giorgiopilastro
Iscritto dal: 19 gennaio 2009
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Opinioni
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Julie Christie in Fahrenheit 451 (1966)
Julie Christie, nata in una piantagione di te nell'Assam ed ex allieva di un collegio di suore (la cacciano perchè ha raccontato alle compagne una barzelletta oscena), studentessa di arte...
Oskar Werner in Fahrenheit 451 (1966)
CURIOSITA': Oskar Werner è uno strano attore: scontroso, timido, contrario al clamore della pubblicità, antidivo per eccellenza. Eppure ha girato film con le più famose e belle attrici dello...
Fahrenheit 451 (1966)
E' un'opera a tesi, commossa e riuscita, che non mette in atto i consueti artifici fantascientifici per stupire lo spettatore. Il comportamento dei personaggi è ben delineato e la vita "ebete"...
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Abbasso la ricchezza! (1946)
Una delle prime commedie dei tempi nuovi: modesta, ma del tutto rinnovata nel fondo e negli sfondi, rispetto a quelle degli anni precedenti. Disincantata e ironica dove il facile populismo della...
Vittorio De Sica in Abbasso la ricchezza! (1946)
CURIOSITA' : Vittorio De Sica, alla fine degli Anni Cinquanta, finisce nel mirino dei Servizi Segreti. Questi si sono accorti che la moglie, Maria Mercader, è sorella nientemeno che di Ramon...
Sabotaggio (1936)
Tratto da un romanzo di Conrad, è uno dei migliori thriller dell' Hic inglese, ricco d'invenzioni memorabili e una colorita descrizione di una Londra insolita. E' uno dei film di più precisa...
Alfred Hitchcock in Sabotaggio (1936)
"Ho commesso un grave errore: il ragazzino che porta la bomba. Quando un personaggio porta una bomba senza saperlo, come se fosse un pacco qualsiasi, si crea nel pubblico una forte suspance. Lungo...
Racconti d'estate (1958)
Da un'idea di Alberto Moravia, il film sa offrire, nonostante l'apparenza scanzonata, molte annotazioni di costume e di vita spicciola per niente superficiali. Sotto la leggerezza di un affresco...
Alberto Sordi in Racconti d'estate (1958)
Lo sceneggiatore Ugo Pirro ricorda di Sordi: "La storia dell'avarizia di Sordi è vera. Sono testimone di un episodio al Bolognese, qui dietro, in piazza del Popolo. Eravamo io, Amidei credo, e...
Jane Russell in Gli implacabili (1955)
La verità è stata finalmente rivelata a proposito del più celebre reggiseno della storia del cinema: quello a "balconcino" appositamente disegnato da Howard Hughes per contenere le forme...
Gli implacabili (1955)
Un western epico, dove Walsh mette a confronto (facendoli innamorare della stessa donna) i due tipi centrali del suo cinema: il giovane aggressivo e ambizioso (R. Ryan) e l'uomo maturo (C. Gable),...
Facciamo l'amore (1960)
Più commedia con canzoni che musical, soffre di un fiacco copione di Norman Krasna che propone una storia risaputa senza rinverdirla. Cokor è a suo agio nella rappresentazione del mondo dello...
Yves Montand in Facciamo l'amore (1960)
Il film fu tagliato su misura per Ives Montand che, sembra, prese, a ragione, una sbandata per Marilyn, aizzando le ire di Simone Signoret.
Marilyn Monroe in Facciamo l'amore (1960)
Penultimo film della Monroe e, indubbiamente, uno dei peggiori. Marilyn non ha un bell'aspetto: le labbra disegnate in un sorriso artificiale, gli occhi strizzati senza naturalezza, la faccia...
Il cappotto (1952)
Alberto Lattuada, assieme a Cesare Zavattini, ha rielaborato il racconto di Gogol per dargli dimensioni italiane, in un curioso strascico al Neorealismo prmai tramontato. La satira di un certo...
Renato Rascel in Il cappotto (1952)
Quanto al protagonista, in un primo tempo Lattuada pensò a Totò, ma non era sicuro di poterlo tenere sotto controllo. E poi Totò rappresentava un tipo di italiano che subisce, sì, ma trova...
Baby Doll - La bambola viva (1956)
Tennesse Williams + Kazan = cocktail ad alta gradazione erotico-alcolica. Raffinata incursione nel territorio del grottesco e del decadente. Probabilmente, il film eroticamente più spinto mai...
Carroll Baker in Baby Doll - La bambola viva (1956)
Il film è una storia di frustrazioni e di desideri non soddisfatti, che spesso cade nel cattivo gusto. Tuttavia ha reso famosa, ma per breve tempo, la protagonista e ha suscitato una voga delle...
Renato Scarpa in Un sacco bello (1980)
Il giorno di Ferragosto, Enzo (Verdone), bullo romano in vena di conquiste, decide di partire per la Polonia dove, munito di calze di nylon e penne biro, è sicuro di fare strage di ragazze....
Carlo Verdone in Un sacco bello (1980)
Figlio di uno studioso del cinema, Verdone, diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematograia a Roma,ha esperienze cabarettistiche e televisive. Come attore comico Verdone mette in mostra...
Un sacco bello (1980)
Una vetrina di caricature e di pezzi di bravura, mimici e linguistici, sostenuta da un umorismo a volte cattivo. Il film, una commedia brillante, è una vetrina di caricature e personaggi della...
Accadde una notte (1934)
Una delle migliori commedie degli Anni Trenta, e una delle grandi favole moderne di Capra. C'è tutto il suo mondo (piccole stazioni di servizio, strade impolverate, pensioncine, fienili e tavole...
Virgilio Riento in Avanti c'è posto! (1942)
CARATTERISTI : L'aspra datrice di lavoro della giovane Adriana Benetti, è Pina Gallini. Nativa di Bondeno, in provincia di Ferrara, è una delle più gustose attrici di carattere, attiva sia in...
Avanti c'è posto! (1942)
Triangolo alla CASABLANCA in forma di commedia amara, con il tram al posto dell'aereo e l'Italia reale, ormai in guerra, al posto dei miti romantici. Ne scaturisce una garbata commedia...
Tippi Hedren in Gli uccelli (1963)
- La Hedren passerà alla figlia attrice, Melanie Griffith, il nome del suo personaggio. - La Hedren riferì che il regista l'aveva chiusa in una gabbia e le aveva gettato addosso degli uccelli,...



