Opinioni
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Me and You and Everyone We Know (2005)
Opera di rara levità, sinfonicamente arrangiata con garbo e vitale (dis)illusione. La comunicazione con e la ricerca dell'Altro sono sempre, in qualche modo, 'filtrate'.. viste attraverso lenti...
American Graffiti (1973)
Rituale funebre per il Sogno Americano celebrato, con garbo e maestrìa, da un autore che avrebbe potuto anche DIRE qualcosa, se non si fosse ben presto accontentato di progettar videogiochi per...
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Se mi lasci ti cancello (2004)
Promesse che rincorrono Speranze mascherate da Memorie. Voli sospesi e senza rotta ---> destin'azione (s)conosciuta. O DISconosciuta, e poi fatalmente perdonata, rivendicata, quasi pretesa a sè....
La sposa cadavere (2005)
...e la sposa si regalò al vento, che la rese finalmente felice. Siamo partiti dalla fine, togliendoci subito il cruccio della tanto temuta 'anticipazione del finale'.. nell'assoluta...
La fabbrica di cioccolato (2005)
E' un vero peccato. Che il cioccolato targato Burton NON sappia di cioccolato, innanzitutto. E' una versione tarocca e geneticamente modificata di quelle succulente tavolette Wonka che abbiamo...
La bestia nel cuore (2005)
Paradigmatico esempio di 'compitino' svolto senza convinzione. Annoiato ed annoiante, il film della Comencini scivola via senza slanci, stancamente, non lasciando dietro sè alcuna traccia...
Cuore sacro (2005)
La geniale provocazione alla base dell'opera di Ferzan Ozpetek è l'assunto secondo il quale, qui ed oggi, chi dà (e chi SI dà) troppo è da considerarsi clinicamente FOLLE. E dunque pericoloso...
Roger Dodger (2002)
Tragicomica iniziazione alla fallocrazia d'un malcapitato sedicenne ad opera del di lui zio, piacione ed immaturo. Risate zero.. patetismo un bel po'.. un pizzico di fastidio programmatico e...
Naked (1993)
Un film scolpito nel legno. Leigh cesella distrattamente i suoi personaggi fatti di corteccia come un ebanista a riposo modellerebbe un tronco vivo per regalarlo a una Luna di feltro. Il presente...
Twentynine Palms (2003)
Gioco di distanze. Corpi che si allontanano, si respingono, si sovrappongono. Corpi NON protagonisti d'una pellicola il cui principale attore è lo spazio (vitale e non) che fra essi si interpone....
Old Boy (2003)
D'un lirismo disperato e straniante, la pellicola di Chan-wook Park si staglia nel firmamento cinematografico contemporaneo con impeto e sfrontatezza. Entra nella storia del gangster movie...
Utile per: 1
Lo zoo di Venere (1986)
Una zeta. Due zeri. Simmetria paranoide e sparizione dei corpi. Tutte le ossessioni del regista britannico vengono qui rappresentate, con straordinaria eleganza formale, in una fiera d'immagini...
Le regole dell'attrazione (2002)
Disagio. Non trascurabile disagio. Partiamo subito da un assunto: Avary va vicino a girare una delle migliori opere del decennio. Ci va TREMENDAMENTE vicino.. ma spreca occasioni enormi, una dopo...
Zona di guerra (1999)
Roth dipinge, con toni spenti ed algidi, un ritratto di vite violate. D'un'umanità che lascia scegliersi addosso. Passiva, sorda, silente e rassegnata. Madre e figlia sono due Madonne medievali...
Negli anni '60 in Europa si cercò di tratteggiare uno scheletro concettuale che costituisse l'impianto programmatico di base per una sorta di 'poetica della dissociazione', così da mettere in...
Tokyo Fist (1995)
Shiniya Tsukamoto. Ovvero del disagio, della solitudine e della alienazione suburbana. Egli, in questa come nelle altre pellicole, non può che partire da un assunto primario, che è poi alla base...
Million Dollar Baby (2004)
Che dire.. è Cinema PURO. Ogni aggettivo risulterebbe svilente. Ogni tentativo di analisi critica apparirebbe superfluo e mistificatorio. No, stavolta niente letture metaforiche.. niente quesiti...
The Aviator (2004)
Tu quoque Martin! Ecco cosa mi sento di dirti.. tu, che hai dilaniato l'atrofia neuronale di certi pomeriggi suburbani improvvisando danze macabre tra le pallottole.. tu che hai saputo ritrarre...
Matinée (1993)
L'opera che ha trasformato Dante, apprezzato regista di horror a basso costo, in autore sensibile e civilmente impegnato, schierato e spiazzante. La 'matinee' del titolo ha una doppia chiave di...
Prima che sia notte (2000)
Nascosti dietro vesti sudate, gli ultimi della lista sperano. Tra balli asfissianti e spiagge d'assenza. "Noi creiamo Bellezza. E la Bellezza è il Nemico". Si comincia dal tutto, incontestabile...
Donnie Darko (2001)
DONNIE D'ARCORE (Un film "Unto" dal Signore ..o dal Distributore?). Vorrei tanto sapere chi è che ha avuto la faccia tosta di definire 'donnie darko' uno 'dei 100 film più belli della STORIA del...
Caterina va in città (2003)
Virzi' costruisce una tragedia perfetta, mascherandola, come sempre, da commedia. Il ritratto generazionale che ne esce è disperante ed impietoso, è uno squarcio profondo e disturbante nelle...
Io, Robot (2004)
Che sia la miglior pellicola di fantascienza degli anni 2000? finora probabilmente si. Riesce là dove A.I. fallì miseramente: il rapporto uomo - macchina e il tema, caro alla miglior letteratura...
Mare dentro (2004)
Opera d'insolito coraggio civile, morale, politico. La menomazione fisica narrata per quel che è. E per quel che impedisce d'essere. La durissima battaglia per l'eutanasia è in realtà specchio...
Il cuore altrove (2003)
Il c..inema? Altrove. Pupi Avati (uomo di Palazzo, prima che d'arte filmica) rispolvera un (sotto)genere che si credeva estinto da un settantennio: il cinema dei c.d. 'telefoni bianchi' d'epoca...



