Michael OHara
Iscritto dal: 3 settembre 2008
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Opinioni
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Black Dahlia (2006)
I due detective-pugili-amici Bucky Bleichert (Hartnett, ah che peccato. De Palma aveva diretto tanti e tali attori che a vedere questo bamboccio si rimpiange persino il Wasson di “Omicidio a...
La leggenda del Re Pescatore (1991)
Jack Lucas (Bridges, splendidamente trasandato e credibilmente sconvolto, eternamente in dubbio tra il bene e il male), disc-jockey radiofonico trasgressivo di grande successo, istiga un suo...
Gardenia blu (1953)
Sviluppato come un enigmatico gioco tra bianchi e neri, colpevoli ed innocenti, onesti e disonesti, Gardenia Blu è l’ennesimo gioeillino del geniale Lang che tra mille sottigliezze gialle e...
L'isola di corallo (1948)
L’etica nell’America postbellica: trionfante ma ferita, tradita e disillusa e con la faccia tosta di un intenso e per niente gigione Humphrey Bogart, eroe-antieroe dal cuore indurito ma ancora...
In Her Shoes - Se fossi lei (2005)
Scarpe. Scarpe vuote. Abbandonate in un armadio. E poco altro. Ma dove sono gli equivoci? Cos’è successo alle battute? Che fine ha fatto il ritmo della commedia (sofisticata?!)? Sfumati nella...
Insoliti criminali (1996)
Sicuramente Spacey ha visto (e apprezzato) “L’isola di corallo” (esplicitamente citato con un poster sul muro del bar in cui si svolge il fim). Come nel capolavoro di John Huston, l’unità...
Fuga da Alcatraz (1979)
C’è un’indomabile voglia di libertà nello sguardo solido e impassibile di Frank Morris (un Eastwood giovanissimo, non troppo espressivo, ma in parte). È quella determinazione, tutta...
Batman Begins (2005)
La storia del miliardario Bruce Wayne (Bale, davvero impressionante, faccia e sguardo intensi, mutevoli ed evocativi) che, dopo aver perso i genitori in seguito ad una rapina nella pericolosa e...
Il Cavaliere Oscuro (2008)
Nolan costruisce con arguzia e padronanza della tecnica il “blockbuster” perfetto (o quasi), che rapisce, diverte ed emoziona, non rinunciando a far riflettere, e trova forza, più che...
Il Cavaliere Oscuro (2008)
Nolan costruisce con arguzia e padronanza della tecnica il “blockbuster” perfetto (o quasi), che rapisce, diverte ed emoziona, non rinunciando a far riflettere, e trova forza, più che...
Furia (1936)
Arrestato frettolosamente ed ingiustamente mentre si reca a trovare la fidanzata (Sidney, bellissima e straordinariamente intensa), Joe Wilson (Tracey, recitazione tutta di faccia, da tenue...
Drugstore Cowboy (1991)
Bob (Dillon, tosto, bello ed ispirato) è in fuga dalla vita e da se stesso. Con i suoi amici rapina farmacie ed ospedali, al fine di procurarsi la droga che gli serve a sopportare la vita....
La donna del ritratto (1944)
Lang mette in scena, con una regia leggera che riposa lo sguardo, un noir mozzafiato che incolla lo spettatore alla poltrona e lo affascina con evoluzioni e sorprese continue. Insistendo...
La bestia nel cuore (2005)
“La bestia nel cuore” non è un brutto film. Per la televisione. Benché il lavoro della Comencini sia, infatti, dignitoso e sentito, mostra in modo evidente i limiti di un taglio troppo...
Un'ottima annata (2006)
Il broker di successo Maximillian Skinner (Crowe, deludente, è una macchietta continua, ma è inadatto alla commedia: come dice lui stesso nel film il segreto della comicità sono i tempi, che...
Dietro la porta chiusa (1948)
Lang fonde i generi, con un film sperimentale che spiazza lo spettatore mediante raffinati ritratti psicologici, schemi tipici del noir o del mèlo e magistrali scene di suspense. La profondità...
Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971)
Originale favola dark con morale sulla bontà d’animo e la purezza di spirito, ancora possibile in mondo corrotto e cinico come quello attuale (come in quello degli anni Settanta, anno di...
La fabbrica di cioccolato (2005)
Burton approfitta dei potenti mezzi a disposizione realizzando il remake di un film in cui fantasia e bizzarria possono scorrazzare libere e senza limiti. E gli riesce anche bene, nel ricreare un...
Bassa marea (1950)
Declinazioni della personalità nei confronti del male: che può corrompere ed esaltare, trascinando alla follia e all’avidità; oppure annichilire, indebolire e schiantare per il peso del senso...
Alexander (2004)
La vita, le conquiste e le sconfitte, tra storia e mito, di Alessandro Magno (Farrell, biondo come uno scandinavo, sottotono ed insopportabile fino all’ultimo sospirato minuto), Re macedone che...
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Anche i boia muoiono (1943)
C’è lo spirito di Berthold Brecht dietro questo poco conosciuto gioiello del cinema degli anni Quaranta, anche se il drammaturgo viennese litigò con Lang e ritirò la firma. Ma c’è anche...
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Commenti: 1
Metropolis (1926)
Storia del cinema e non solo. Lang rivoluziona il genere con scelte visive straordinarie che da sole integrano un’idea o un concetto: la ricostruzione della città e delle macchine industriali...
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Lo squalo (1975)
Paure ataviche ed acquatiche. L’acqua, elemento di pace e tranquillità e la natura, culla dell’uomo e madre di tutte le creature, si ribellano all’uomo, che pure vuole averne il controllo,...
The Terminal (2004)
Vittima dei paradossi del legalismo, che a sua volta è figlio di un assolutismo giuridico che imbriglia gli uomini e i loro rapporti in fredde procedure burocratiche e in rigidi e ciechi...
Prova a prendermi (2002)
Per quanto possa stare antipatico ad alcuni, per quanto goda di un credito smisurato, non si può dire che Spielberg non sappia fare il suo mestiere. “Prova a prendermi” ha un ritmo ed una...



