Opinioni
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Omicidio a luci rosse (1985)
Scrive Walter Veltoni nel libro "Da Certi piccoli amori. Dizionario sentimentale di film": È un film veramente divertente, veramente divertito. È uno stupendo gioco per tutte...
Il seme della discordia (2008)
Scrive Valerio Caprara su Il Mattino: " Humour, colori pop, una Napoli metafisica abitata da personaggi carnali, temi civili e morali rielaborati in bozzetti straniati [...] L’attualità,...
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INLAND EMPIRE (2006)
Suntuoso, labirintico, capacità di rottura degli schemi dimenticata da decenni: FILM epocale. Voto:10
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Céline e Julie vanno in barca (1974)
Effettivamente Film tv scrive benessimo, ipnotico e stimolante. Aggiungerei solo l'impressione di un Mulholland Drive ante litteram durante la visione.
Il principio dell'incertezza (2002)
Voto 7.5 L'incertezza regna sovrana, nei dialoghi sofisticatamente salottistici, nella concatenazione degli eventi, intuibile- ma De Oliveira mischia le carte con gusto-, nell'umorismo Bunueliano...
Goodbye Dragon Inn (2003)
Il più silente dei film dell'austero ed inarrivabile cineasta di Taiwan, una sala deserta, spettatori e spettri quasi immobili. Fan-ta-sti-co.
Rashômon (1950)
Voto 8. "La menzogna è così universalmente diffusa che chi prova a dire la verità viene tacciato d'essere bugiardo".(Ingrid Thulin ne Il Volto di Ingmar Bergman).
Tropical Malady (2004)
Voto 9. Due film in uno: 1) il delicatissimo rapporto di un amore nascente tra un contadino ed un militare; 2) l'impervio viaggio attraverso una foresta di un cacciatore all'inseguimento di una...
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La strada nel bosco (2001)
Esempio fondamentale per chi, dotato solo di una videocamera digitale, vorrebbe creare un'opera cinematograficamente pregnante. Ottime le due "storie" notturne, ambientate a Roma ed a Torino,...
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Troppo belli (2005)
Il film apre, o almeno potrebbe aprire, una nuova frontiera per il cinema. Dovrebbe essere oggetto di disamine sociologiche più che di recensioni critiche, essendo la sostanza cinematografica...
Ghost in the Shell (1995)
Pura miliarità d'animazione. Nipote di Blade Runner, ma fratello maggiore di tanta fantascienza post-Matrix. Voto 8
Pagine dal libro di Satana (1920)
Assai evidente l'influenza di Intolerance (soprendente, Ghezzi ha proposto i film nella stessa notte, accostamenti così perspicui denotano l'incipiente senescenza del nostro!) sia nel montaggio...
Hero (2002)
Voto 8. "We can be Heroes, just for one day". Oppure, meno ambiziosamente, per 120 minuti, di cui una novantina di rango miliare.
L'anno scorso a Marienbad (1961)
Voto 10 con lode. In un "albergo immenso, lussuoso, barocco, lugubre, dove corridoi senza fine succedono ad altri corridoi, silenziosi, deserti, gelidamente decorati da intarsi in legno, stucchi,...
Se mi lasci ti cancello (2004)
Voto 9. Può essere visto come una commedia (per ritmo si potrebbe parlare di screwball comedy), come un dramma d’amore, come un discorso sul senso della memoria, come una immaginifica presa di...
Phone (2002)
Voto 2. I video horror trasmessi da Screen Saver hanno molta più personalità ed inventiva di questo film, che prosegue per accumulo di sequenze accompagnate dalla palpabile sensazione di...
Le chiavi di casa (2004)
Voto 5,5.Non sarà che, sottraendo sottraendo, si rischia di lasciare il film quasi del tutto scevro da fotogrammi che possano destabilizzare la linea piatta del filmogramma?
Fahrenheit 9/11 (2004)
Voto 4,5.Film di (potenzialmente grande, almeno lo scrivente lo spera, avendo anch'egli contribuito alla causa AntiBushista con epistole virtuali destinate ai suoi parenti d'oltreoceano) utilità...
Come in uno specchio (1960)
Voto 8: lacerante meditazione su follia e fede filtrate dal sottile strato della Carta da Parati di uno scalcinato muro.
The Company (2003)
Opera affine alla videodanza più che al cinema. Narrativamente piuttosto scabra, non rinvenendosi alcuna traccia di drammatizzazione, la pellicola focalizza i suoi motivi di interesse sul...
Molto siberiana nella bellezza, ma anche molto leonessa nella recitazione, un mix che non sempre si trova in giro. La ragazza si farà, anche se ha le spalle stretta. Viva la Naomi.
Primo amore (2004)
Voto 8. Ammirevole per la forma, teso, nervoso, essenziale nel narrare il processo di progressiva disgregazione di un corpo, sia esso umano o aureo. Anche stavolta Garrone offre poca luce alla...
Vodka Lemon (2003)
Voto 6,5.Minimalismo grottesco Curdo-Armeno. Un film spassoso nella sua devozione al non-sense, e la consegna di paesaggi innevati vuoti ed aspri, come la vita dei protagonisti; questo in Vodka...



