Peppe Comune
Iscritto dal: 25 settembre 2009
Nome: Giuseppe Comune
Nato il: 24/09/1972
Sesso: Maschio
Provincia: Caserta
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2001: Odissea nello spazio (1968)
Prima di cominciare, una breve premessa. Scrivere un’opinione originale su un film come 2001: Odissea nello spazio è un compito decisamente arduo, dal momento che l’opera, data la sua... leggi ora

Valhalla Rising. Regno di sangue (2009)
Film dall'andamento inquietante, che sembra uscito dalle pagine migliori del romanzo di William T. Vollmann La camicia di ghiaccio, ma che, per l'approccio, ricorda il Werner Herzog di Aguirre,... leggi ora

Quadrophenia (1979)
Il tempo non ha lasciato completamente indenne Quadrophenia, ma rimane comunque ancora oggi una pellicola che a mio avviso può essere definita a buon diritto “storica e leggendaria”. E’... leggi ora

The Others (2001)
DIETRO LE PORTE CHIUSE "I mostri sono reali e anche i fantasmi sono reali. Vivono dentro di noi e, a volte, vincono" Stephen King Una magione intrappolata in un isola che non ha... leggi ora

American Life (2009)
L'American Life di Sam Mendes (dove il titolo italiano è solo un patetico tentativo di accalappiare qualche allocco convinto che sia il seguito di American Beauty) è la storia di una fuga, come... leggi ora

American Life (2009)
L'American Life di Sam Mendes (dove il titolo italiano è solo un patetico tentativo di accalappiare qualche allocco convinto che sia il seguito di American Beauty) è la storia di una fuga, come... leggi ora

Onibaba. Le assassine (1964)
In un Medioevo cupo ed imprecisato, in un Giappone rurale devastato da guerre e straziato da una carestia che miete vittime ancor piu' dei conflitti bellici, due donne, una madre non piu' giovane... leggi ora

Grandi affari - Big Business (1929)
Sia lode ora a uomini di fama. Ai tempi della Fame : Big Business ! Nel 1929, in sincronia col Crollo del Capitale (umano) e lo scoppio della bolla immobiliare e poi di speculazione finanziaria... leggi ora

Violette Nozière (1978)
Per il suo primo film con Isabelle Huppert protagonista, Claude Chabrol s’ispira ad una vicenda realmente accaduta e che divise (anche politicamente) l’opinione pubblica francese. Parigi anni... leggi ora

Brazil (1985)
VOTO 10/10 In un mondo iperburocratizzato, retto da un Potere dispotico, un timido funzionario del Ministero dell'Informazione cerca di riparare ad un errore amministrativo che, in maniera... leggi ora

Repulsion (1965)
Si parte con un primissimo piano sull'occhio di Catherine Deneuve,all''inizio della sua carriera ma pù brava che in maturità,e si finisce,sempre con un primissimo piano , sul suo occhio ma da... leggi ora

Shame (2011)
Di quale vergogna parla Shame? Di sessodipendenza, del completo distacco dalla realtà, di traumi interiori nascosti, di incapacità relazionale e affettiva, o dell'omologazione ai modelli... leggi ora

Hero Never Dies (1998)
Jack e Martin, killer spietati da parti opposte della barricata, in realtà non perdono occasione per manifestarsi stima recirpoca. In modo alquanto surreale, cercando di sorseggiare del vino tra... leggi ora

Sequenze. Jonas e l'utopia.
La storia è una materia in mano ai conquistatori, il passato dei popoli, invece, è una questione delicata che presuppone il tempo necessario per potervi scorgere le coordinate... leggi ora
Jonas che avrà vent'anni nel 2000 [Svizzera/Francia, 1976, Commedia, durata 110']
Regia di Alain Tanner
Con Jean-Luc Bideau, Rufus, Myriam Mézières, Myriam Boyer, Miou-Miou

Dici "macchina", pensi "America"
Sarebbe troppo facile dire "avete mai notato che nei film americani ci sono sempre un sacco di macchine?", perchè ormai, in ogni film moderno almeno, la macchina, l'automobile, c'è. Quello che...
Melancholia (2011)
Lars von Trier sarà un regista discutibile quanto si vuole, ma è uno dei pochi che riesce a rendere verosimile una storia su un assunto difficilmente digeribile dallo spettatore: quello di... leggi ora

Antonio Gramsci - I giorni del carcere (1977)
Scritto da Lino Del Fra insieme alla compagna - di vita e artistica - Cecilia Mangini, questo Antonio Gramsci - I giorni del carcere è un bel ritratto dello scrittore e politico avverso al... leggi ora

Tutti i battiti del mio cuore (2005)
E' un film dallo stile nervoso con un protagonista nervoso. Un elemento abbastanza evidente del suo carattere e della sua interiorità è proprio la mancanza di pace, una certa insofferenza... leggi ora

L'uomo che non c'era (2001)
Siamo nel 1949. Ed Crane fa il barbiere a Santa Rosa in California e conduce un esistenza amorfa, triste, rassegnata; apatico nella sua fissità, grigio nella sua anaffettività (non ama, non... leggi ora

La donna del ritratto (1944)
A preziosa integrazione per una recensione che, pubblicata negli anni scorsi e poi tornata nel cassetto, giaceva semidimenticata, inserisco un commento che all’epoca scrisse spopola. Lo... leggi ora

Gli amanti del Circolo Polare (1998)
L'amore non è un sentimento palindromico. E' un qualcosa di geometria variabile, il più delle volte asimmetrico che però unisce cuori e corpi senza apparente motivo. Al contrario di Otto e... leggi ora

Aria (2009)
Una magistrale interpretazione di Roberto Herlitzka. Musiche originali di Giovanni Allevi. La massima “dietro ogni segreto c’è sempre una verità”, riportata sulla locandina. Tre frasi ad... leggi ora

Gruppo di famiglia in un interno (1974)
“Gruppo di famiglia in un interno” è il geniale titolo del penultimo film di Luchino Visconti. Più che quello di un film, sembra il titolo di un quadro. Ed in effetti proprio attorno alla... leggi ora





opinione su L'uomo che non c'era (2001)
Ed Crane si sente inutile come i capelli che prima taglia poi spazza e, infine, ricrescono. I miei complimenti per l'analisi, un saluto.