Opinioni
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Bonjour tristesse! (1958)
tratto dal romanzo di françoise sagan una versione che non si limita ad illustrare, ma a dare una visione soggettiva della tristezza improvvisa della protagonista con un uso geniale del bianco e...
Che ho fatto io per meritarmi questo? (1984)
almodovar reinventa un proprio neorealismo senza ritornare ai vecchi stilemi ma accentuandolo con una spruzzata di commedie al vetriolo. insieme a "l'indiscreto fascino del peccato" e "la legge...
Pedro Almodóvar in Che ho fatto io per meritarmi questo? (1984)
pulita con inserti televisi strepitosi
Furore (1940)
uno sguardo sociologico su quello che fù la grande depressione in america il dramma sociale degli anni trenta qui nella sua più alta espressione. il neorealismo italiano era ancora al di là...
che dire, FORD è il narratore per eccellenza, le inquadrature di furore sono dei puri passaggi narrativi di eloquenza letteraria. dopo aver visto questo film si puo dire che esiste veramente una...
Splendore nell'erba (1961)
il dramma più sessuofobico degli anni 50 insieme ai peccatori di peyton place. una storia sconvolgente. uno dei miei film preferiti
Warren Beatty in Splendore nell'erba (1961)
buono anche se avrei voluto vederci al suo posto un montgomery clift
Natalie Wood in Splendore nell'erba (1961)
il ruolo della sua maturità espressiva, dopo gioventù bruciata e west side story la sua più bella interpretazione
Elia Kazan in Splendore nell'erba (1961)
ferma e grandiosa, una narrazione visiva imponente
Elizabeth Taylor in Identikit (1974)
bessie mae era venuta a farsi una vacanza in Italia tra il divorzio con burton e successivo matrimonio con quest'ultimo. nonostante tutto: bressoniana
Il diario di Anna Frank (1959)
poetico e drammatico allo stesso tempo, è uno degli esempi migliori del cinema di Stevens
George Stevens in Il diario di Anna Frank (1959)
attenata e poetica con un b&n fenomenale

