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21/04/2007 h. 13.45 Film: Playlist libera genere: Drammatico
IL PENNELLO E I COLORI

IL PENNELLO E I COLORI

….ovvero l’arte del dipingere. “I colori dell’anima” insomma, o anche “Il tormento e l’estasi” dell’artista.

  1. DvdBlu-RayUmd non disponibile Caravaggio La provocazione e il martirio. Suggestiva interpretazione visiva alla scoperta delle “ferite della luce”. Un Caravaggio più vero e carnale (soprattutto più credibile e realistico) del ritratto fatto da Alessandrini nel ‘41
  2. Montparnasse Modigliani e i colli lungi della trasfigurazione, ovvero l’arte come dannazione. Cinematograficamente il più celebrato (vedi anche Modì di Brogi Taviani dell’88 e il recente I colori dell’anima di Davis)
  3. DvdBlu-RayUmd non disponibile Moulin Rouge H. Toulous Lautrec: le cadute (non solo metaforiche), la disperazione della solitudine e il fuoco della passione rivisitati dall’occhio attento (anche ai colori fedelmente riprodotti) di un ispirato John Huston
  4. Brama di vivere La dispersione della pazzia. Una “diversità” che è anche ossessione: quella per i colori ed i contrasti cromatici, ovvero la depressione che esalta l’assoluto. V. Van Gogh (e di scorcio Gauguin) secondo Hollywood
  5. DvdBlu-Ray non disponibileUmd non disponibile Pollock La degenerazione di una “dipendenza” (l’alcool), una “fuga” per compensare il vuoto di una “incomprensibile” incomprensione. Una breccia alla scoperta di un superbo artista troppo poco celebrato
  6. Basquiat I graffiti e i murales, ovvero l’espressione “geniale” di un talento “proletario”. L’omaggio di un pittore a un amico troppo presto perduto fra trasgressione, agiografia commemorativa e Andy Wharol
  7. La luna e sei soldi Il “genio pittorico” romanzato, ovvero l’edonismo celebrativo. Anche se il protagonista si chiama Strickland ed è inglese, come già nel racconto d’origine, il riferimento “biografico” a Gauguin è palese.
SI

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