Opinioni
Ordine per dataAlfabeticoPer voto
Jason Sudeikis in A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Bravo, nel ruolo del "guru" del gruppo
Lake Bell in A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Molto brava nel ruolo della bella psicologa.
Michelle Borth in A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Piccola star del cinema indipendente e dei b-movie, nel ruolo della sensuale Sue.
Nick Kroll in A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Se la cava nell'immancabile nerd del gruppo.
Tyler Labine in A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Con la sua mole da buon intenditore della triade footbal- hamburgher - birra, l'immancabile ciccione sfrenato: il personaggio più divertente.
Angela Sarafyan in A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Sguardo ammaliante, per un personaggio un po' defilato.
Lindsay Sloane in A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Brava, è "la timida" che la sa lunga di sesso orale...
A Good Old Fashioned Orgy (2011)
Gli autori del David Letterman Show riuniscono un buon cast di attori per una commedia irriverente, ideale per una serata "scacciapensieri": come, del resto deve essere la vacanza per questo...
Utile per: 1
Woody Allen in Midnight in Paris (2011)
Le sue commedie sono sempre piacevoli, peccato per il finale interrotto con molto anticipo.
Marion Cotillard in Midnight in Paris (2011)
Un fiore bellissimo, la "groupie" della generazione perduta
Owen Wilson in Midnight in Paris (2011)
Alter-ego di Woody. Si limita a imitarlo: stanca.
Mimi Kennedy in Midnight in Paris (2011)
E' la suocera che, parafrasando involontariamente il titolo di un romanzo di Hemingway, Avere e Non avere , divide la società in "cheap e non-cheap".
Carla Bruni in Midnight in Paris (2011)
Non si può più guardare: talmente gonfia di botolino che sembra scoppiare. E il doppiaggio, pessimo, non aiuta.
Midnight in Paris (2011)
Parigi è la protagonista dell'ultima commedia di Woody Allen, l'intellettuale più anti-intellettuale contemporaneo. La capitale francese di oggi, modaiola e radical-chic, va stretta a Gil...
Utile per: 1
Lars von Trier in Melancholia (2011)
E' un film di fantascienza: non meravigliamoci, il quanto il genere ha già avuto predecessori ben più illustri, da Meliès a Kubrick, da Asimov a Dick.




