Opinioni
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Steve McQueen (II) in Shame (2011)
A Venezia si parlò di “febbrile e stilizzato ritratto di erotomane”,ma è l’ostinazione a filmare che si impone nel paesaggio umanamente disabitato di McQueen,che dimostra di voler...
Michael Fassbender in Shame (2011)
Diligente,attento a seguire la linea imposta dal regista,sa ingaggiare una silenziosa,docile lotta con il suo personaggio per assegnargli un’emotività nascosta,e conferma come moltissimi attori...
Carey Mulligan in Shame (2011)
Non è l’attrice in sé a non convincere ma è l’insensato,pigro degrado che McQueen le stringe addosso a richiederle uno sforzo sovrumano che la lascia smarrita e spossata.
Shame (2011)
Dopo aver visto numerosi esempi di cinema contemporaneo come Shame è lecito convincersi che,nel mettere al centro della scena un tipo psicologico più che un personaggio come questo Brandon...
Commenti: 4
Tomas Alfredson in La Talpa (2011)
Ci può essere da parte sua un eccesso di ossequio per la tradizione cinematografica che l’ha preceduto e uno zelo che lo frena nel voler tentare una sterzata,ma nelle sue intenzioni,così...
Gary Oldman in La Talpa (2011)
Si è divertito a dire che tutto quello che doveva fare era stare spesso seduto e ascoltare gli altri,eppure basta che si alzi da una sedia e perda impercettibilmente l’equilibrio per farci...
Dietro quella corazza si cela la vulnerabilità di un animo ancora onesto,che cerca di trattenere lo stato di grazia della giovinezza non corrotta,se sia sua o del personaggio poco importa:Hardy...
Colin Firth in La Talpa (2011)
Difficile immaginare un attore più adatto di lui per incarnare Bill Haydon,affascinante come un colpevole che non si difenda da sé stesso,febbricitante per aver risposto ad una tentazione impura.
Mark Strong in La Talpa (2011)
Forse immaginavamo Jim Prideaux in maniera un po’ diversa,comunque Strong gli toglie un po’ di astio e gli offre i movimenti e la mestizia di un uomo sorpreso da una vecchiaia forzatamente...
Benedict Cumberbatch in La Talpa (2011)
Ha il privilegio del personaggio meglio definito con quello di Smiley,e si sente come ne provi la responsabilità ma non il timore,impegnato in una prova di decifrazione dei tempi altrui per...
La Talpa (2011)
Quanto è fragile un mondo di uomini!La pericolante natura virile oscura e consuma la pena che si prova nel dimenticare i sentimenti,nel farli travolgere da una vendetta che li cancelli e,se...
Utile per: 5
Cristina Comencini in Quando la notte (2011)
E’ una prova matura anche se sbilanciata verso un’inopportuna scelta di narrare anche attraverso particolari che non sembrano necessari.Bisognava che tagliasse una coda inutile nella quale...
Filippo Timi in Quando la notte (2011)
Fuori parte,svogliato,si muove come se volesse far capire quanto poco fosse convinto.
Claudia Pandolfi in Quando la notte (2011)
Davvero notevole nell’accogliere il disagio di una giovane donna allibita davanti all’impreparazione al ruolo di madre che non aveva previsto,esausta per lo sforzo di reprimere il pensiero...
Thomas Trabacchi in Quando la notte (2011)
Sempre degno di lode anche quando il suo personaggio gli dà poche possibilità di brillare,qui sembra un guardiano che protegge tutto:la donna,la memoria,la quiete che costa fatica.
Michela Cescon in Quando la notte (2011)
Esprime in maniera ideale la felicità e l’audacia che una maternità compiuta regala a una donna quando non è lasciata sola nel superamento di un momentaneo ma arduo disagio.
Quando la notte (2011)
Le intenzioni e i risultati da sempre sono i pesi che Comencini non sempre riesce a bilanciare. Anche qui la difficoltà dell’impasto affatica la comprensione di quale sia il senso del film che...
Utile per: 4
Cary Fukunaga in Jane Eyre (2011)
Nessuna enfasi,nessuna aggressività:una dimostrazione di giovane saggezza nell’allineare eterne emozioni con consapevole e attenta arrendevolezza.
Mia Wasikowska in Jane Eyre (2011)
Si dimostra molto concentrata,seria e non altera nell’amministrare le difficoltà emotive che Jane Eyre vuole selezionare,senza darsi l’aria di approvare il suo personaggio lo accudisce e lo...
Michael Fassbender in Jane Eyre (2011)
Più discontinuo di Wasikowska,forse perché più vicino alla giovinezza di quanto non lo sia il Rochester della pagina scritta,appare come un atleta ancora senza medaglia,e anche per questo è...
Jamie Bell in Jane Eyre (2011)
Il raggio d’azione in cui la sceneggiatura confina Saint-John non gli permette di coglierne tutte le sfumature,distante com’è anche fisicamente dal personaggio,e Bell segue diligentemente ...
Judi Dench in Jane Eyre (2011)
Qualunque sia la sua partecipazione e la sua permanenza sullo schermo,Judi Dench è l’incarnazione,forse più di Vanessa Redgrave,di una statura professionale di perfezione cristallina nella...
Jane Eyre (2011)
La Jane Eyre di Charlotte Bronte si presenta ancora oggi con l’espressione compiuta,e per i tempi in cui venne pubblicato il romanzo inedita,di un modello di temperamento femminile alle prese...
David Cronenberg in A Dangerous Method (2011)
E’ tangibile la pigrizia e la sciatteria etica con cui Cronenberg maneggia l’argomento,tanto più fastidiose perché della supponenza se non di un intellettuale comunque di un autore.
Viggo Mortensen in A Dangerous Method (2011)
Sarà una sensazione personale,ma diventa sempre più difficile sopportare questo genere di attori,oggi moneta corrente,che continuano a transitare sui set ribadendo sempre che la loro vita è...

