contrassurdo
Iscritto dal: 20 febbraio 2009
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Provincia: Brescia
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Opinioni
Ordine per dataAlfabeticoPer voto
Jake Gyllenhaal in The Good Girl (2002)
Votato ai ruoli di disadattato o diverso o mentalmente disturbato interpreta sempre in modo eccellente la versione anni 2000 del sogno americano e globale.
Jennifer Aniston in The Good Girl (2002)
Ha il physique du role, molto più credibile in questi panni che in quelli abituali o di principessa nel mondo delle star.
The Good Girl (2002)
Molto onesto nell'interpretazione di una realtà che solo con occhio superficiale, a mio avviso, si può ritenere circoscritta alla provincia americana ed a una classe sociale...
In ostaggio (2004)
Un ennesimo esempio di come sia facile creare posti di lavoro inutile nel campo dell'entertainement. Si comincia conl la traduzione del titolo: sbagliata e fuorviante. L'originale: , significa...
Willem Dafoe in In ostaggio (2004)
Sono di parte, mi è sempre piaciuta la sua maschera e forse interpreta l'unico personaggio credibile.
Helen Mirren in In ostaggio (2004)
Se doveva interpreta una donna antipatica, senza scopo ed emozioni: 10 e lode.
Robert Redford in In ostaggio (2004)
Penoso, quando si deciderà ad accettare che il tempo passa e che per essere credibili bisogna avere un chirurgo plastico in grado di fare miracoli?
Pieter Jan Brugge in In ostaggio (2004)
Chi lo sa che cosa voleva esprimere, forse voleva solo passare il tempo fingendo di avere qualcosa da esprimere.
Insider. Dietro la verità (1999)
Difficile dire se mi è piaciuto o no. Come l'informazione d'assalto o pensare a me com'ero e a come erano le persone a me più care, mi ha comunicato un senso d'impotenza. Il potere logora...
Russell Crowe in Insider. Dietro la verità (1999)
La sua migliore interpretazione, direi.
Al Pacino in Insider. Dietro la verità (1999)
All'altezza di Serpico, di un Serpico non rassegnato e non ancora completamente distrutto e rassegnato, molto forte e coinvolgente, onesta.
Anne Hathaway in Il diavolo veste Prada (2006)
Tutto questo strazio per fare la testimonial di Lancome, mi pare?
Meryl Streep in Il diavolo veste Prada (2006)
Mi ha stancato, lei e il suo sterile perfezionismo.
Il diavolo veste Prada (2006)
Uno dei tanti film più che inutili, anzi nocivi che la società dell'entertainement ci propina. Meglio fare buchi nella sabbia, come dice forse il mio poeta preferito di cui tuttavia non ricordo...
Era mio padre (2002)
Per una volta tanto, mi sembra che la traduzione italiana del titolo sia molto più coerente con il messaggio del film di quella originale. Dà uno scossone salutare a tutte le...
Jude Law in Era mio padre (2002)
Molto più credibile nei panni di questo personaggio che in quelli più abituali di sex symbol.
Sam Mendes in Era mio padre (2002)
Corretta ed onesta. Invita con attenzione e misura lo spettatore a togliersi gli occhiali rosa ed a scrutare fino in fondo alle OMBRE più BUIE del SOGNO AMERICANO. Mi pare che ci sia un...




