fornarolo
Iscritto dal: 3 ottobre 2006
Fascia d'età: 50-60 anni
Sesso: Maschio
Provincia: Piacenza
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Opinioni
Ordine per dataAlfabeticoPer voto
La vita in rosso (1996)
Tentativo di realizzare una commedia drammatica etnica alla Kusturica tra oriente e occidente, mafie russe e bravi ragazzi, immaginazione e problemi reali: grande confusione e andamento pacchiano...
Lettere da Iwo Jima (2006)
Si chiama retorica e può anche essere ispirata dalle migliori intenzioni, ma per lo più si esprime con un linguaggio banale e ripete concetti già detti migliaia di volte (il...
L'idiota (1951)
L'unico "difetto" del film sono alcuni passaggi troppo bruschi e poco motivati, probabilmente dovuti ai famigerati tagli imposti dalla produzione. Per il resto, tutto è straordinariamente...
La prima cosa bella (2009)
Parto dalle reazioni del pubblico, di cui in genere mi disinteresso (anche perché i film per lo più non li vedo al cinema), ma che in questo caso mi sembrano significative. Sedute a...
Utile per: 1
Kukushka - Disertare non è reato (2002)
Contro l'idiozia e l'atrocità della guerra. Due uomini che i rispettivi eserciti hanno rifiutato e cercato di eliminare, miracolosamente sopravvissuti, si incontrano presso la capanna...
Vuoti a rendere (2007)
Il tono della commedia è quello di un realismo fantastico e sognante. Del resto siamo nella magica Praga, che il regista mostra abilmente come città proletaria (lo scalo feroviario...
Utile per: 1
Mio zio Beniamino (1969)
Appartenente alla meritoria fase storico-libertina del cinema francese, è un film piacevole, semplice ma non superficiale, dalla regia pulita e veloce, interpretato da un gruppo di...
Era il mese di maggio (1970)
Semplice, bello e commovente: tra due straordinarie serie di documenti cinematografici (all'inizio la battaglia di Berlino, nel finale il tripudio per la fine della guerra e soprattutto l'omaggio...
Soul Kitchen (2009)
Spassosa commedia intrisa di luoghi comuni, ben diretta e interpretata. Cucina e musica piuttosto pesanti.
Fanny & Alexander (1982)
Mio stupore quando lo vidi per la prima volta nel constatare come Bergman sapeva dirigere perfettamente una grande produzione e aveva creato una delle più belle scene di gruppo nella storia...
Two Lovers (2008)
Caro filmtv, che c. c'entra con questo film il sublime "La finestra sul cortile"? (anch'io faccio foto: e allora?). Filmetto sentimentale diretto decentemente e riscattato da una...
La città proibita (2006)
Sempre più in basso Zhang Yimou nel suo estetismo scatenato e gratuito.
Il segreto di Esma (2006)
Film forse non del tutto risolto, ma sincero, appassionato, importante per capire il trauma dei rapporti interrotti tra genitori e figli in guerra e delle conseguenti, tragiche scoperte.
Non pensarci (2007)
Qualcosa in più del solito "carino" all'italiana e "simpatico" alla Mastandrea. C'è in questo film una sincera volontà di approfondimento e una amarezza di fondo che convince.
L'arte di arrangiarsi (1954)
Non c'è solo la grande arte di Sordi in questo film, ma anche la perizia registica di Zampa e la sua capacità di analisi dei vizi storici degli italiani.
La giuria (2003)
Va esattamente come dovrebbe andare, dunque è una commedia e in effetti i personaggi sono comici, tutti sopra le righe, dal grandioso Hackman farabutto perfezionista all'avvocato "da...
Commenti: 1
Habana Blues (2005)
Film vivacissimo e piacevole per la musica profusa con generosità, ma anche ben strutturato e profondo nell'analisi amara dei rapporti personali, che nella situazione presentata sono...
Le bianche tracce della vita (2000)
La bellezza dell'ambientazione, unico lato positivo, non salva lo spettatore della noia per una storia poco interessante.
Il rapporto Pelican (1993)
Un'idea intelligente trattata nella maniera più banale e inverosimile, con i colpi di scena a salvare sempre nei modi più ridicoli i protagonisti e gli attori che gigioneggiano. Per...
L'ultima riva (1957)
Straordinaria pochade involontaria, in cui tutto è così assurdo da parere quasi vero. Quinn si conferma uno dei peggiori attori della storia del cinema.
La vita privata di Sherlock Holmes (1970)
Una commedia tragica che ha qualcosa di grandioso: entra in campo la Storia e la consueta cattiveria ironica del "comico" Wilder non può che soccombere contro la ben più feroce...
Prima pagina (1974)
Ritmi perfetti, interpretazione magistrale, cattiveria a piene mani: grandissimo Wilder.
Che cosa è successo tra mio padre e tua madre? (1972)
Splendida commedia del genere più difficile e più caro a Wilder: lo scontro tra gli opposti che fatalmente si attraggono situato in un ambiente assurdo su cui ironizzare a man bassa....
America, America dove vai? (1969)
Film interessante come documento, ma purtroppo datato nella tecnica e ancor più nell'interpretazione della realtà, come accade a vari film "impegnati" degli anni sessanta.



