AK
Iscritto dal: 10 giugno 2002
Fascia d'età: 20-30 anni
Provincia: Parma
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Opinioni
Ordine per dataAlfabeticoPer voto
Good bye Lenin! (2003)
I pro e i contro del prima e del dopo. In effetti il ritmo non è il massimo, spesso il film s'incaglia, a volte si ripete, e lo spettatore vive un'attesa che poi non si realizza. Ma credo sia...
Perduto amor (2003)
Onesta fotografia di un mondo recentemente scomparso che ogni adulto dei nostri giorni conserva ancora dentro di sé. Un film probabilmente inutile ma tutto sommato non brutto. Bella e sentita la...
L'orologiaio (1989)
A me è piaciuto. Rende perfettamente il clima angosciante, cupo e claustrofobico dei tempi dell'oppressione nazista. Non è mai retorico né scontato. Reale, semplice e triste ci fa finalmente...
Pinocchio (2002)
Ma perché è stato fatto questo film? Mi è parso inutile, superficiale, raffazzonato e semplicistico. Non vorrei dire tutto questo perché amo Benigni, l'ho sempre amato e non cesserò certo di...
Viaggio a Kandahar (2001)
Se ci si mette nell'ottica di guardare un documentario anziché un film, il lavoro in fin dei conti non è affatto male. Non mi sembra, come è stato detto da alcuni, eccessivamente dalla parte di...
Un viaggio chiamato amore (2002)
Tutto sommato non annoia e questo è già comunque un pregio. Ma attori monolitici, ambientazione troppo sullo sfondo, uso un po' scoordinato dei flash-back non rendono giustizia all'importanza...
Magdalene (2002)
La denuncia, il senso di sconfitta, di inutilità, di oppressione, le ombre del nostro bel mondo dorato, i suoi scheletri negli armadi, l'idea del potere inscalfibile... ognuno di noi non può non...
Spider-Man (2002)
Ma sì, sufficiente perchè portare sullo schermo le fatiche dei supereroi è una delle imprese più ardue, ma che il film mi sia piaciuto, questo no. I due protagonisti sono proprio i due più...
I cento passi (2000)
Non solo la vicenda di Peppino Impastato - già di per sé difficile - è resa ottimamente, con maestria, completezza, realismo, poesia e senza un briciolo di retorica, ma pure il contesto storico...
Luigi Lo Cascio in I cento passi (2000)
E' perfetto nel suo ruolo in cui si cala alla perfezione, tanto che si ha l'impressione di non avere più davanti un attore che interpreta un personaggio, ma lo spirito, l'essenza vera e propria...
Marco Tullio Giordana in I cento passi (2000)
Per me il miglior film di Giordana. Nulla è lasciato al caso, ogni virgola ha un significato eppure ciò che ne consegue non è un prodotto "laccato" ma vero e spontaneo come me e voi che state...
Mephisto (1981)
E' un film intenso, complicato e complesso, esteticamente gradevole. Porta un tema difficile ed importante con lucidità e convinzione, riuscendo a non essere mai noioso. E men che meno retorico....
Klaus Maria Brandauer in Mephisto (1981)
Il suo habitat naturale non è lo schermo ma il teatro, e si vede. Forse proprio per questo in "Mephisto" brilla di luce propria e il film gli deve almeno l'80% della sua riuscita....
István Szabó in Mephisto (1981)
Come sempre capita con Szabò, alcuni particolari non sono resi con la dovuta chiarezza, ma è il meno ermetico dei suoi film. Il filo della storia è svolto bene, i personaggi sono indirizzati...
Pasolini, un delitto italiano (1995)
Ha due difetti di base: la scarsa capacità del cast e il fatto che può risultare perfettamente chiaro a chi è già un po' ferrato sull'argomento. Non è certo proponibile alle nuove...
Marco Tullio Giordana in Pasolini, un delitto italiano (1995)
Nella complicazione di fatti che si trova a gestire a volte perde il polso della situazione e si perde e perde in chiarezza.
Le biciclette di Pechino (2001)
E' fresco, gradevole, bello di semplicità. Ci piace pensare che tutto quanto è rappresentato nel film accada in un paese lontano o che "da noi" sia accaduto in un ormai lontano passato....
Partitura incompiuta per pianola meccanica (1976)
Titolo a parte, un delicato e tranquillo film senza pretese che con poetico realismo e struggente semplicità fotografa uno spaccato di realtà (la Russia borghese prerivoluzionaria) in cui ci si...
Il profumo del mosto selvatico (1994)
E' assai triste vedere Giannini e Quinn lasciarsi trascinare così penosamente nel ridicolo. Un brutto film, scontato e melenso, grondante buonismo e stereotipi a più non posso. E l'innegabile,...
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Willem Dafoe in Platoon (1986)
Con Tom Berenger tiene in piedi tutto il film (mi riferisco solo alla recitazione, ovviamente, poichè anche la regia di Oliver Stone è miracolosa). Con una naturalezza che è puro talento dà...
Con quel viso che si ritrova - bruttissimo e splendido insieme, sofferente, crudele, mistico, magnetico - non può non essere annoverato fra i migliori. La sua mimica è unica nella storia del...
Rosencrantz e Guildenstern sono morti (1990)
E' non il teatro ma il gioco del teatro portato sullo schermo: geniale, visionario, fuori dagli schemi e per questo - da quel che ho sentito io - spesso non capito e frainteso. Non è noioso né...
Il favoloso mondo di Amélie (2000)
Sinceramente mi pare che questo film sia stato un po' sopravvalutato. Certo non è un brutto film, anzi è simpatico, ironico e contiene belle trovate (il nanetto in viaggio soprattutto) e bei...



