Opinioni
Ordine per dataAlfabeticoPer voto
Le conseguenze dell'amore (2004)
Mi pare un film scombinato. Parte esistenzialista/metafisico (ed è la parte migliore), poi diventa una specie di thriller, poi, improvvisamente, si apre al sentimento e finisce eroicamente. Ma...
Raffaele Pisu in Le conseguenze dell'amore (2004)
Chi se lo ricorda ai tempi della televisione in bianco e nero?
Adriano Giannini in Le conseguenze dell'amore (2004)
Porta una ventata di calore quando compare. Non è un grande attore, ma s'arrangia.
Olivia Magnani in Le conseguenze dell'amore (2004)
La recitazione è ancora acerba, ma ha personalità e un certo carisma. Aspettiamo di vederla in film migliori.
Toni Servillo in Le conseguenze dell'amore (2004)
Il film è lui. Ed è solo grazie a lui che il film non si sbriciola.
Paolo Sorrentino in Le conseguenze dell'amore (2004)
Tutti quei movimenti di macchina stridono con quel personaggio così immobile. Sono un'esibizione tecnica non dovuta. I flash-back sono troppo elementari. L'entrata nella sala convegno...
King Kong (2005)
Beh, pensavo peggio. In realtà, come film d'avventura funziona, le tre ore passano senza fatica alcuna. Divertente, in alcuni momenti trascinante, ben fatto. Se uno sta al gioco, non avrà di che...
Naomi Watts in King Kong (2005)
Affascinante. Il vero appeal del film sta tutto nella sua figura esile e determinata, molto femminile e sensuale, e Jackson è molto bravo a catturare gli spettatori (così come il gorilla) con...
Match Point (2005)
Buon film per due terzi, classico nello stile, capace col suo ritmo di tenerti incollato alla poltrona. Poi la brusca svolta finale, poco credibile anche da un punto di vista psicologico. Ben...
Scarlett Johansson in Match Point (2005)
Attrice dalle grandi possibilità e presenza carismatica. Qui rimane un po' imbrigliata dalla parte.
Le Crociate (2005)
Situazioni e personaggi stereotipati, i buoni e i cattivi distribuiti con banale equilibrio. Certo la mano di Scott si vede, a livello di regia è sempre capace di affascinare, ma è un fascino...
Brendan Gleeson in Le Crociate (2005)
Beh, credo che tutto sommato sia abbastanza facile per un professionista interpretare un personaggio così monocorde, cattivo e basta. (5)
David Thewlis in Le Crociate (2005)
Riesce a caricare il personaggio di ironia e ambiguità, e ottiene un buon risultato. (7)
Jeremy Irons in Le Crociate (2005)
Recita con la mano sinistra, senza impegnarsi troppo, ma resta un attore importante. (6)
Eva Green in Le Crociate (2005)
Carica troppo il suo personaggio, dandogli una bellezza solo esteriore. Ancora un poco immatura e poco carismatica. (5)
Orlando Bloom in Le Crociate (2005)
Non è ancora giunto il momento di riuscire ad imporsi come protagonista assoluto di un film, eppure qui c'era un ruolo che poteva permetterglielo. Dovrà riprovarci. (6)
Liam Neeson in Le Crociate (2005)
Buona prova, capacità di dare nerbo al personaggio. Tiene bene i primi piani. Peccato per la sequenza della morte, in cui sfiora il ridicolo. Ma la responsabilità è solo in minima parte sua. (7)
L'amore infedele. Unfaithful (2002)
Senza dubbio patinato, e in quanto tale in certi momenti irritante, però tutto sommato sufficiente fino al momento in cui marito e amante si incontrano: da lì in poi diviene un vero strazio ed...
Richard Gere in L'amore infedele. Unfaithful (2002)
Interpreta un personaggio mal riuscito e quindi la sua prestazione è scarsa.
Diane Lane in L'amore infedele. Unfaithful (2002)
L'unica che riesce a ottenere un risultato sufficiente: in certi momenti regge il film da sola, con un'interpretazione capace di sfumature.



