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07/05/2006 h. 18.03 Film: Playlist libera
LE DONNE AL CINEMA - obiezione a Serpico

LE DONNE AL CINEMA - obiezione a Serpico

Dunque che alcuni film siano studiati solo per accattivarsi il pubblico femminile non è affatto segno di una eventuale "femminilità" del cinema in quanto non possiamo imbastire discorsi sulla natura del cinema dagli scopi prefissisi dalla produzione, o altrimenti i "film d'autore", espressione spesso della singola individualità artistica, non sarebbero indirizzati a una fascia di pubblico precisa e dunque nella storia del cinema conterebbero infinitamente meno dei film commerciali creati appositamente per un certo pubblico più o meno vasto. In secondo luogo, dirò, le donne-cineasta, non è colpa mia, ma mi sembrano troppe, troppe poche, perchè si possa dire che le donne abbiano un'effettiva valenza alla pari degli uomini-registi al cinema. Probabilmente è un male, ma io non credo, nel cinema l'importante è che i geni emergano, uomini o donne che siano quello non è certo importante, penso che l'importante sia la genialità. Certo, registi come Jodie Foster, Katherine Bigelow, Jane Champion, hanno una loro valenza, e infatti sono contento che il loro talento sia emerso. Per concludere qualche film misogino (SI SCHERZAAAAAAAAAAAAAAAA, OVVIAMENTE!!!!!!!!!)

  1. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile La sindrome di Stendhal Visione patologica della donna che diventa un pericolo per gli stessi che la amano (ma la "pericolosità" della donna è un tema dell'intera filmografia argentiana, per quanto metaforicamente possa essere inteso).
  2. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Prova a prendermi Spielberg e il suo protagonista DiCaprio si divertono a combinarne di tutti i colori, e quando ne fanno una ai danni di una donna sembra che non freghi niente di sapere come la poveretta andrà a finire.
  3. DvdBlu-RayUmd non disponibile C'era una volta in America Come in quasi tutti i film di Leone le donne non sono proprio trattate come dee.
SI

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