Opinioni
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I segreti di Brokeback Mountain (2005)
Western atipico che insiste sull'amicizia tra due cowboy e la difficoltà di accettarsi, prima ancora che di essere accettati. Una pagina di storia americana, ma raccontata con delicatezza e...
L'educazione fisica delle fanciulle (2005)
Storia interamente al femminile, che racconta la rigida educazione di giovani fanciulle in un collegio europeo di fine Ottocento. Il film sa di vecchio, è schifosamente morboso, inutilmente...
Seven Swords (2005)
Epopea guerresca in una Cina lontana, magica e misteriosa. Grande regia che si districa tra combattimenti, tradimenti, amori e paesaggi mozzafiato. C'è materiale per più film, le storie non...
Le parfum de la dame en noir (2005)
Commedia degli equivoci con risvolti paranormali (storie di fantasmi) che si riduce a un insieme di scenette comico-grottesche, buone a divertire solo il pubblico più ingenuo
Initial D (2005)
Gare in macchina tra hongkongesi sfigati. Si ride ogni tanto, ma il gioco è bello quando è corto(metraggio) www.cinesogni.it
Fragile (2005)
Con questo pessimo horror Balaguerò, dopo i mediocri Nameless e Darkness, si conferma la bufala più clamorosa tra i nuovi talentuosi (talentuosi?) giovani autori (autori?). Le necessarie risate...
Final Fantasy VII: Advent Children (2004)
Versione 3D ispirata al celebre videogioco. Di fronte a questo inutile fumettone si rimpiange l'animazione amatoriale
Bubble (2005)
Soderbergh diventa minimalista e riesce meglio rispetto alle grandi produzioni stile Ocean's Eleven/Twelve. Pochi personaggi e ben caratterizzati per un racconto secco ambientato nell'America...
Backstage (2005)
Dilaniante storia sul rapporto morboso di una giovane fan nei confronti della rockstar Emanuelle Seigner. E' un insostenibile paranoia, recitata da cani che prende mezzo punto in più solo per la...
All the Invisible Children (2005)
Film corale dalla parte dei bambini. Ottimi Spike Lee e John Woo, buoni Katia Lund e Emir Kusturica, mediocri Mehdi Charef e Ciro Veneruso (unico italiano in quanto tra i produttori), nullo...
Verso il Sud (2005)
Cantet, dopo le crociate sui diritti dei lavoratori, si prende una pausa e ci accompagna nel viaggio ad Haiti di un gruppo di donne mature, a caccia di sentimenti. Il discorso sul turismo d'amore...
Les amants réguliers (2005)
Ancora una pagina "d'autore" sul maggio sessantotino a Parigi. Volutamente lento, volutamente fuori tempo, volutamente scarno, volutamente cinefilo. Ma, francamente, anche piuttosto noioso
Good Night, and Good Luck. (2005)
Appassionata indagine sulla figura di un grande giornalista che ha saputo rispondere con efficacia all'infamia del maccartismo. Cinema impegnato, politico, civile ma senza alcuna spocchia. Coppa...
Manoel de Oliveira in Specchio magico (2005)
Il maestro portoghese (97 anni!) racconta con disarmante lucidità una storia di fede. Insieme a Joao Botelho, suo connazionale, la risposta più chiara al cinema usa-e-getta che oggi va per la...
Changhen ge (2005)
La storia di una bellissima donna di Shangai, che lotta per preservare la sua dignità di fronte ai continui tradimenti dei suoi uomini. Siamo dalle parti di Wong Kar-Wai ma qui manca il...
La sposa cadavere (2005)
Cartone animato in stile Nightmare Before X'mas, che diverte e commuove nella sua semplicità. La vicenda del timido Victor, in procinto di sposarsi, inocula il dubbio che solo nell'aldilà sia...
O fatalista (2005)
Il film assomiglia a un trattato di filosofia; i protagonisti, un autista e il suo padrone, conducono lo spettatore in una dimensione irreale, sospesa nel tempo. E' anche un suggestivo viaggio...
Se mi lasci ti cancello (2004)
Un viaggio incredibile nella mente dell'uomo. Essere Jim Carrey per due ore è più emozionante e divertente che essere John Malkovich per dieci minuti
The Corporation (2003)
diligente e istruttivo, non militante come Michael Moore ma ugualmente forte nella sua carica eversiva
La Passione di Cristo (2004)
La prima parte del film ha lo spessore di una fiction, è meglio girato e piùappassionante il Padre Pio con Placido. Non sono riuscito ad emopzionarmi neanche un po', troppo facile farsi...
Il Signore degli Anelli. Il ritorno del Re (2003)
Degno finale di un'epopea dove si mescolano tragedia, malinconia e speranza. Un film epico.
21 grammi (2003)
Ricerca formale giocando sulle emozioni dei personaggi. Non merita il mio trasporto emoivo



