NickManofredda
Iscritto dal: 13 luglio 2005
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Opinioni
Ordine per dataAlfabeticoPer voto
James Woods in Il campo di cipolle (1979)
Rende in maniera pressochè perfetta il personaggio disgraziato e viscido che interpreta davvero con strafottenza e antipatia
John Savage in Il campo di cipolle (1979)
Non è ai livelli di J. Woods, ma quando deve far trapelare il trauma psigoligico del suo personaggio, ha degli acuti di classe (si veda quando è interrogato al processo o mentre fa compere)
Harold Becker in Il campo di cipolle (1979)
Efficace, notturna, acida e imparziale rispetto a ciò che è realmente accaduto
Lo spaccone (1961)
Un film cult, probabilmente il migliore film in cui è presente il miglior Newman
George C. Scott in Lo spaccone (1961)
Ottimo, davvero una convincente caratterizzazione del losco manager
Paul Newman in Lo spaccone (1961)
Eddie Felson fuoriclasse del biliardo come P. Newman dello schermo: forse il migliore di sempre: ma l'oscar l'ha ottenuto con l'osceno Il colore dei soldi, un po' Lo spaccone parte seconda
Robert Rossen in Lo spaccone (1961)
Davvero eccezionale, nn scade mai nel banale, e misura sapientemente le belle scene di biliardo senza strafare
Missing - Scomparso (1982)
Una parentesi storica in un dramma familiare: o forse un dramma familiare in una parentesi storica.
John Shea in Missing - Scomparso (1982)
Il "missing" è lui, quindi si vede in pochi flash back: troppo poco per giudicare un attore che, scusate l'ironia, è anche un "missing" nel cinema, visto che di lui nn si ricorda più di tanto!!
Sissy Spacek in Missing - Scomparso (1982)
Bravissima, semplice, efficace e professionalmente appagante
Jack Lemmon in Missing - Scomparso (1982)
Il migliore, se la cava in maniera eccelsa anche in parti drammatiche.
Costa-Gavras in Missing - Scomparso (1982)
Bravo a tenere in equilibrio parte storica e dramma familiare senza scadere nel retorico
Un borghese piccolo piccolo (1977)
Come un uomo qualunque può diventare un cinico e spietato vendicatore: quando qualcuno lo colpisce in ciò che gli è più caro.
Alberto Sordi in Un borghese piccolo piccolo (1977)
Forse la sua migliore interpretazione: se si guarda un "americano a Roma" e poi questo, si vede la maestria di un attore che è capace di fare ridere: e riflettere.
Shelley Winters in Un borghese piccolo piccolo (1977)
Pacata e misurata, niente a che vedere con Alberto Sordi, ma la sua figura di donna paziente la fa egregiamente
Romolo Valli in Un borghese piccolo piccolo (1977)
Il miglior caratterista di tutto il cinema italiano: davvero eccezionale nella parte dell'impiegato del ministero alle prese con la forfora e la massoneria
Vincenzo Crocitti in Un borghese piccolo piccolo (1977)
Svolge il suo compito in maniera più che discreta: ma, come per la Winters, c'è Sordi che travolge tutto e tutti
Mario Monicelli in Un borghese piccolo piccolo (1977)
E' Monicelli: impossibile rimanere delusi da un maestro come lui
La mosca (1986)
Davvero buono, inquietante, a volte un fa un po' senso, ma pervaso di una tristezza e tenerezza uniche



