Manuel Fantoni
Iscritto dal: 5 febbraio 2007
Fascia d'età: 20-30 anni
Sesso: Maschio
Provincia: Roma
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Opinioni
Ordine per dataAlfabeticoPer voto
Professione reporter (1974)
è secondo me il punto più alto della poetica di Antonioni, il suo approdo definitivo, oltre il quale non ci si poteva più buttare, ed infatti il cinema che contava di...
Il Casanova di Federico Fellini (1976)
In una Venezia completamente ricostruita in studio, le avventure erotiche (più ossessive che galanti) di Giacomo Casanova. A modesto avviso di chi scrive, il capolavoro del tardo Fellini...
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Cuore selvaggio (1990)
L'America per David Lynch è un luna park dell'eccesso, una grande soap opera, sex and violence for the masses, ma il tutto con il respiro di una fiaba surreale a lieto fine. In genere tre o...
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Pulp Fiction (1994)
il significato più profondo del massaggio ai piedi, la traduzione francese di uno dei famosi piatti di mc donald, la fascinosa pupa del boss, il pugile suonato, i killer con l'anima, gli...
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La stanza del figlio (2001)
Mi piaceva di più il Moretti sbilenco e irreale di "bianca" o di "sogni d'oro" ma anche quello riflessivo e autobiografico di "caro diario". Non mi sento manco di stroncarlo questo film,...
Jackie Brown (1997)
Ottima Pam Grier (e sventola sopratutto), ottimo taglio, mastodontico Samuel Jackson, ottima la scena domestica con DeNiro e Jackson che discutono di traffico clandestino d'armi e la Fonda che...
I pugni in tasca (1965)
A mio parere il miglior esordio italiano alla regia di sempre ( assieme ad ossessione di Visconti). Che ci dice Bellocchio? ci dice che le relazioni affettive sono state sostituite dallo slancio...
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Fuga da Alcatraz (1979)
Qualcosa di più del semplice film d'ambientazione carceraria. Tutto il calvario che il vecchio Don Siegel racconta dal primo all'ultimo fotogramma, non ha la fretta di arrivare all'evasione...
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Chinatown (1974)
Il detective J.J. Gittes investiga su delitti e speculazioni edilizie a Los Angeles. Ma finirà per incappare in un caso di incesto, azionando, inconsapevole, un meccanismo tragico. Una...
2046 (2004)
2046 di Wong Kar-Wai è la prosecuzione ideale del corpo visivo e morale composto dal precedente e probabilmente suo capolavoro della seconda fase "In the Mood for Love": attori e personaggi...
Velluto blu (1986)
in velluto blu la commedia è sempre giocata in asincrono, non assolve mai la sua funzione istituzionale, i dialoghi ingenui da adolescenti con le prime avvisaglie di quello che è davvero il...
The Addiction (1995)
Sotto le (finte) spoglie di un horror urbano questo film cela una riflessione sul Male e sulla dipendenza. Qui si va oltre l'horror, anzi l'orrore come genere per seguire delle strade tortuose,...
Tunnel (1983)
il trainspotting all'amatriciana. Film marcio, crudo, non ai livelli di amore tossico di Caligari ma si lascia vedere con retrogusto very addicted, notevoli il discorso iniziale di Berger sulla...
Scusa ma ti chiamo amore (2008)
Condanno completamente la ignobile "opera letteraria" e cinematografica di Moccia: questo essere, non solo proietta nell'immaginario collettivo una serie di calcomanie che l'estrema stupidità del...
Caos calmo (2008)
il film dimostra se c'è ne fosse ancora bisogno lo stato catacombale in cui riversa il cinema italiano: siamo infestati da prostitute che indossano i panni di attrici, scimmie che ballano in...
Tetsuo (1989)
stecca musicale innalzata ad advantgarde cinematografica, la metropoli-necropoli di tetsuo è la stessa di eraserhead di Lynch, è quella dei throbbing gristle, le cariatidi al quarantesimo piano,...
Kalifornia (1993)
Kalifornia è un thriller on the road del 1993 diretto da Dominic Sena ed interpretato dalla coppia David Duchovny (futuro Fox Mulder di X-Files) / Michelle Forbes contrapposta ai diseredati Brad...
Non è un paese per vecchi (2007)
se nelle intenzioni dei Coen il personaggio di Barden vuol rappresentare " la morte che si meritano certe persone", una sorte di morte che cammina cui nessuno che se la meriti può sottrarsi,...
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Troppo belli (2005)
Troppo bello! ora al di la di tutto, dell'oscenità di questo film le domande che sorgono spontanee sono che sinceramente la realtà oggi in Italia non è tanto distante dal vuoto che si spalanca...
The Wrestler (2009)
Sapevo di andare sul sicuro con questa opera, ho sempre avuto un debole per Rourke, troppo spesso messo da parte dall'industria per i suoi atteggiamenti iconoclasti, sono fan di questo...
Maniac (1980)
Frank Zito passa le sue giornate con i suoi manichini, senza un lavoro, uccide e toglie lo scalpo alle sue vittime, tutte donne, parla con se stesso in una sorta di sdoppiamento della personalità...
Bella di giorno (1966)
Ed eccoci ad uno dei più celebri parti della mente di quell' iconoclasta geniaccio di Bunuel, partiamo da una cosa fondamentale per capire il film: i continui intrecci tra il piano onirico e...
Le porte del silenzio (1991)
Fulci chiude alla grande la carriera dopo dei lunghi anni bui privi di ispirazione (anche se lo squartatore di new york era un grande truculento film), film mortuario e definitivo, molto meglio...
La caccia (1966)
L’inseguimento di un giovane evaso scatena tutte le tensioni che covano sotto la finta armonia di una cittadina del Texas: l’arroganza dei ricchi, le contraddizioni della legalità, il ricatto...
Il fascino discreto della borghesia (1972)
Bunuel è stato il vero antidoto allo squallore borghese, per tutta la sua carriera non ha lesinato nulla a quella che a ben vedere è stata la classe sociale più ripugnante che sia mai esistita...

