Opinioni
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Cous cous (2007)
LE GRAINE ET LE MULET è l'ideale commedia umana dei nostri tempi. Recensione completa: http://www.ondarock.it/cinemarec/2008/couscous.html
INLAND EMPIRE (2006)
Dopo "Strade Perdute" e "Mulholland Drive" stavolta il gioco degli specchi si frantuma in un numero indecifrabile di pezzi preziosi. Film Impero in tutti i sensi, "Inland Empire" è forse la...
A History of Violence (2005)
C’è tutto il sogno americano nelle prime sequenze di “A History of Violence”: una tranquilla famiglia che vive in una tranquilla città, una bella mogliettina che gioca ad interpretare una...
Ashton Holmes in A History of Violence (2005)
Assolutamente convincente, soprattutto nei confronti con Viggo Mortensen.
Ed Harris in A History of Violence (2005)
L’unica carne modificata del film, in una prova assieme quieta e istrionica: enorme.
Maria Bello in A History of Violence (2005)
Il fascino acqua e sapone che si sporca di sangue e sudore: maiuscola.
Viggo Mortensen in A History of Violence (2005)
Dire che questa è la sua miglior interpretazione significa poco: è una titanica immedesimazione dell’uomo che porta sulle proprie spalle il peso delle contraddizioni della vita.
David Cronenberg in A History of Violence (2005)
Il suo capolavoro: esemplare il modo di squarciare sogni e miti e di abolire addirittura la possibilità della "seconda volta".
Broken Flowers (2005)
Può un film che è al contempo un ritratto d’uomo e un bilancio esistenziale rendere invisibile il tocco del regista e quell’dell’attore? In “Broken Flowers” a muoversi è l’esterno....
Jeffrey Wright in Broken Flowers (2005)
Molto divertente nei panni dell'amico del protagonista, che è il suo opposto.
Sharon Stone in Broken Flowers (2005)
Inaspettatamente (auto)ironica: se ben utilizzata sa essere brava. Lo aveva forse dimostrato soltanto in "Casinò".
Jessica Lange in Broken Flowers (2005)
E' una delle migliori attrici in circolazione, grazie ad un'esperienza e ad una professionalità fuori dal comune.
Julie Delpy in Broken Flowers (2005)
Anche la sua è un'apparizione fulminea, ma "breve quanto basta".
Bill Murray in Broken Flowers (2005)
L'interpretazione definitiva si direbbe, ma per fortuna tornerà.
Jim Jarmusch in Broken Flowers (2005)
Difficile dire se "Broken Flowers" sia il miglior film di questo geniale autore. Quasi certamente è però quello più maturo.
Il sole (2005)
“Il Sole” è l’ultimo atto della trilogia che Sokurov ha dedicato ai potenti del XX secolo. “Moloch”, “Toro”, “Il Sole”. In ognuno di essi l’autore indica un personale...
Robert Dawson in Il sole (2005)
Pare sia anche un attore di fiction. Ottimo il suo duetto con il protagonista.
Issei Ogata in Il sole (2005)
Straordinario: in patria anche famoso comico, qui credibile in un'interpretazione complessa e non facilmente decifrabile.
Aleksandr Sokurov in Il sole (2005)
Almeno sul piano tecnico è probabilmente il più grande regista contemporaneo. Sta contribuendo a raffinare ulteriormente la storia del cinema.
Toro (2001)
"Toro" narra gli ultimi giorni di vita di Lenin, in una casa circondata da boschi. Questa pellicola è si un ritratto di un grande potente ora abbandonato dai suoi stessi compagni (che quasi lo...
Leonid Mozgovoj in Toro (2001)
Da Hitler (in "Moloch") a Lenin: il passo è paradossale, ma Mozgovoj è eccellente in entrambi i film.
Aleksandr Sokurov in Toro (2001)
Ogni film dei toni e colori diversi. Un' artista a tutto tondo. Autore anche della stupenda fotografia.
La sposa cadavere (2005)
Forse per Tim Burton e per il cinema in generale era giunta l'ora di andare oltre il nostro pianeta. Dopo aver esplorato l'inimmaginabile terreno, era naturale aspettarsi un salto direttamente...




quella che non c' è