W MICHAEL MOORE,W L'AMERICA!
Di solito i miei toni sono moderati,ma questa volta qualcuno è riuscito a farmele girare.Gioire di fronte a una sciagura come la rielezione di Bush è irritante,ma ognuno ha il diritto di gioire di ciò che vuole...in fin dei conti,non siamo noi quelli che privano la gente dei diritti intoccabili.Quello che mi irrita,anzi che mi fa veramente incazzare è leggere frasi del tipo"Michael moore,quel ciccione,infamante,antiamericano,miserabile fallito" eccetera.Come regista,polemista,uomo pubblico Moore può piacere e non piacere,ma il suo coraggio è invidiabile.E sopratutto,Moore non è antiamericano;è un patriota.Io non odio l'America,come non la odia nessuno fra quelli che amano veramente il cinema e la musica e i fumetti e la poesia e i libri.Io voglio vivere,per citare Pasolini,con "un troppo grande amore nel cuore per il mondo"Per questo odio Bush,per questo odio i suoi patetici lecchini,per questo ammiro Michael Moore,per questo adoro questi film,che hanno saputo raccontare il lato oscuro del Grande Paese.E,per la cronaca,a colui che si è divertito a dare del ciccione a Moore,sappi che sono anch'io un ciccione,per giunta barbuto e di sinistra,e mi ritengo molto più in gamba,intelligente,e cazzo si!,più sensuale dei palestrati del Grande Fratello,probabili modelli di riferimento di chi gioisce per Bush,e la mia vita sociale,affettiva,sessuale,culturale è infinitamente più ricca e interessante di quella di molti.Sono felice di sapere che c'è un'altra America che lotterà,aspetterà e sognerà durante questi quattro anni,senza mai dimenticare che un altro mondo è possibile,ma tanti altri morti purtroppo sono probabili
- Hair da adolescente sognavo l'era dell'acquario,e in quei sogni l'America era il Grande Paese in cui rifugiarsi
- Un uomo da marciapiede anche la più miserabile strada di New York pullula di una straziata umanità,cosa che i Bush,e relativi leccapiedi,non sapranno mai
- Una storia vera esiste anche questa America,country,solare,solidale,che è costretta a portarsi appresso troppe ferite ingiuste.Il capolavoro di fine millennio
- Mr. Smith va a Washington le cause perse sono le uniche per cui valga la pena lottare,vivere e morire
- L'eterna illusione anche Bush dovrà prima o poi fare i conti con l'evidenza del fatto che denaro,successo e potere non se li potrà portare appresso
- Forrest Gump non è il film conservatore che gli ottusi credono.Racconta l'America del Vietnam,del Watergate,dell'assassinio di Lennon,del razzismo
- Il cacciatore il prezzo da pagare al proprio paese alle volte è troppo alto,ma anche straziati si può ancora cantare God bless America
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