Opinioni
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I giorni contati (1962)
Primo premio al Festival di Mar del Plata (battendo "Jules et Jim"). Struggente, amaro, pessimista... ma bellissimo. Da non perdere. Il Centro Sperimentale di Cinematografia lo ha appena...
Alexander (2004)
Peccato, Oliver Stone, regista geniale (basti pensare a capolavori come "Assassini nati" "Platoon" "JFK"…), non riesce nell’impresa di far rivivere un mito di tutta l’umanità. Ha speso...
La niña santa (2004)
Mi dispiace per Almodovar che l’ha prodotto e per Moretti che lo ha sponsorizzato, ma questo "La nina santa" di Lucrecia Martel è di una noia mortale. Trama non sempre comprensibile, situazioni...
Magdalene (2002)
Onore al merito per Peter Mullan (bravissimo attore e qui eccezionale regista) per il coraggio nel raccontare una storia che avrebbe “disturbato” anche se ambientata nel medioevo: figuriamoci...
Insomnia (2001)
Non è innovativo come nel sorprendente “Memento” ma Nolan conferma il suo talento nel creare prodotti insoliti e spiazzanti. Nei primi venti minuti assistiamo a un normale thriller (una...
La sposa turca (2004)
Un vero e proprio pugno nello stomaco, un film per palati forti che coinvolge (e sconvolge) come pochi altri. Intolleranza, razzismo, maschilismo, scontro di mentalità e di civiltà, conflitto di...
Da zero a dieci (2002)
Non solo scene di massa, ritmo vorticoso, montaggio perfetto, colonna sonora indovinatissima, ambientazione precisa ma soprattutto intelligenza che sprizza da tutti i pori. E' una riflessione...
Lagaan (2001)
Una gioia per gli occhi, una gioia per le orecchie. L’industria cinematografica indiana ha realizzato un prodotto che spazia da “Via col vento” a “C’era una volta il West” a “Jesus...
I ponti di Madison County (1995)
uno dei migliori film degli ultimi anni, ormai è diventato un classico dove tutto funziona perfettamente
Meryl Streep in I ponti di Madison County (1995)
superiore ad ogni elogio, delitto di lesa maestà non averle dato l'oscar
Clint Eastwood in I ponti di Madison County (1995)
formidabile e per la prima volta al servizio di una donna
Ingrid Bergman in Angoscia (1944)
conferma il suo essere stata la numero 1 del cinema americano degli anni 40 e non solo
Angela Lansbury in Angoscia (1944)
brava come sempre, peccato che da giovane al cinema le abbiano fatto fare sempre "la cattiva"
George Cukor in Angoscia (1944)
grande regista, ha toccato tutti i generi non smentendo mai il suo eccezionale talento
Un bacio appassionato (2004)
Apparentemente è un film diverso da quelli a cui Ken Loach ci aveva abituato: tono leggero da commedia, qualche gag, molto romanticismo… Ma Loach non tradisce il suo pubblico e sa cosa questo...
Renato Rascel in Il cappotto (1952)
renato rascel, un grande! il cinema italiano è colpevole di non averlo sfruttato appieno
Il fantasma dell'Opera (2004)
Poche sono le certezze nella vita: una di queste è che degli Americani tutto si può dire meno che non sappiano fare i musical. Ebbene ora anche questa verità sembra venir meno dopo aver visto...
Il fantasma dell'Opera (2004)
Poche sono le certezze nella vita: una di queste è che degli Americani tutto si può dire meno che non sappiano fare i musical. Ebbene ora anche questa verità sembra venir meno dopo aver visto...
Melinda e Melinda (2004)
Un fiume di parole riempie una ora e mezzo in cui praticamente non accade molto se non un continuo andirivieni di personaggi vari che sembrano tanto girare a vuoto e che riproducono gesti,...
Closer (2004)
Film "tosto", sconsigliabile a chi non ha lo stomaco forte e a chi dal cinema pretende solo evasione e consolazione. Amaro, spregiudicato, dissacrante "Closer" è una grande prova di regia e...
Confidenze troppo intime (2004)
Una sfida attanagliare lo spettatore per due ore con una vicenda in cui l'azione manca quasi totalmente e che si svolge quasi sempre nello stesso chiuso (claustrofobico) ambiente. Ma Patrice...
Ferro 3. La casa vuota (2004)
Un'alta lezione di cinema" definì la critica "Primavera estate autunno inverno", il bellissimo film che ci ha fatto conoscere il regista coreano Kim Ki-duk. Come non ripetere questa definizione...
La finestra di fronte (2003)
Con buona pace di Salvatores Muccino & company, Ferzan Ozpetek si conferma il miglior regista operante oggi in Italia. Dopo due gioielli come Il bagno turco e Le fate ignoranti era difficile...



