truffaut
Iscritto dal: 2 settembre 2002
Fascia d'età: 20-30 anni
Sesso: Maschio
Provincia: Pavia
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Opinioni
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Douglas Sirk in Come le foglie al vento (1956)
Impeccabile e fredda come deve essere in questi frangenti.
Douglas Sirk in Come le foglie al vento (1956)
Impeccabile e fredda come deve essere in questi frangenti.
Come le foglie al vento (1956)
Fassbinder amava alla follia questo film e non mi stupisco. Egli affermava che la tragedia sta in questo; la gente non può stare sola e non sa amare. Il film narra di questo dissidio, da...
Viaggio in Italia (1953)
Forse il capolavoro di Rossellini e uno dei film più importanti del cinema italiano. Nella sua ( apparente) semplicità esprime qualcosa di sublime. La spiritualità nasce dalle cose ,dalle...
Le vite degli altri (2006)
"Com'era bella la nostra DDR" afferma il grasso ex ministro di un paese scomparso allo scrittore che ha fatto spiare per liberarsi di lui e andare a letto con sua moglie. Dello stesso avviso non...
Ulrich Muehe in Le vite degli altri (2006)
Straordinario nella sua impassibilità che fa emergere una profonda disperazione
Florian Henckel von Donnersmarck in Le vite degli altri (2006)
Magistrale, sorretta da una sceneggiatura di ferro. Ti fa respirare la DDR
Salomè (1972)
Da amare alla follia. Come ha detto una mia amica che di teatro se ne intende, Wilde ne sarebbe entusiasta.
Carmelo Bene in Salomè (1972)
Un montaggio frenetico, colori coloti sgargianti, cristi che non riescono a croceficcersi. Geniale! Grandioso il vecchietto che intepreta il Battista che vestito con la maglia di rivera inveisce...
Milano calibro 9 (1972)
Il miglior film di Di Leo. Teso e secco come un film di Don Siegel, cupo e fatalista come un film di Melville. Un attacco folgorante e violentissimo, davvero esplosivo, una Milano fredda e cinica...
Barbara Bouchet in Milano calibro 9 (1972)
Cinica e crudele come tutte le donne dei gangster
Gastone Moschin in Milano calibro 9 (1972)
Immenso. Un uomo come Ugo Piazza lo devi rispettare, quando lo vedi...
Lettere da Iwo Jima (2006)
Tra Samuel Fuller e Ozu Eastwood ci regala un vero capolavoro. Più grande ( se è possibile) del già grande Flags il film riesce a proporre una profonda riflessione sul concetto di "nemico".
Lo spirito dell'alveare (1973)
Meraviglioso film poco conosciuto e valutato. Una triste fiaba sulla solitudine e la paura dei diversi.



