteca ma anche quelle del mio grande amico travis bickle. "cosa...
Enfasi
comunque come va? oggi sono particolare preso bene perchè ho concluso un corto dopo che lo monto con gli amici quasi ininterrottamente da circa sabato pomeriggio, ma spero troverai moltissime...
Enfasi
che c'azzecca il fascismo con l'enfasi in ambito cinematografico? si sta parlando di un fatto estetico-stilistico, mica di oratori. la play, caro giulio, è un tantino approssimativa, ci sono...
Lettera a Mathiasparrow
Devo esserti sincero, la mia lettera al "Dying" fu apprezzata velatamente, secondo il garbo dell'uomo che ne detiene il nome, mentre la mia lettera a Dalton è caduta nel "vuoto". Ho notato...
opinione su Sussurri e grida (1973)
Per rispondere nello specifico alla tua domanda la scena dove la ragazza si ferisce la vagina non mi ha fatto nè caldo nè freddo, infatti non sto dicendo che nell'arte non ci debba essere...
opinione su Sussurri e grida (1973)
Ho già spiegato le linee guida che hanno ispirato il mio saggio giudizio: è troppo facile dare una “cognizione del dolore”, come dici, rappresentando ciò che è doloroso per eccellenza, la...
opinione su Sussurri e grida (1973)
non l'ho definito un horror di serie b!!! ho detto che è meno onesto nell'angosciare o far riflettere o scuotere o perturbare: cosa ci vuole raccontando con dettagli medici paradossali e...
James Bond - Casino Royale [Gran Bretagna, 1967, Spionaggio, durata 126']
Regia di Val Guest, Ken Hughes, John Huston, Joseph McGrath, Robert Parrish, Richard Talmadge
Con David Niven, Peter Sellers, Woody Allen, Ursula Andress, Orson Welles, Deborah Kerr, William Holden, Charles Boyer, Peter O'Toole, John Huston, Jean-Paul Belmondo

James Bond - Casino Royale (1967)
Quello di John Huston - il vero e unico 007 (come si dice del personaggio di David Niven), riuscendogli di parodiare la stupidità degli altri. La prima ora pesante, cercando di districare... leggi ora

L'uomo nell'ombra [USA/Germania/Francia/Gran Bretagna, 2010, Thriller, durata 128']
Regia di Roman Polanski
Con Ewan McGregor, Pierce Brosnan, Kim Cattrall, Olivia Williams, Eli Wallach, Timothy Hutton, Tom Wilkinson, James Belushi, Jon Bernthal, Robert Pugh

Tess [Francia/Gran Bretagna, 1979, Drammatico, durata 180']
Regia di Roman Polanski
Con Nastassja Kinski, Peter Firth, Leigh Lawson, John Collin, Tony Church

Tess (1979)
....Scema + scemo, iniziò così, e poi finì che la scema a forza di incontrare scemi si trasformò in un’assassina di scemi, con un Polanski sottotono che cerca... leggi ora

My Son, My Son, What Have Ye Done [USA, Germania, 2009, Drammatico, durata 93']
Regia di Werner Herzog
Con Willem Dafoe, Chloë Sevigny, Brad Dourif, Verne Troyer, Michael Peña, Michael Shannon, Udo Kier, Loretta Devine, Grace Zabriskie, Irma P. Hall

My Son, My Son, What Have Ye Done (2009)
Straniante, spaesante, sconcertante sin dall’incipit, nell’uso dei colori, la luce solare così abbagliante e aggressiva che invade gli ambienti (lo splendore acceccante... leggi ora

Sussurri e grida [Svezia, 1973, Drammatico, durata 91']
Regia di Ingmar Bergman
Con Harriet Andersson, Ingrid Thulin, Liv Ullmann, Kari Sylwan

Sussurri e grida (1973)
Non me la sento di accettare tale banalità: che cosa ci vuole ad inquietare (e di conseguenza far riflettere, ecc ecc ecc) dilungandosi in dettagli medicamente assurdi e narrativamente... leggi ora

L'ora del lupo [Svezia, 1968, Drammatico, durata 90']
Regia di Ingmar Bergman
Con Max von Sydow, Liv Ullmann, Gertrud Fridh, Georg Rydeberg

L'ora del lupo (1968)
Uno dei migliori Bergman, pur tra i meno noti: inquietante come un horror, visionario e antinarrativo come nei '60 era difficile, e meno pretenzioso del solito. Non so cosa volesse dire l'autore... leggi ora

Charlus Jackson
Questa è la 0a volta nell'ultima settimana.
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Enfasi
ehehe non ci credo affatto che non leggerai altri miei commenti per vedere cosa rispondo. intanto ho segnalato abuso perchè non ho offeso nessuno. la mia risposta simil-filosofica continuava a...