Huppert
Iscritto dal: 13 agosto 2002
Fascia d'età: 20-30 anni
Provincia: Firenze
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Opinioni
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The Departed. Il bene e il male (2006)
Fratello quasi gemello di " Miami Vice": per un pubblico amante dei telefilm che sculettano con natiche a forma di Italia Uno.
Commenti: 1
Volver (2006)
Le munizioni degli anni ottanta sembrano essersi ormai licenziate dai film di Almodovar. In pellicole come " L' indiscreto fascino del peccato", " Donne sull'orlo di una crisi di nervi" ogni scena...
Mater Natura (2005)
Non si capisce bene dove si trovino le muscolose fiamme di Werner Schroeter e di Fassbinder. Per estrema gentilezza si puo' dire di trovarsi davanti a immagini slogate di un mozzato ed economico...
Il gusto dell'anguria (2005)
Così straordinariamente eccessivo da sembrare un Film COtto, Cotto dai corpi continuamente filmati. Splendidi numeri musicali obbligati dagli improvvisi falli dei colori, sodomizzati da...
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L'arco (2005)
I film di Kim Ki-Duk sono sempre stati girati da una Freccia: forse, la freccia con cui e' stato diretto "L'arco" possiede meno muscoli di quelle precedenti, ma l' arco che la lancia fa...
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Niente da nascondere (2005)
Haneke riesce a far sedere ed accomodare il Sangue dentro i passi apparentemente più banali ed innocenti; invita le inquadrature più semplici all' interno della sua straordinaria geografia...
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Dear Wendy (2005)
Un film così potente e grottesco da sembrare girato da una Pistola: la sceneggiatura di Lars Von Trier marcia con salde gambe di immobili spari, la Pistola-Regia di Vinterberg distribuisce grandi...
La fabbrica di cioccolato (2005)
C' erano una volta, per esempio, Ken Russell e Sergej Paradzanov, registi straordinariamente eiaculatori di eccessi visionari. Esiste oggi, invece, Tim Burton, regista eiaculatore di eccessi di...
Gabrielle (2005)
Il volto di Isabelle Huppert sparpaglia passi ovunque, passi che secernono una strana ambiguita', potata da un' improvvisa veletta nera. Ogni scena viene sodomizzata da un arredamento quasi...
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La samaritana (2004)
Le labbra sorridenti di Jae-Young rimangono incessantemente appese ai pori dello schermo, un sorriso così forte da costruire l' intero volto: Kim Ki-Duk costruisce così il triste zucchero di un...
Ferro 3. La casa vuota (2004)
Kim Ki-Duk sa come aprire delicatamente la Gola del Silenzio, col fine di prelevarVi una musica da pettinare con arcobaleni di dolci intrusioni, un amore osservato da splendide palle da golf...
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2046 (2004)
Wong Kar-Wai riesce a rendere ogni singolo fotogramma una barocca anfora di spiritata celluloide dalla quale prelevare le splendide, obese e dolorose vene di una rugiada che mai avrà termine.
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La mala educación (2004)
Un film che carnalmente distribuisce un sorprendente e dentato inchiostro del Noir, personaggi che avidamente danzano gli inguini dei baci scritti da Douglas Sirk. Ma Almodovar riesce a prendere...
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Storia di Marie e Julien (2003)
Una prima parte particolarmente pettinata dall' immaginifica e delicata calligrafia d' Ambiguità, con una Emmanuelle Béart i cui singoli passi sembrano addestrati dagli occhi faraoni di una...
Wild Side (2004)
Triangolo amoroso splendidamente potato da Nere Nubi, ma si tratta qui di Nubi capaci di espellere generosamente lucenti Ventri di Tenerezza. Come piccoli ma voraci lampi di carne, il film offre...
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Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera (2003)
Con questo film Kim Ki-duk ha reso le quattro stagioni dei variabili e affascinanti portagioie, che come nella sua opera "L' isola", sembrano essere stati edificati tramite le sacre e affascinanti...
Ma mère (2004)
Un film custode dello straordinario personaggio di Isabelle Huppert, che a tratti ricorda la scogliosa e impervia psicologia di "Malina" per vorace e disinibito sperma di follia, un rosso sperma...
È più facile per un cammello... (2003)
Il film lancia abilmente delle preziose e trasformiste fauci di sorpresa, grazie alla parlante e giocosa (disperata) presenza di uno scrigno che geloso custodisce e distribuisce le sue colorate e...
Il tempo dei lupi (2003)
Ecco che il pericolante e infrangibile vetro della tragedia e del dolore comincia il suo oscuro e sciolto spettacolo con uno sparo di fucile, uno sparo massaggiato, scolpito e consigliato dalla...
Party Monster (2003)
Scintillante e apribile film che ha adottato soffi delle visionarie e vibranti piume di Gregg Araki, costumi così colmi di bracciali di vertigini quasi da desiare di gridare e regnare. Un Delirio...
Un film parlato (2003)
E' una bellissima ed elegante bambola mediorientale la scintillante, taumaturgica e pericolosa direttrice del silenzioso e composto magma di questo film, regalata dalla strisciante Luna della...
L'odore del sangue (2004)
Straordinario ritratto femminile ornato di accese ghiandole d' opposti, esattamente e maniacalmente accarezzato dalla ruvida e sorprendente schiena dei tormenti. Una Fanny Ardant che ha...
Coffee & Cigarettes (2003)
Di questa pellicola si può edificare il Busto di un Ricordo per due episodi in particolare: il primo, che non può non sembrare una moderna partenogenesi di una candida e "dentata" assurdità...
Primo amore (2004)
Una donna, Sonia, che per amore di un uomo (fatto forse di rumore di follia), sottrae da se stessa i propri candelabri di Carne. Nasce così un Inquietudine che Egli sbuccia silenziosamente con le...
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Le valigie di Tulse Luper (2003)
Le Schiene delle Immagini tossiscono splendidi Scettri di Eccessi: eccessi di colore, di vetrate spine di Caos, eventi e personaggi che fanno forse parte di uno dei tanti squamosi lati di un...
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